Mondelēz International Pubblica il Terzo Report Annuale "State Of Snacking™"

Mondelēz International pubblica il report annuale che illustra i trend emergenti e la crescente importanza degli snack per i consumatori

9 Febbraio 2022 - 14:54
Mondelēz International Pubblica il Terzo Report Annuale "State Of Snacking™"
[mp3j track="https://horecanews.it/wp-content/uploads/2022/02/Mondelez-International-Pubblica-il-Terzo-Report-Annuale-State-Of-Snacking.mp3" Title="Ascolta la notizia in formato audio"] Mondelēz International ha annunciato il lancio del suo terzo report annuale State of Snacking™, uno studio globale sulle tendenze dei consumatori che, di anno in anno, esamina come i consumatori prendono decisioni in tema di snack. Lo State of Snacking Report 2021, sviluppato in collaborazione con The Harris Poll include le macro tendenze sul futuro dello snacking attraverso un sondaggio condotto tra migliaia di consumatori in 12 paesi. Il report conferma che, per il terzo anno consecutivo, i consumatori preferiscono come abitudine alimentare fare spuntini rispetto al pasto tradizionale (il 64%, in aumento del 5% dai primi risultati nel 2019)¹. La tendenza a preferire lo snack si accentua tra le giovani generazioni, con il 75% della Generazione Z che sostituisce almeno un pasto al giorno. I risultati dimostrano che lo snacking ha assunto un più ampio significato nella vita dei consumatori.  width= Qui i punti chiave della ricerca:Definizione più ampia - quasi l'80% dei consumatori a livello globale afferma che la loro definizione di snack si è evoluta negli ultimi 3 anni includendo più o diversi tipi di cibi, occasioni per mangiare o altri elementi. • Oltre la nutrizione – 85% dei consumatori mangia almeno uno snack al giorno per gratificazione; l’88% sostiene che una dieta equilibrata possa includere un po' di indulgenza e il 74% afferma che non può immaginare un mondo senza cioccolato. • Scelte d’acquisto allineate con i valori - l'85% dei consumatori in tutto il mondo vuole acquistare snack da aziende che compensano la loro impronta ambientale. • Più ampia l’esperienza di snacking attraverso i social – più della metà delle persone a livello globale afferma che i social media sono stati fonti di ispirazione per provare un nuovo snack nel corso dell’ultimo anno. “Il nostro State of Snacking Report evidenzia come la definizione di snacking stia evolvendo tra i consumatori di tutto il mondo, il che sta rimodellando il significato dello snacking nella vita delle persone” ha dichiarato Dirk Van de Put, Chairman e CEO di Mondelēz International. “Lo snacking è molto più di una fonte di nutrizione e gratificazione; è anche una fonte di connessione sociale e di ispirazione per esperienze più ampie. In particolare, i consumatori continuano a preferire le occasioni di snacking nel corso della giornata rispetto ai pasti tradizionali - questo crescente comportamento, accellerato dalla pandemia in corso, diventa sempre più parte della vita quotidiana. Ecco perché siamo orgogliosi di continuare ad offrire lo snack giusto, per il momento giusto, fatto nel modo giusto".  width= Emerge poi che i consumatori stanno sperimentando nuovi canali per acquistare snack, più della metà riferisce di aver acquistato da almeno tre canali non tradizionali o emergenti nell'ultimo anno (53%) tra cui le app di consegna, gli ordini online per il ritiro in store e i siti web direct-to-consumer. Vediamo inoltre che la maggioranza dei consumatori globali si aspetta di poter comprare gli snack che vuole quando vuole (80%), usando il canale che preferisce (74%). Questa tendenza è particolarmente forte in Asia e America Latina. I consumatori inoltre sono sempre più consapevoli nelle loro decisioni d'acquisto, poiché sono più in contatto con i loro valori. Stanno facendo sforzi per conoscere meglio i marchi o le aziende da cui acquistano e stanno diventando più attenti sulla sostenibilità degli snack che scelgono. La riduzione dei rifiuti è in cima alle loro priorità: i consumatori affermano che l'impatto ambientale numero uno sulle loro scelte alimentari è la disponibilità di imballaggi a basso spreco (78%). Un ruolo importante lo hanno anche i social media, una crescente fonte di scoperta, dato che i consumatori trovano sempre più tendenze alimentari, ispirazioni e connessioni nei loro feed: più della metà dei consumatori globali (55%) afferma che i social media li hanno ispirati a provare un nuovo snack nell'ultimo anno, una maggioranza ancora più estesa tra la Gen Z (70%) e i millennials (71%).  width= "I consumatori stanno diventando sempre più attenti nelle loro scelte in ambito di snacking, mentre cresce la tendenza verso un consumo consapevole, continuiamo a scoprire che le diete equilibrate ora includono sempre più spesso momenti di appagamento”, ha continuato Van de Put. "I consumatori si aspettano anche di poter acquistare i loro snack quando e dove vogliono. I risultati di questo report contribuiscono a ispirare la nostra strategia in modo che Mondelēz International possa continuare ad anticipare e affrontare l'evoluzione dei gusti e delle preferenze del consumatore globale come leader mondiale nel settore degli snack".

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¹2021 State of Snacking Consumer Poll Results: 64 percent adults globally prefer to eat many small meals throughout the day as opposed to a few large ones (up 5 percent from 2019 results)
Mondelēz International, Inc. (Nasdaq: MDLZ) empower people to snack right in oltre 150 paesi in tutto il mondo. Con un fatturato netto di circa 27 miliardi di dollari nel 2020, MDLZ guida il futuro dello snacking con marchi iconici globali e locali come Oreo, belVita e LU; Cadbury Dairy Milk, Milka e Toblerone; le caramelle Sour Patch Kids e le gomme da masticare Trident. Mondelēz International è membro dello Standard and Poor's 500, del Nasdaq 100 e del Dow Jones Sustainability Index. Visita www.mondelezinternational.com o segui l'azienda su Twitter all'indirizzo www.twitter.com/MDLZ . Metodologia della ricerca Questo sondaggio è stato condotto online da The Harris Poll per conto di Mondelēz International dal 5 al 27 ottobre 2021, su 3.055 adulti di età pari o superiore ai 18 anni. La ricerca ha interessato 12 mercati: Stati Uniti (n=254), Canada (n=255), Messico (n=256), Brasile (n=255), Francia (n=255), Germania (n=255), Regno Unito (n=251), Russia (n=255), Cina (n=257), India (n=253), Indonesia (n=254) e Australia (n=255). Altri gruppi chiave analizzati includono: Gen Z / centennials età 18-24 (n=397), millennials età 25-40 (n=1.174), Gen Xers età 41-56 (n=823), Boomers età 57-75 (n=604), e la Silent Generation età 76+ (n=57). I dati del 2020 e del 2019 fanno riferimento a studi simili condotti dal 6 al 20 ottobre 2020 su 6.292 adulti a livello globale e dal 16 al 24 settembre 2019 su 6.068 adulti globali. I dati sono ponderati dove necessario per portarli in linea con le loro proporzioni effettive nella popolazione.
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