Le aziende protagoniste a Roma Bar Show

World Aperitivo Day: sottoscritto a Milano il Manifesto dell’Aperitivo

A Salerno la seconda tappa del Campionato Giovani Macellai di Federcarni

La Genovese sostiene i giovani baristi

Gli italiani consumano troppo sale

Quella che sta per terminare è la Settimana mondiale di sensibilizzazione per la riduzione del consumo alimentare di sale. Promossa dalla World Action on Salt & Health (Wash), questa iniziativa vuole sensibilizzare il consumatore a ridurre l’utilizzo di sale negli alimenti per prevenire numerose patologie ad esso collegate. Il consumo corretto di sale pro capite […]

Salute Redazione - 16 Marzo 2018

Quella che sta per terminare è la Settimana mondiale di sensibilizzazione per la riduzione del consumo alimentare di sale.
Promossa dalla World Action on Salt & Health (Wash), questa iniziativa vuole sensibilizzare il consumatore a ridurre l’utilizzo di sale negli alimenti per prevenire numerose patologie ad esso collegate.
Il consumo corretto di sale pro capite giornaliero dovrebbe attestarsi intorno ai 5 grammi, ma il dato è ampiamente sforato in Italia.
Secondo i dati del Minstero della Salute, oltre il 95% degli uomini e l’85% delle donne utilizzano più della quantità consigliata dagli specialisti. Questo eccesso può mettere a serio rischio la salute, poiché può causare un aumento della pressione del sangue, condurre a patologie cardio-cerebrovascolari come infarto e ictus, osteoporosi, malattie renali e, in casi ancora più gravi, a tumori dell’apparato digerente.
Tra gli ipertesi, si è scoperta una costante coincidenza con il consumo eccessivo di sale, tra questi la quantità giornaliera sfora il massimo consigliato per il 90% degli uomini e l’80% delle donne, mentre tra i ragazzi tra i 6 e i 18 sale fino al 93% dei ragazzi e l’89% delle ragazze.
L’Organizzazione mondiale della Sanità, nell’ambito della Settimana mondiale di sensibilizzazione per la riduzione del consumo alimentare di sale, ha voluto dare cinque consigli per limitare il consumo. Il primo è quello di sciacquare verdure e fagioli in scatola abbondantemente e mangiare più frutta e verdure fresche poiché anche i conservanti sono ricchi di sale. In secondo luogo, diminuire gradualmente la presenza del condimento per far abituare lentamente il palato al nuovo gusto.
Utilizzare in alternativa nella cottura altri ingredienti come spezie, erbe, limone, aglio in modo da dare sapore ma mantenendo intatto il gusto della propria pietanza preferita.
Infine scegliere consapevolmente leggendo le etichette per orientarsi meglio tra i prodotti e scegliere quelli meno dannosi per la propria salute.


Print Friendly, PDF & Email
Condividi su:
Questo articolo ha una valutazione media di: Ancora nessun voto.

Lascia una valutazione

    Vuoi ricevere maggiori informazioni sull'argomento di questo articolo? Compila il form indicando i tuoi dati e ti metteremo in contatto con chi potrà fornirti le informazioni richieste senza alcun impegno da parte tua.
    Autore articolo:
    Redazione

    Altri articoli:

    Puoi usare i filtri dei menu a tendina per selezionare gli autori o le categorie o fare una ricerca libera.

    All Angela PetroccioneDavide Di VietroFabio RussoRedazione 7 HorecanewsninmorfeoRedazioneRedazione 2Redazione 3Redazione 4Redazione 5Rosaria CastaldoSimona RiccioValentina Masotti
    🔍