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Chef Cannavacciuolo conquista la terza stella Michelin! Ecco tutti i ristoranti stellati 2023

385 ristoranti stellati nella Guida Michelin Italia 2023, con 33 nuovi ristoranti da una stella, 4 new entry per le due stelle e le tre stelle a Villa Crespi con un'emozionato chef Antonino Cannavacciuolo.

Redazione 2 - Pubblicato il 9 Novembre 2022 alle ore 10:01
Categoria: Premi & Riconoscimenti Categoria: Ristorazione

Il ristorante Villa Crespi di Orta San Giulio, guidato dallo Chef Antonino Cannavacciuolo conquista tre stelle Michelin ed entra nel Gotha della ristorazione mondiale.

Nell’incantevole cornice del lago d’Orta, all’interno della dimora storica in stile moresco immersa in un parco secolare, il percorso verso questo straordinario successo ha inizio nel 2003 con l’assegnazione della prima stella Michelin, seguita dall’assegnazione della seconda nel 2006. Sedici anni dopo, lo chef campano conquista la terza stella Michelin, riconoscimento riservato a meno di 140 ristoranti nel mondo.

“Nei piatti lo chef Cannavacciuolo ci mette il cuore, anzi l’anima come recita uno dei suoi menu, ma anche tecnica, equilibrio e precisione estetica che si traducono per l’ospite in pure emozioni. I suoi piatti sono creazioni inebrianti dai sapori netti e ben distinti, valorizzati dai percorsi degustazione attraverso i quali si spazia dalla Campania al Piemonte con una disinvoltura che fa apparire semplici le cose più difficili, abilità riservata ai grandi chef” – Sergio Lovrinovich, Direttore Guida Michelin Italia.

Attraverso la conferma di tutti i ristoranti tre stelle Michelin della scorsa edizione, la 68° edizione della Guida Michelin porta a 12 il numero di ristoranti che “valgono il viaggio” in Italia:

Villa Crespi Orta San Giulio (NO) new entry, Piazza Duomo ad Alba (CN), Da Vittorio a Brusaporto (BG), St. Hubertus, a San Cassiano (BZ), Le Calandre a Rubano (PD), Dal Pescatore a Canneto Sull’Oglio (MN), Osteria Francescana a Modena, Enoteca Pinchiorri a Firenze, La Pergola a Roma, Reale a Castel di Sangro (AQ), Mauro Uliassi a Senigallia (AN) e Enrico Bartolini al MUDEC a Milano.

La cerimonia, presentata da Petra Loreggian e trasmessa in livestreaming, è stata un susseguirsi di emozioni: 38 nuove stelle che hanno interessato 13 regioni delle quali 4 new entry nella categoria due stelle Michelin, ovvero i ristoranti che valgono la deviazione.

Le new entry Due Stelle Michelin

Acquolina – Roma – chef Daniele Lippi*

All’interno dell’hotel The First Roma – Il giovane Chef propone una cucina dove tecnica e fantasia esaltano la materia prima in modo mai banale, ma senza inutili virtuosismi. Tre i menu degustazione che presentano varie visioni della cucina dello chef al centro dei quali domina il Mediterraneo, con i suoi prodotti, i profumi e le sue tradizioni.

Enoteca La Torre – Roma – chef Domenico Stile*

I piatti dello chef campano celebrano la creatività con energia, esuberanza e i sapori intensi tipicamente del mediterraneo e della tradizione campana. L’amore per il proprio territorio accoglie tributi alla storia gastronomica della capitale e ai grandi classici della tradizione culinaria italiana per un viaggio goloso e variegato che può portare anche oltre i confini del Bel Paese.

St. George by Heinz Beck – Taormina – chef Salvatore Iuliano**              

Che vi lasciate guidare dai due menu degustazioni oppure da un pasto alla carta, in tutte le preparazioni troverete la leggerezza, firma del maestro Heinz Beck e tratto distintivo del talentuoso chef calabrese Salvatore Iuliano. La sua proposta di cucina alterna piatti creativi a richiami della tradizione con tributi alla Trinacria, per chi è alla ricerca di una cucina mediterranea lontana dalle convenzioni.

