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Basta il profumo di caffè per diventare bravi in matematica

Il profumo di caffè rende bravi in matematica, o sarebbe meglio dire che il profumo della bevanda stimola il nostro cervello come se avessimo assunto caffeina, tanto da farci sentire in grado di sfruttare al massimo le nostre capacità cognitive e fare qualsiasi cosa, anche superare un difficile test di matematica! È quello che è […]

Caffè Notizie Redazione - 31 Luglio 2018

Caffè matematica

Il profumo di caffè rende bravi in matematica, o sarebbe meglio dire che il profumo della bevanda stimola il nostro cervello come se avessimo assunto caffeina, tanto da farci sentire in grado di sfruttare al massimo le nostre capacità cognitive e fare qualsiasi cosa, anche superare un difficile test di matematica!
È quello che è successo a 100 studenti sottoposti a un esame di algebra da un gruppo di ricercatori dello Stevens Institute of Technology, nello stato del New Jersey, convinti che anche solo l’aroma della bevanda eccitante sia in grado di migliorare le prestazioni di fronte a qualsiasi tipo di attività.
Durante l’esperimento, la metà degli studenti ha sostenuto il test in un ambiente “aromatizzato”, esposto al profumo di caffè, mentre l’altra metà ha svolto il test in una stanza completamente priva di odori.
Il risultato, chiaro e netto, è stato molto positivo per i ricercatori che avevano sostenuto fin dall’inizio quanto l’odore di caffè sia in grado di migliorare le prestazioni cognitive: la spiegazione scientifica di questo fenomeno è quello che potremmo definire un effetto placebo, in quanto solo l’odore della bevanda può attivare il nostro cervello, stimolando la stessa risposta che si avrebbe se il corpo avesse assunto caffeina.
Gli studenti con risultati migliori al test, infatti, erano stati esposti al profumo di caffè, un effetto che indurrà i ricercatori a fare nuove ricerche.
La dottoressa Adriana Madzharov, a capo dello studio, ha affermato che “non è semplicemente l’odore di caffè ad aver aiutato le persone a ottenere prestazioni migliori, il che sarebbe comunque interessante, ma i partecipanti stessi si sono convinti di poter rendere di più“. Secondo i ricercatori, sarebbe stato proprio questo il motore principale delle prestazioni migliori e, quindi, del successo al test: il caffè è in grado di darci energia anche solo con il suo inconfondibile aroma.


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