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Giovani under 35 e donne imprenditori con “ON-Oltre nuove imprese a tasso zero”

Dal Mise un'importante opportunità per gli imprenditori under 35 e le donne. Il plauso di Fipe per il rinnovo dell'iniziativa.

Aziende Mercato Redazione 2 - 25 Marzo 2022

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“ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero” è l’incentivo per i giovani under 35 e le donne che vogliono diventare imprenditori. Le agevolazioni sono valide in tutta Italia e prevedono un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto per progetti d’impresa con spese fino a 3 milioni di euro, che può coprire fino al 90% delle spese totali ammissibili.

Il 24 marzo ha riaperto lo sportello con una dotazione di 150 milioni di euro,come previsto dal Decreto Direttoriale Mise – Direzione generale per gli incentivi alle imprese (DGIAI) del 16 marzo 2022. I requisiti di accesso e le modalità di presentazione non sono variate e la domanda si presenta solo online tramite la piattaforma di Invitalia. Lo sportello resterà aperto fino ad esaurimento delle risorse. 

Fipe-Confcommercio, la Federazione italiana dei Pubblici esercizi, accoglie positivamente questa iniziativa del Mise, a sostegno delle piccole e micro imprese e pmi gestite da giovani under 35 e donne.

“Se c’è una cosa che le numerose crisi economiche e congiunturali che abbiamo attraversato nel recente passato ci hanno insegnato – sottolinea il vicepresidente vicario di Fipe-Confcommercio, Matteo Musacci – è che nei momenti complicati bisogna investire. A maggior ragione se si parla di imprese giovani e dinamiche, quali sono i 50mila pubblici esercizi guidati da ragazzi under 35. Per queste imprese, riuscire ad accedere ai finanziamenti del Mise può fare la differenza tra uno sviluppo duraturo e una prematura battuta d’arresto”.

“Tutto quanto, però, può essere migliorato – aggiunge Musacci – e dunque ci auguriamo che nella prossima stesura di questo bando possa essere tolto il limite dei 5 anni di vita delle imprese che possono parteciparvi. Questo per favorire in maniera diretta il ricambio generazionale alla guida dei pubblici esercizi. Se un padre intende cedere la guida al proprio figlio, infatti, quest’ultimo avrà la necessità di investire per il rinnovamento del proprio locale. Poterlo fare, sfruttando finanziamenti a tasso zero, garantirebbe la spinta necessaria all’ingresso alla modernizzazione dell’intero settore e dunque al suo rafforzamento. Oggi il 13% dei pubblici esercizi è a guida under 35. Con questa misura potremmo raddoppiare la quota in pochi anni”.


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