HorecaTv a Sigep 2023. Intervista con Nuccio Caffo della Distilleria F.lli Caffo SpA

Torna a Roma l’evento FareTurismo

Giornate FAI di Primavera, Ferrarelle apre al pubblico il Parco Sorgenti di Riardo

Italy Beer Week: ecco il programma completo

Notizie FLASH
Guarda tutte le ultime Notizie FLASH

NOTIZIE FLASH



Italian Wine Brands: risultati eccellenti per il 2017

Italian Wine Brands, prima società vinicola quotata in Borsa, ha reso pubblico negli scorsi giorni il proprio bilancio. Per il 2017 i ricavi delle vendite al 31 dicembre si sono attestati a € 149,74 milioni, in aumento rispetto all’esercizio precedente. La divisione wholesale ha contribuito in modo prevalente all’incremento dei ricavi delle vendite passando da […]

Redazione - Pubblicato il 27 Marzo 2018 alle ore 6:45
Categoria: Aziende Categoria: Mercato Categoria: Vino & Spumante

Italian Wine Brands, prima società vinicola quotata in Borsa, ha reso pubblico negli scorsi giorni il proprio bilancio.
Per il 2017 i ricavi delle vendite al 31 dicembre si sono attestati a € 149,74 milioni, in aumento rispetto all’esercizio precedente. La divisione wholesale ha contribuito in modo prevalente all’incremento dei ricavi delle vendite passando da € 60,33 milioni del 2016 a € 69,02 milioni di quest’anno (+14,40%).
I mercati esteri che hanno consentito questo importante tasso di crescita sono stati in particolare l’Inghilterra, la Svizzera, la Germania e la Danimarca.
All’interno del gruppo è diminuito il contributo di fatturato della divisione distance selling, passata da € 85,00 milioni del 2016 a € 79,84 milioni del 2017 (-6,07%).
In tale divisione sono state adottate politiche commerciali volte principalmente ad incrementare la marginalità, in particolare attraverso il rafforzamento dei volumi sui mercati strategici quali Germania (+0,1%), Francia (+3,9%) e Austria (+20,01%); la riduzione delle acquisizioni di nuovi clienti sui mercati inglese (-28,78%) e italiano (-9,03%); la cessazione delle attività sui mercati svedese e nord americano caratterizzati da una eccessiva onerosità e pressione sul segmento di riferimento.
Nel corso del 2017 il gruppo IWB ha realizzato all’estero il 75,1% del suo fatturato complessivo (71,9% nel 2016).
I mercati più rappresentativi in termini di fatturato sono stati quelli di lingua tedesca (Germania Austria e Svizzera) dove il gruppo ha realizzato il 50,1% del fatturato.
Il sensibile incremento di marginalità operativa ottenuto nel 2017 (Ebitda Restated cresciuto da € 11,32 milioni a €16,03 milioni) è stato raggiunto principalmente grazie alla capacità commerciale del management, sia nella divisione wholesale che nella divisione distance selling, di presidiare mercati internazionali con prodotti sempre più riconosciuti e apprezzati dai consumatori.
A ciò, ha contribuito inoltre il completamento del processo di integrazione produttiva tra le società operative del Gruppo e un’azione di riduzione dei costi fissi realizzata sul personale dipendente e sui costi per servizi, in particolare sui costi di trasporto, di logistica e generali.
Nel corso degli ultimi 12 mesi il Gruppo ha sostanzialmente azzerato il proprio indebitamento finanziario netto confermando le caratteristiche di un business a elevata generazione di cassa.
Il risultato netto di Gruppo restated è pari a € 8,13 milioni e si confronta con un risultato netto di 4,69 milioni al 31 dicembre 2016. Tale incremento è legato, oltre che all’aumento della marginalità operativa sopra descritta, alla progressiva riduzione degli oneri finanziari e degli ammortamenti operativi.
Quanto alla situazione individuale della capogruppo IWB S.p.A. al 31 dicembre 2017 si evidenzia un risultato netto di periodo pari a € 4,26 milioni e una liquidità netta pari a € 13,86 milioni.

Alessandro Mutinelli, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo, dichiara: “Gli ottimi risultati ottenuti nel 2017 ci fanno affermare che gli obiettivi fissati al momento della costituzione di IWB, a inizio 2015, sono stati raggiunti: abbiamo creato un player unico nel panorama vitivinicolo italiano, presente su più canali di vendita, orientato al marketing, efficiente, managerializzato e realmente internazionale. Ora puntiamo a migliorare la nostra posizione su tutti i mercati, rafforzando la presenza dei nostri brand e, soprattutto, a crescere attraverso acquisizioni di aziende del settore, avendo dato prova di saper gestire, integrare e consolidare società diverse tra di loro, generando valore per i nostri azionisti.”


Print Friendly, PDF & Email
Condividi su:
Questo articolo ha una valutazione media di: Ancora nessun voto.

Lascia una valutazione

    Vuoi ricevere maggiori informazioni sull'argomento di questo articolo? Compila il form indicando i tuoi dati e ti metteremo in contatto con chi potrà fornirti le informazioni richieste senza alcun impegno da parte tua.

    Autore articolo:
    Redazione

    Altri articoli:

    Puoi usare i filtri dei menu a tendina per selezionare gli autori o le categorie o fare una ricerca libera.

    All Alberto PresuttiAngela PetroccioneDavide Di VietroFabio RussoRedazione 7 HorecanewsninmorfeoRedazioneRedazione 2Redazione 3Redazione 4Redazione 5Rosaria CastaldoSimona RiccioValentina Masotti
    🔍