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Nel 2020 a Roma la rassegna internazionale dedicata all’olio extravergine d’oliva

La Fiera di Roma ospiterà nel 2020 una rassegna internazionale interamente dedicata all’olio extravergine di oliva. La rassegna sarà realizzata con Coldiretti e il Consorzio olivicolo italiano Unaprol. L’annuncio è stato dato dall’amministratore unico e direttore generale di Fiera Roma Pietro Piccinetti. Si tratterà del primo vero expo-forum dell’olio extravergine di oliva, appuntamento internazionale dedicato […]


olio d'oliva

La Fiera di Roma ospiterà nel 2020 una rassegna internazionale interamente dedicata all’olio extravergine di oliva. La rassegna sarà realizzata con Coldiretti e il Consorzio olivicolo italiano Unaprol.

L’annuncio è stato dato dall’amministratore unico e direttore generale di Fiera Roma Pietro Piccinetti. Si tratterà del primo vero expo-forum dell’olio extravergine di oliva, appuntamento internazionale dedicato all’intera filiera, dal campo al frantoio e fino all’imbottigliamento. Il tutto all’interno degli spazi fieristici di Roma, vera e propria capitale del Mediterraneo e del food mondiale, che rappresenta un bacino d’affari importantissimo al centro dei flussi economici tra il Nord e il Sud d’Italia e d’Europa. La città ospita, non a caso, tutte le tre agenzie dell’Onu che curano il settore, quali l’Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura delle Nazioni Unite (Fao), il Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (Ifad) e il World Food Programme (Wfp).

Un luogo dove far comprendere cosa c’è sul mercato, come si può migliorare, e soprattutto come si può costruire un modello a disposizione di tutta la filiera con delle risultanze oggettive a disposizione del consumatore. L’Italia è il maggior paese per consumi al mondo di olio e il secondo per produzione, ma anche un patrimonio che vanta 350 cultivar differenti, 42 oli Dop, 4 Igp e 76 Presidi Slow Food. I dati sono stati forniti, in occasione di “Mercato Mediterraneo”, dallo studio Pmi Italiane e Web Marketing – Ricerca sul settore oleario, curato da Simonetta Pattuglia e Mirko Scaramella dell’Università degli studi di Roma Tor Vergata. Nel settore, ricorda l’indagine, ci sono più di 800mila imprese, la maggior parte delle quali vede sempre più necessario l’investimento in web marketing per la promozione della propria attività. Dal campione rappresentativo coinvolto dall’indagine (225 micro e piccolo-medie aziende) risulta infatti che l’87% considera importante l’investimento in comunicazione attraverso piattaforme web e social.

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