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Cielo e Terra acquisisce il 50% di Maia e inaugura lo spazio a Villa Da Porto

Cielo e Terra punta ai premium wine siglando una partnership con il brand di spumantistica Maia. Intanto la storica Villa Da Porto diventa quartier generale dell'azienda vicentina nata nel 1999.

Aziende Vino & Spumante Redazione 2 - 4 Aprile 2022

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Prosegue il percorso di Cielo e Terra volto alla scoperta e alla valorizzazione delle denominazioni meno note del territorio ma con potenzialità intrinseche.

Frutto di questa strategia la scelta quindi di acquistare il 50% del brand Maia. Una bollicina protagonista di un lifestyle tipicamente italiano, fatto di eventi, appuntamenti glamour, partnership con global brand del mondo del lusso ed experience esclusive, che incontra perfettamente il gusto di un consumatore moderno ed internazionale, rispondendo pienamente anche alla richiesta di vini leggeri per momenti speciali della generazione Millennial.

Si afferma sul mercato quindi un brand dalla visione estremamente attuale, pioniere del soft luxury nel segmento degli spumanti metodo charmat e che vive in una presenza esclusiva nel canale Horeca.

Partendo da una distribuzione selettiva, l’azienda intenda sviluppare Maia a livello nazionale e poi mondiale, sempre con un posizionamento premium in linea con le aspettative del target di consumatori identificato. Un pubblico alla ricerca di prodotti di nicchia ed esclusivi del settore Horeca.

La scelta di acquistare il 50% del brand Maia nasce da una strategia che negli ultimi 20 anni ha visto Cielo e Terra impegnata in una rivalutazione di denominazioni meno note del nostro territorio, ma con grandi potenzialità intrinseche. Un percorso che ha portato oggi il gruppo ad un incremento del’80% dell’estero in oltre 65 paesi, sfiorando i 60 milioni di euro di fatturato, con oltre 37 milioni di bottiglie vendute nel 2021.

Una visione controcorrente che parte da una produzione limitata annua di 50.000 bottiglie con l’obiettivo di raddoppiare ad ogni annata la messa a terra. 

Cielo e Terra pronta a inaugurare una nuova era con Villa Da Porto, La Favorita

Uno showroom, un luogo di rappresentanza pensato per accogliere il cliente e offrirgli un’esperienza nuova: una visione completa e immersiva dell’azienda a partire da una location nobile e d’eccezione, in cui storia e arte si intrecciano regalando il brivido e l’emozione di uno spazio fuori dal tempo.

Per Cielo e Terra Spa, ha inizio una nuova era con l’acquisto e la ristrutturazione di uno dei gioielli architettonici del vicentino: la settecentesca Villa Da Porto di Sarego battezzata “La Favorita”.

La dimora, realizzata in stile palladiano, diventerà la sede direzionale e commerciale dell’azienda vitivinicola, ma fungerà anche da spazio espositivo e di incontro per raccontare i valori e la storia di un’azienda socialmente responsabile e chiamata a stringere un legame sempre più indissolubile con il territorio che rappresenta, attraverso la valorizzazione del suo patrimonio artistico, storico e umano.

“Un orgoglio per l’azienda e per i soci viticoltori delle Cantine dei Colli Bericidichiara Luca Cielo, Direttore Generale di Cielo e Terraun’operazione immobiliare che riporterà all’antico splendore la villa e che saprà, al tempo stesso, rappresentare con la dovuta eleganza i vini di un territorio di lunga tradizione vitivinicola”.

Cielo e Terra ha una storia lunga oltre un secolo. Nasce già nel 1908 come Cielo, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto, Casa Defrà. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme ai soci delle Cantine dei Colli Berici. Nel 1999, infatti, dall’unione tra la famiglia Cielo e i viticoltori delle Cantine Colli Berici. Oggi l’azienda che conta 3000 ettari di vigneto tra Vincenza e Verona, è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2021 ha sfiorato i 60 milioni si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla trasparenza e alla sostenibilità. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.


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