Locanda Sant’Uffizio Enrico Bartolini – Penango – chef Gabriele Boffa*

All’interno di un’antica struttura monastica divenuta un raffinato albergo, troviamo ai fornelli uno chef con mestiere e abilità non comuni. Gabriele Boffa, langarolo e profondo conoscitore della cucina piemontese, vanta straordinarie abilità tecniche sviluppate attraverso importanti esperienze maturate nei migliori ristoranti del mondo. La sua cucina spazia dai grandi classici regionali che esegue fedelmente – come gli straordinari agnolotti del plin – a piatti più creativi e innovativi che non tralasciano un legame con il territorio.

Le new entry Una Stella Michelin

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Nella Guida Michelin Italia 2023 sono 33 le novità una stella Michelin. Tra queste, l’assegnazione della stella Michelin al Cannavacciuolo Vineyard, ristorante a Casanova di Terricciola in provincia di Pisa, guidato dal giovane chef Marco Suriano: un’ulteriore buona notizia per Antonino Cannavacciuolo. Da segnalare, inoltre, l’assegnazione della stella a un ristorante vegetariano, I Tenerumi, ristorante dell’isola di Vulcano, che viene anche premiato con la stella verde per l’impegno per una cucina più sostenibile.

RISTORANTELOCALITAPROVREGIONE
Maeba*Ariano IrpinoAVCAMPANIA
Sensi*AmalfiSACAMPANIA
Osteria del ViandanteRubieraREEMILIA
Pulejo*RomaRMLAZIO
Sintesi**/**AricciaRMLAZIO
Balzi Rossi*VentimigliaIMLIGURIA
Casa BuonoVentimigliaIMLIGURIA
Locanda TamericiAmegliaSPLIGURIA
Andrea ApreaMilanoMILOMBARDIA
Anima*MilanoMILOMBARDIA
Bolle*LallioBGLOMBARDIA
Il Sereno al lagoTornoCOLOMBARDIA
LinoPaviaPVLOMBARDIA
Trattoria Contemporanea**LomazzoCOLOMBARDIA
Vitium**CremaCRLOMBARDIA
Dalla GiocondaGabicce MontePUMARCHE
Il TiglioMontemonacoPUMarche
RistoranTino & C.Sauze di CesanaTOPIEMONTE
Il Fuoco Sacro*San PantaleoSSSARDEGNA
I Tenerumi**Eolie / Isola VulcanoMESICILIA
RISTORANTELOCALITAPROVREGIONE
Limu*BagheriaPASICILIA
MecPalermoPASICILIA
Principe CeramiTaorminaMESICILIA
Campo del DragoMontalcinoSITOSCANA
Cannavacciuolo Vineyard*Casanova di TerricciolaPITOSCANA
Chic Nonna di Vito MollicaFirenzeFITOSCANA
Paca*PratoFITOSCANA
TerramiraCapolonaARTOSCANA
La Stüa de MichilCorvara in BadiaBZTRENTINO A. A.
Luisl StubeLagundoBZTRENTINO A. A.
SuinsomSelva di Val GardenaBZTRENTINO A. A.
Paolo Griffa al Caffè Nazionale*AostaAOVALLE D’AOSTA
Famiglia RanaOppeanoVRVENETO

* under 35 ** under 30

Tra le 38 novità, sono 20 gli chef con età uguale o inferiore ai 35 anni, 6 dei quali con età uguale o under 30. Un dato da sottolineare: tutti gli chef dei nuovi ristoranti due stelle Michelin hanno una età inferiore ai 35 anni!

