Cambia anche il canale delle vendite, il 77 per cento delle distillerie ha continuato a produrre alcol destinato al consumo tradizionale. Ma il 23 per cento delle aziende, ovvero una quota elevatissima legata alla notevole richiesta di prodotti igienizzanti e disinfettanti in periodo di pandemia, ha riconvertito parte della produzione in alcol puro indispensabile presidio nella lotta al Covid-19.