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“Consumi Giovani”, ecco le nuove abitudini di Millennials e Generazione Z

Da una ricerca svolta a livello internazionale da Toluna per il Gruppo Culligan è emersa una platea di persone straordinariamente attenta a salute e ambiente, con l'85% (82% nella Generazione Z e 88% tra i Millennials) che si è detto “molto interessato” o “interessato” all'argomento.


In Italia più di 8 su 10 sono interessati a tutto ciò che è “green” e riguarda la salute individuale e collettiva. Con un riflesso immediato sui comportamenti concreti, dalla cura della casa alle scelte a tavola. A partire dal consumo di acqua da bere, che evidenzia una spiccata sensibilità del pubblico under 16. A sostegno di questa tendenza, arriva l’acqua filtrata con formula smart e su abbonamento, sempre più accessibile.

Le giovani generazioni sono sempre più consapevoli di come le azioni quotidiane abbiano un impatto significativo su salute e ambiente. Un atteggiamento fatto di conoscenze teoriche finalizzate però a compiere azioni concrete per cambiare le cose, a partire da modifiche delle proprie abitudini di consumo.

Una tendenza confermata dai risultati di una ricerca svolta a livello internazionale da Toluna per il Gruppo Culligan intervistando per l’Italia mille partecipanti, appartenenti per metà alla Generazione Z (16-24 anni) e per metà ai Millennials (25-40 anni), su temi legati all’impatto ambientale dei comportamenti personali. Ne è emersa una platea di persone straordinariamente attenta all’argomento, con l’85% (82% nella Generazione Z e 88% tra i Millennials) che si è detto “molto interessato” o “interessato” a tali questioni.

Grande volontà di conoscere, quindi, ma non solo. I giovani sono pronti a impegnarsi e già attuano numerosi comportamenti virtuosi. Davanti a tutti c’è la raccolta differenziata, portata avanti dal 79% del campione, riciclare il più possibile (71%), spegnere gli apparati elettronici quando non sono in uso (69%) e lasciare asciugare i vestiti naturalmente dopo il lavaggio (64%). Il tutto unito a una particolare applicazione nelle azioni riguardanti il consumo d’acqua, con il 59% degli intervistati (nella Generazione Z si arriva al 65%) che utilizza una propria borraccia e il 37% che beve acqua del rubinetto per ridurre la plastica.

Anche le scelte a tavola sono influenzate da questa nuova coscienza che tutela ecosistema e salute, con un 78% di persone, trasversale alle due fasce d’età, che ha affermato di aver apportato recentemente almeno una modifica al proprio stile alimentare. Ne hanno fatto le spese soprattutto le bevande gassate, evitate ora dal 43% della Generazione Z e dal 46% dei Millennials, mentre un terzo complessivo del campione afferma di aver abbandonato snack e junk food. E nuovamente si riscontra la centralità del tema acqua, con la decisione di bere solo quella del rubinetto o filtrata che è stata la terza opzione più indicata, con un 28% totale e differenze minime tra Generazione Z e Millennials (rispettivamente 29% e 27%).

Una fiducia nell’acqua che esce dai rubinetti di casa e nell’efficacia dei sistemi di filtrazione che i giovani hanno anche quando si tratta di decidere come riempire le proprie borracce, diventate ormai un fedele compagno di viaggio in tutti gli spostamenti. Un 77% del campione, stabile tra le due fasce d’età, ha infatti incoronato l’acqua del rubinetto come una fonte primaria. E anche i vari sistemi di filtrazione nel loro complesso (da quelli applicati al sistema idraulico e al rubinetto fino a quelli refrigeranti) rientrano tra le opzioni più considerate, soprattutto dalla Generazione Z (83%), ma anche dai Millennials (69%). In parziale controtendenza è invece il 22% complessivo del campione, che afferma di bere anche l’acqua da bottiglie di plastica dalle proprie borracce.

Occorre quindi dare ai giovani pieno accesso agli strumenti più evoluti e adatti alle loro caratteristiche con cui attuare appieno le loro scelte. Per questo Culligan, leader mondiale nei sistemi di trattamento dell’acqua, lancia sul mercato una nuova innovativa formula abbonamento per l’acqua filtrata, in grado di soddisfare le esigenze degli utenti più giovani, inclusi coloro che vivono in affitto, e vicina a quella delle numerose piattaforme usate dalle nuove generazioni in altri settori, da quelle musicali a quelle video.

Culligan Intense è un sistema di filtrazione davvero “smart”: di facile installazione, non richiede la sostituzione del rubinetto e si attiva con un semplice pulsante Bluetooth. Questo dispositivo ‘giovane’ eroga rapidamente acqua filtrata, libera dal sapore di cloro e da qualsiasi tipo di impurità e inquinanti, dai batteri ai metalli pesanti, senza modificare le caratteristiche chimico-fisiche di base.

Il tutto disponibile con una pratica formula abbonamento che prevede un costo di 19,90 euro al mese, con manutenzione e cambi filtri inclusi.

Un prodotto che si inserisce perfettamente nella filosofia che guida l’azione del Gruppo Culligan: “Da sempre siamo in prima linea nel promuovere abitudini più consapevoli e responsabili in materia di acqua da bere, favorendo buone pratiche ed evidenziando la salubrità dell’acqua dei nostri acquedotti”, sottolinea Giulio Giampieri, Presidente Gruppo Culligan in Italia. “Un impegno a favore del singolo e della sua salute, ma anche dell’ecosistema in cui viviamo e a cui i giovani sono così tanto attenti, come dimostra la nostra ricerca secondo cui l’88% dei partecipanti – addirittura il 92% tra i Millennials – vorrebbe rendere la protezione ambientale una materia scolastica. Compito di un gruppo leader come Culligan è fornire opportunità che supportino queste tendenze virtuose, con la speranza che le generazioni più giovani diventino le guide di un movimento che coinvolga l’intera società”.

A proposito di Culligan 
Fondata nel 1936, Culligan International è leader mondiale nei sistemi di trattamento dell’acqua, presente in oltre 90 Paesi. Culligan progetta, produce e distribuisce soluzioni su misura di affinaggio e qualificazione dell’acqua per tutti i settori: dagli acquedotti municipali alle applicazioni per il settore ospedaliero e medicale, dai sistemi per uso domestico ai grandi impianti destinati all’industria, fino alle piscine più esclusive e le grandi navi. Le tecnologie all’avanguardia, la costante attività di ricerca e l’eccellente e capillare servizio di assistenza fanno di Culligan – che nel 2020 ha raggiunto un fatturato di 1,3 miliardi di dollari – un qualificato punto di riferimento per il settore.
In Italia, dove l’azienda è presente dal 1960, Culligan è leader del settore e prima tra le imprese più importanti per fatturato nell’ambito del trattamento acqua. Dal nostro Paese – dove risiedono un centro produttivo e un centro R&S all’avanguardia a Cadriano Di Granarolo Dell’Emilia (BO), un centro produttivo a Corsico (MI), oltre una decina di sedi commerciali regionali e una serie di società controllate – Culligan Italiana coordina inoltre il business del Gruppo per l’intera area EMEA.

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