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Giuseppe Iannotti conquista la seconda stella Michelin con il suo Krèsios

Dopo la prima stella Michelin nel 2013, sempre riconfermata, lo chef Giuseppe Iannotti raddoppia e consolida il Krèsios tra le realtà gastronomiche più interessanti in Italia.

Premi & Riconoscimenti Ristorazione Redazione 2 - 25 Novembre 2021

Il ristorante Krèsios di Telese Terme (Bn) conquista la sua seconda stella Michelin. Dopo la prima nel 2013, sempre riconfermata, lo chef e patron Giuseppe Iannotti raddoppia e consolida il Krèsios tra le realtà gastronomiche più interessanti del momento.

Non ci siamo mai fermati, nemmeno nei momenti più difficili, non ci siamo mai spaventati. Piuttosto abbiamo proseguito a testa bassa, con coscienza di avere delle responsabilità e abbiamo continuato a fare quello che sappiamo, a creare nuove strade e a inventare soluzioni. È questa la forza del Kresios: intraprendere percorsi inesplorati e creare nuove vie, quando quelle conosciute e confortanti si sono chiuse. È la forza di un gruppo che per me è la mia famiglia. Abbiamo sdoganato un metodo: finalmente in Italia si può fare un solo percorso di degustazione, il nostro è al buio.”

Giuseppe Iannotti

Uno chef imprenditore legato alla sua terra con vedute oltre i confini. Classe 1982, Giuseppe sta dietro ai fornelli da quando di anni ne ha solo 6. Laureando in Ingegneria Informatica, ritorna al suo vero amore, cucinare, compiendo una formazione da autodidatta, a parte uno stage formativo presso Alinea a Chicago, tre stelle Michelin.

Dal 2007, prima a Castelvenere e poi a Telese Terme, sempre nel beneventano, è a capo del Krèsios, punto di riferimento per la gastronomia d’eccellenza campana.

Istrionico,    creativo,    intelligente,    entusiasta,    infaticabile,    ma    anche puntiglioso, meticoloso, a tratti maniacale, cerebrale e istintivo, Giuseppe Iannotti è un vulcano di idee e progetti, instancabile, mai fermo, mai sazio. Iannotti è il risultato di un insieme di fattori determinanti, che vanno dal luogo in cui vive e opera, il Sannio, con la provincia nascosta di Benevento, alla famiglia, in primis la mamma Elvira, vera ispiratrice di passione culinaria e il papà Raffaele, che coltiva la terra attorno al Krèsios, assieme al figlio Roberto, il fratello di Giuseppe. Un nucleo forte quello familiare, legato al territorio, che, col tempo, si è allargato, fino a comprendere tutti coloro che dentro e fuori il ristorante lavorano.

Iannotti lo chiama formicaio, perché ogni singola formichina è lì per dare un contributo, per lavorare in sintonia con le altre, dal sous chef Eugenio Vitagliano alla pastry chef Annamaria Corrado, fino ad Alfredo Buonanno, sommelier e maitre, ma anche amico e prova d’assaggio come tutti gli altri ragazzi di brigata di sala e di cucina. La gente del Krèsios.

Il ristorante Krèsios a Telese Terme (BN)

Krèsios è Giuseppe Iannotti e Giuseppe Iannotti è Krèsios, ma anche 8pus, il fish delivery di successo lanciato in piena pandemia, oppure il IannottiLab, fucina interattiva di scienza gastronomica. Un mondo dove si studia, si lavora e si vive per un unico risultato, regalare ogni giorno un’esperienza culinaria totale, che tocchi tutti i sensi, in un luogo dove dimenticarsi del resto, dedicandosi unicamente al piacere del momento e alla degustazione. Anche per questo dalla riapertura, lo scorso 1° giugno 2021, Krèsios ha abbandonato i due blind menù, gli storici Mr. Pink e Mr. White, per focalizzarsi su un unico menù degustazione, che riesca a esprimere al meglio tutta la filosofia gastronomica dello chef e quello che c’è dietro a ogni singola portata.

È nato così Mr. Brown, un percorso tailor made per l’ospite, che viene guidato ma non costretto a seguire interamente. Le portate sono dunque variabili, perfette per ogni commensale, adeguate a raccontare il pensiero che c’è dietro ogni piatto e la mente che c’è dietro non solo la cucina di chef Iannotti, ma anche la vita intera del Krèsios, che è quella della sua sala, della brigata di cucina, del suo laboratorio, dell’orto, delle materie prime scelte ogni giorno, dei rapporti con i fornitori che il tempo ha consolidato, delle famiglie di tutti coloro che al Krèsios “abitano”.

Mr. Brown è un unico menù che spiega e dirige, ma non detta, piuttosto suggerisce. Mr. Brown rende il percorso di degustazione un’esperienza auto- narrante, attraverso i piatti, certo, ma anche attraverso gli abbinamenti scelti e consigliati dal maître e sommelier Alfredo Buonanno, attraverso i passi e le mani di sala e cucina, quasi coreografie consolidate da anni di prove.

Spaghetto allo scoglio
Litchi e Violetta

Credits fotografici: Marco Varoli


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