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La performance del vino in GDO nei primi mesi 2021. Una bussola per l’Horeca

La ricerca IRI per Vinitaly svela i nuovi trend del vino in GDO nei primi mesi 2021. Dati fondamentali anche per i professionisti dell'Horeca alle prime settimane della ripartenza.


Bere bene e meglio, attenzione alla sostenibilità, scelta del biologico, sono alcune delle tendenze del vino accelerate dalla pandemia nell’ultimo anno. Non potendosi rivolgere ai canali di ristorazione, i consumatori nei periodi di chiusura dell’Horeca hanno scelto le proprie bottiglie di vino fra gli scaffali dei supermercati. Ne consegue che i dati raccolti dall’indagine realizzata da IRI per Vinitaly diventa una bussola essenziale per l’Horeca, per capire cosa cercano oggi i consumatori e di conseguenza modificare la propria offerta.

Come ci si aspetterebbe, le vendite di vino nella Grande Distribuzione nel nel primo quadrimestre del 2021 sono aumentate di 22 milioni di litri, per un valore di 180 milioni di euro, con un aumento a volume dell’8,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e, a valore, del 20%.

La ricerca di IRI per Vinitaly ha evidenziato una forte crescita degli spumanti e di una crescita più moderata del vino. Le migliori performance tra il vino le fanno le denominazioni d’origine, con spunti notevoli per i vini regionali, mentre tra bollicine il campione è sempre il Prosecco.

Per quanto riguarda i vini regionali, il trend di crescita nel corso dell’ultimo anno e mezzo è confermato e spinge le insegne distributive a seguire sempre più i gusti e le preferenze dei consumatori. Da sottolineare il balzo a tre cifre che l’E-commerce ha realizzato nel periodo della pandemia, passando da una forma di acquisto quasi elitaria ad una valutata da molti come necessaria e comoda.

In conclusione, lo studio mostra tre scenari possibili per la chiusura del 2021.

Volumi uguali agli ultimi 8 mesi del 2020: +6,1% a valore e +2,6% a volume; +1,5% vino e +12,6% bollicine.

Volumi uguali agli ultimi 8 mesi del 2019: +0,2% a valore e -1,5% a volume; -2,2% vino e +7,9% bollicine.

Trend pari all’ultimo bimestre 2021 registrato: +15% a valore e +4,5% a volume.

Il 2021 – ha commentato Virgilio Romano, Business Insight Director di IRI – sarà probabilmente un anno di transizione verso il vero ritorno alla normalità, con le vendite che potrebbero rimanere a un buon livello, sempre che cantine e distribuzione sappiano massimizzare le opportunità derivanti dalle novità emerse nell’ultimo anno, e-commerce e regionalismi”.

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