DOuMIX? e Marco Dongi al Roma Bar Show con i cocktail più inaspettati

Conclusa l’edizione 2022 di Tuttopizza: l’alta qualità territoriale conquista le pizzerie del mondo

Grande successo a Verona per il secondo appuntamento con Meet Massari R-evolution

Carlo Sutto del The Bocs Food&Drink è l’Artista del Panino 2021

Latte e derivati riempiono il carrello della spesa degli italiani nel 2020

I dati di Assolatte mostrano un aumento delle vendite di prodotti lattiero-caseari nel 2020: le nuove abitudini di spesa hanno premiato latte e derivati.


A inizio anno si fanno di consueto bilanci e si tirano somme per valutare i mesi passati. Il 2020 sarà sempre ricordato come l’anno della pandemia, della crisi sanitaria e delle difficoltà economiche attraverso cui le imprese, i produttori, i consumatori sono passati. Un anno in cui si è trascorso molto più tempo a casa, dando attraverso i dati di spesa alimentare un quadro su ciò che i consumatori ricercano di più.

Così, tramite i dati divulgati da Assolatte, scopriamo che i prodotti lattiero-caseari sono la prima voce di spesa alimentare nel carrello degli italiani per il 2020. Coprono il 13,9% dei prodotti a carrello, superando anche i cereali e le bevande.

Com’è facile immaginare, nei primi 9 mesi del 2020 la spesa alimentare è cresciuta del 7% rispetto allo stesso periodo del 2019 (dati Ismea-Nielsen).

Dall’indagine emerge un altro dato importante per il periodo gennaio-settembre 2020: la famiglia dei prodotti lattiero-caseari è fra quelle che hanno conosciuto un maggior tasso di crescita.

I prodotti confezionati hanno visto un incremento del +9,2%, ma anche i prodotti da banco registrano una crescita pari al +6%. In vetta troviamo i formaggi, con un +12,5% di vendita sul 2019. Per il comparto, si tratta del 57% del mercato a valore.

I formaggi duri vincono la gara fra tipologie in termini di sell-out, attestandosi sul 19% di quota. Anche latte e yogurt hanno giovato del nuovo approccio alla spesa alimentare causato dall’emergenza sanitaria.

Le vendite di latte sono aumentate del +5,1%, mentre lo yogurt ha beneficiato di un incremento del +4,3%.

    Vuoi ricevere maggiori informazioni sull'argomento di questo articolo? Compila il form indicando i tuoi dati e ti metteremo in contatto con chi potrà fornirti le informazioni richieste senza alcun impegno da parte tua.


    Print Friendly, PDF & Email
    Condividi su:
    Questo articolo ha una valutazione media di: Ancora nessun voto.

    Lascia una valutazione

      Vuoi ricevere maggiori informazioni sull'argomento di questo articolo? Compila il form indicando i tuoi dati e ti metteremo in contatto con chi potrà fornirti le informazioni richieste senza alcun impegno da parte tua.
      Autore articolo:
      Redazione 2

      Altri articoli:

      Puoi usare i filtri dei menu a tendina per selezionare gli autori o le categorie o fare una ricerca libera.

      All Angela PetroccioneDavide Di VietroFabio RussoRedazione 7 HorecanewsninmorfeoRedazioneRedazione 2Redazione 3Redazione 4Redazione 5Rosaria CastaldoSimona RiccioValentina Masotti
      🔍