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Caffè ristretto, essenza di caffè

Le qualità del caffè in pochissimi millilitri, è quanto si può gustare ordinando un caffè ristretto, stessa dose di caffè in una quantità minore di acqua. Sapore forte, intensa cremosità, alto contenuto di caffeina in poco liquido. Solitamente il caffè ristretto si prende anche per digerire dopo i pasti, perché il suo elevato contenuto di […]

Caffè Redazione 4 - 14 Gennaio 2019

Le qualità del caffè in pochissimi millilitri, è quanto si può gustare ordinando un caffè ristretto, stessa dose di caffè in una quantità minore di acqua.

Sapore forte, intensa cremosità, alto contenuto di caffeina in poco liquido. Solitamente il caffè ristretto si prende anche per digerire dopo i pasti, perché il suo elevato contenuto di caffeina e il suo gusto amaro danno allo stomaco una sensazione più immediata di leggerezza, inoltre è ottimo anche dopo una serata nella quale si è bevuto troppo, o nel caso si abbia l’alito cattivo, un caffè ristretto amaro può attenuare il problema di alitosi.

Per ottenere un ottimo caffè ristretto si deve fare in modo che l’erogazione del caffè si fermi da sola, goccia dopo goccia e assolutamente non fermare a metà la discesa della bevanda verso la tazzina.
Vanno inoltre inseriti nel braccio sempre sette grammi di caffè come nella dose normale ma bisogna stringere con molta forza affinché non vi penetri troppa acqua all’interno.
Allo stesso modo, se si utilizza la moka riempire la parte sottostante solo della metà o poco più mentre il filtro del caffè va riempito in modo generoso ed il fuoco va tenuto basso.
In questo modo la macchinetta arriverà a bollore più lentamente lasciando inalterati sapore, aroma, cremosità ma in una quantità minore di liquido.
L’attenzione è a non far bruciare il caffè che diventerebbe in questo modo imbevibile. Per non bruciarlo non superare la dose di caffè prevista e non creare una pressione superiore ai 12 kg al momento della pressatura.
Le macchine professionali oggi posseggono anche un bottone per il caffè ristretto proprio con l’obiettivo di rispettare tutti questi dettami. La migliore miscela per un caffè ristretto è quella tra Arabica e Robusta in proporzione 90/10, si può preferire una miscela più equilibrata che sia formata sia da caffè Robusta sia da caffè Arabica, al 70/30 per avere un sapore molto più deciso nel caffè ristretto.
Il caffè ristretto solitamente non si accompagna e non si zucchera anche perché è difficile sorseggiarlo assieme a un cornetto oppure a un pasticcino e lo zucchero, invece, eliminerebbe quella spinta energetica che crea; è anche sconsigliabile prenderlo assieme al latte perché ne coprirebbe gusto e cremosità.
Il caffè ristretto è una bevanda tipicamente italiana. All’estero il caffè ristretto è inteso come un caffè espresso normale.


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