“L’Italia ha particolarmente colpito i nostri ispettori quest’anno, che hanno assegnato 38 nuove stelle, tra le quali spicca un nuovo tre stelle che entra nell’Olimpo della gastronomia italiana: Villa Crespi”. ha commentato Gwendal Poullennec, Direttore Internazionale delle Guide Michelin, “Questa Selezione 2023 della Guida Michelin racchiude 385 ristoranti stellati guidati da Chef con profili molto diversi tra loro. Un nuovo record per la penisola, che sottolinea quanto la tradizione della cucina italiana e l’innovazione siano un connubio perfetto per esperienze culinarie eccezionali, ricche di emozioni, storia e convivialità”.

Ristoranti stellati della Guida Michelin Italia 2023

Per un totale di 385 ristoranti stellati, la stella Michelin è detenuta da 335 ristoranti, con 33 novità; due stelle Michelin per 38 ristoranti con 4 novità; infine, ben 12 ristoranti italiani vantano le tre stelle Michelin, con una novità rappresentata da Villa Crespi di Antonino Cannavacciuolo.

Statistiche Guida Michelin 2023

Le regioni più dinamiche di questa edizione risultano la Lombardia con 7 novità, seguita da Toscana e Sicilia con 5 novità, con quest’ultima che sale a quota 20 ristoranti stellati (3 due stelle, 17 una stella).

Nella classifica delle stelle per regioni, la Lombardia mantiene la leadership grazie ai 59 ristoranti (3 tre stelle 5 due stelle 51 una stella), la Campania si conferma al secondo posto con 48 ristoranti, (7 due stelle 41 una stella), sul terzo gradino del podio troviamo il Piemonte con 44 ristoranti (2 tre stelle 3 due stelle 39 una stella). Quarta la Toscana con 41 ristoranti (1 tre stelle 5 due stelle 35 una stella), mentre il Veneto è quinto a con 32 ristoranti (1 tre stelle 4 due stelle 27 una stella) presenti in guida.

Tra le province, Napoli si conferma prima con 29 ristoranti (5 due stelle 24 una stella), seguita da Roma che conquista la seconda posizione con 22 ristoranti (1 tre stelle 3 due stelle 18 una stella) e, quindi, da Bolzano terza a quota 21 ristoranti (1 tre stelle 3 due stelle 17 una stella) davanti a Milano con 17 ristoranti stellati (1 tre stelle 3 due stelle 13 una stella). Scivola in quinta posizione Cuneo con 15 (1 tre stelle 1 due stelle 13 una stella).

Nella classifica dei Bib Gourmand per regioni, l’Emilia-Romagna si conferma al primo posto con 32 ristoranti. Alle sue spalle, la Lombardia (30 ristoranti) sale al secondo posto superando il Piemonte (29 ristoranti), mentre al quarto e quinto posto si confermano rispettivamente la Toscana, con 25 Bib Gourmand, ed il Veneto con 22.

 

Michelin, ha l’ambizione di migliorare la mobilità dei propri clienti, in modo sostenibile. Azienda leader nel settore della mobilità, Michelin concepisce, produce e distribuisce pneumatici che rispondono alle esigenze dei propri clienti, così come propone servizi e soluzioni per migliorare l’efficienza del trasporto; Michelin fornisce anche servizi digitali, mappe e guide per rendere unici i viaggi e gli spostamenti dei propri clienti. Michelin sviluppa materiali ad alta tecnologia che sono impiegati in numerosi campi. Con sede a Clermont-Ferrand, Francia, Michelin è presente in 177 paesi con 124.760 dipendenti e gestisce 68 stabilimenti di produzione di pneumatici, che insieme hanno prodotto circa 173 milioni di pneumatici nel 2021. (www.michelin.com)
Presente in Italia dal 1906, Michelin è oggi, con oltre 3700 dipendenti, il primo produttore di pneumatici del Paese con due importanti stabilimenti produttivi: Cuneo, pneumatici vettura; e Alessandria, pneumatici autocarro. La Sede Centrale è a Torino insieme ad un’attività di produzione di semi finiti e ad un importante Centro Logistico. Un altro Centro Logistico è situato a Roma, mentre la Direzione Commerciale è a Milano.    


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