A Viareggio la seconda tappa del Sina Chefs’ Cup Contest

Ricola celebra con Slow Food la Giornata Mondiale delle Api

A Tuttopizza il nuovo servizio di Casolaro Hotellerie per piatti personalizzati

Per la Giornata Mondiale della Biodiversità, Mulino Bianco lancia “Rigoli Special Edition”

Nasce la Ribolla Gialla Spumante Brut di Filare Italia: il Medio Friuli guarda al futuro

Ottenuto da un processo ecosostenibile, la Ribolla Gialla Spumante Brut del Gruppo Greenway è espressione di un territorio che guarda al futuro con un approccio green

Vino & Spumante Redazione - 19 Gennaio 2022

      Ascolta la notizia in formato audio

Dal Gruppo Greenway nasce la Ribolla Gialla Spumante Brut a marchio Filare Italia: una filiera interamente green che si sviluppa sulla pianura della fascia centrale della provincia di Udine e che, chiusa a nord dalle Dolomiti, a sud dal mare Adriatico e a ovest dal fiume Tagliamento, dà vita a una bottiglia unica per freschezza, profumi e intensità.

Espressione di un Friuli Venezia Giulia che guarda al futuro, racchiude l’esperienza di un territorio, ma soprattutto i temi d’attualità, intercettando  un pubblico giovane, ma esigente. Inserita all’interno delle “Le Guide de L’Espresso” nel 2021, la Ribolla Gialla Spumante Brut diventa così l’ambassador del Medio Friuli all’estero.
«Otto bottiglie su dieci sono destinate ai mercati del Nord America, in particolare il Canada, e all’est Europa», premette Marco Tam, alla guida insieme con Gabriele Gardisan, del Greenway Group, realtà che raccoglie la Greenway Società Agricola, la San Daniele Bioenergie (entrambe con sede a Codroipo – UD) e la Greenfirm srl di Pordenone. «Abbiamo dato vita al brand Filare Italia tre anni fa. E in poco tempo ci siamo affermati con un portfolio ristretto e dedicato a quello che è la nostra zona di origine. Nel 2020 abbiamo fatto la scelta di spumantizzare la Ribolla Gialla per farne un vino fresco, minerale, che potesse essere espressione del Medio Friuli, diventando testimonial di un territorio che ha volontà di crescere e di guardare al futuro».

E il futuro è il vero protagonista di questa bottiglia. Innanzitutto, facendo suo, fin dall’inizio, il principio dell’ecosostenibilità: la produzione è inserita in un circuito circolare che passa dall’agricoltura per approdare ai due impianti a biogas – che forniscono energia elettrica a 7 mila famiglie – e il cui lo scarto produttivo, il digestato, viene utilizzato come fertilizzante organico per la coltivazione della vite, riducendo così al minimo l’utilizzo di concimi chimici. «Il modello circolare è applicato a un preciso territorio: il Medio Friuli. E il vino è espressione peculiare di questo modello e di questo territorio», precisa Tam.
Non certo secondo, il futuro passa da una nuova modernità. «La Ribolla Gialla è un vitigno tipico della nostra zona. Nella versione brut diviene un vino più complesso e al tempo stesso contemporaneo così da proporsi a un pubblico giovane. Risponde ai nuovi stili di vita che richiedono vini di facile beva, ma con struttura decisa e persistente e profumi che rilasciano note fruttate».

 


Il futuro è testimoniato anche dall’etichetta parlante, introdotta al momento in via sperimentale solamente per il mercato canadese. «Un QR-code permette di accedere a una piattaforma audio dove una voce guida alla degustazione del vino, consiglia abbinamenti e descrive le fasi di produzione, seguendo così una narrazione che porta alla scoperta del nostro territorio», spiega Tam. «Il podcast, strumento che si sta diffondendo molto, diventa il mezzo che permette di apprendere conoscenze per apprezzare il prodotto in tutti i suoi aspetti. È il nostro modo di essere vicini al consumatore, nell’interpretare le sue esigenze e nell’offrire un’esperienza che arriva dal nostro territorio».

La Ribolla Gialla Spumante Brut di Filare Italia si candida così a diventare un nuovo punto di riferimento per una regione dove la viticoltura rappresenta un comparto molto importante e l’espressione più caratteristica di un Medio Friuli proteso verso il futuro.

Gardisan e Tam
Il Gruppo Greenway opera nel settore agro-energetico e vitivinicolo con un’attività che spazia dalla produzione di energia da biomasse alla produzione e commercializzazione delle uve, comprendendo la coltivazione di prodotti agricoli per uso energetico e alimentare. Per l’estensione della superficie in coltivazione diretta e per il suo giro d’affari, il gruppo è una delle realtà più importanti nel settore in Friuli Venezia Giulia.


Print Friendly, PDF & Email
Condividi su:
Questo articolo ha una valutazione media di: Ancora nessun voto.

Lascia una valutazione

    Vuoi ricevere maggiori informazioni sull'argomento di questo articolo? Compila il form indicando i tuoi dati e ti metteremo in contatto con chi potrà fornirti le informazioni richieste senza alcun impegno da parte tua.
    Autore articolo:
    Redazione

    Altri articoli:

    Puoi usare i filtri dei menu a tendina per selezionare gli autori o le categorie o fare una ricerca libera.

    All Angela PetroccioneDavide Di VietroFabio RussoRedazione 7 HorecanewsninmorfeoRedazioneRedazione 2Redazione 3Redazione 4Redazione 5Rosaria CastaldoSimona RiccioValentina Masotti
    🔍