Torna il Premio Grandenapoli.it 2021, per decretare i migliori nell’ambito F&B partenopeo

Gelato Day: svelata la ricetta ufficiale del Gusto dell’Anno

Ferrarelle protagonista del 34° Premio Marketing

Ripartono le attività dell’Associazione Le Donne della Birra

Gruppo Campari vende Lemonsoda alla danese Royal Unibrew

Gruppo Campari ha siglato un accordo per la cessione del business Lemonsoda a Royal Unibrew A/S, società produttrice di bevande con sede in Danimarca, che verrà perfezionato entro la fine di quest’anno. Il corrispettivo dell’operazione è pari a € 80,0 milioni in assenza di cassa o debito finanziario per il 100% del capitale sociale della società interamente controllata da […]

Business Mercato Redazione - 9 Ottobre 2017

lemonsoda

Gruppo Campari ha siglato un accordo per la cessione del business Lemonsoda a Royal Unibrew A/S, società produttrice di bevande con sede in Danimarca, che verrà perfezionato entro la fine di quest’anno. Il corrispettivo dell’operazione è pari a € 80,0 milioni in assenza di cassa o debito finanziario per il 100% del capitale sociale della società interamente controllata da Davide Campari-Milano S.p.A., salvi i consueti meccanismi di aggiustamento prezzo. Il business ceduto comprende le bevande gassate analcoliche a base di frutta quali Lemonsoda, Oransoda, Pelmosoda e Mojito Soda, raggruppate sotto il marchio Freedea, e i marchi Crodo (a esclusione di Crodino). Oltre ai marchi, il perimetro della vendita include il sito produttivo e di imbottigliamento situato a Crodo, nel Nord Italia, la sorgente d’acqua e il magazzino. Nel 2016 i marchi ceduti hanno registrato vendite per € 32,8 milioni e un margine di contribuzione (margine lordo dopo le spese per pubblicità e promozioni), prima dei costi allocati e degli ammortamenti, pari a € 6,3 milioni. Le vendite totali dei brand ceduti rappresentano circa il 2% delle vendite totali di Gruppo Campari nell’anno 2016. L’Italia costituisce il mercato principale per i brand, con un peso pari all’84,3% delle vendite nell’anno 2016. Il controvalore totale dell’operazione corrisponde a un multiplo di circa 13 volte il margine di contribuzione, prima dei costi allocati e degli ammortamenti, relativo ai brand ceduti. L’accordo prevede che Royal Unibrew continuerà a produrre alcuni prodotti di proprietà di Gruppo Campari, attualmente imbottigliati nello stabilimento di Crodo. La transazione mostra l’impegno di Gruppo Campari volto a razionalizzare il portafoglio per aumentare il focus sui brand spirit prioritari. Leggi qui il comunicato stampa in versione integrale


Print Friendly, PDF & Email
Condividi su:
Questo articolo ha una valutazione media di: Ancora nessun voto.

Lascia una valutazione

    Vuoi ricevere maggiori informazioni sull'argomento di questo articolo? Compila il form indicando i tuoi dati e ti metteremo in contatto con chi potrà fornirti le informazioni richieste senza alcun impegno da parte tua.
    Autore articolo:
    Redazione

    Altri articoli:

    Puoi usare i filtri dei menu a tendina per selezionare gli autori o le categorie o fare una ricerca libera.

    All Angela PetroccioneDavide Di VietroFabio RussoRedazione 7 HorecanewsninmorfeoRedazioneRedazione 2Redazione 3Redazione 4Redazione 5Rosaria CastaldoSimona RiccioValentina Masotti
    🔍