Milano e Parma pronte a creare l’hub internazionale del Food & Beverage

Carbone Conserve e Molini Pizzuti insieme a Tuttopizza 2022

A Viareggio la seconda tappa del Sina Chefs’ Cup Contest

Ricola celebra con Slow Food la Giornata Mondiale delle Api

Peter in Florence: l’esclusivo gin made in Italy

Ha debuttato l’8 e 9 settembre in occasione del Gin Day di Milano, “Peter in Florence”, l’esclusivo gin nato all’interno della prima distilleria italiana dedicata al gin. Peter in Florence nasce a Firenze, presso l’eco resort Podere Castellare (Pelago, Firenze), adagiato sulle colline fiorentine. Il Podere Castellarte è la prima micro-distilleria specializzata in gin d’Italia, […]

Alcolici Prodotti Redazione - 29 Settembre 2017

Ha debuttato l’8 e 9 settembre in occasione del Gin Day di Milano, “Peter in Florence”, l’esclusivo gin nato all’interno della prima distilleria italiana dedicata al gin. Peter in Florence nasce a Firenze, presso l’eco resort Podere Castellare (Pelago, Firenze), adagiato sulle colline fiorentine. Il Podere Castellarte è la prima micro-distilleria specializzata in gin d’Italia, ma anche un laboratorio dedicato al gin a 360 gradi,che intende diventare anche un luogo di formazione e diffusione di tecniche e conoscenze legate al prodotto. La ricetta, creata da Stefano Cicalese, prevede processi di distillazione che combinano in modo sapiente infusione liquida e infusione a vapore. Le caratteristiche sono ginepro e petali di iris toscani da agricoltura biologica, acqua del pozzo, purificata e trattata per osmosi, spezie certificate e un alambicco realizzato ad hoc; è il primo London Dry Gin prodotto con ingredienti quasi esclusivamente toscani (fatta eccezione per alcune botaniche non reperibili in Italia), laddove crescono le migliori materie prime per l’aromatizzazione del gin. Peter in Florence è, in tributo a Firenze, il “gin dell’eleganza”: mette al centro l’iris, icona della città, di cui vengono utilizzati non solo il rizoma, come da tradizione, ma anche i petali, cosa ben più rara, che enfatizza la parte floreale del distillato. È un gin classico, in osservanza alle regole del London Dry Gin, ma innovativo, anche per l’uso delle varie botaniche. Quattordici in tutto quelle che lo compongono, quasi tutte locali: oltre al ginepro e all’iris, la scorza di bergamotto fresca, quella di limone essiccata, le bacche di rosa, i fiori di lavanda e di rosmarino freschi, la radice di angelica, il coriandolo, le mandorle amare. Tutti provenienti da micro-produttori locali specializzati e bio. A cui si aggiungono la corteccia di cassia dalla Cina, grani del Paradiso dall’Africa Occidentale, semi di cardamomo verde. Un prodotto davvero esclusivo e imperdibile.


Print Friendly, PDF & Email
Condividi su:
Questo articolo ha una valutazione media di: Ancora nessun voto.

Lascia una valutazione

    Vuoi ricevere maggiori informazioni sull'argomento di questo articolo? Compila il form indicando i tuoi dati e ti metteremo in contatto con chi potrà fornirti le informazioni richieste senza alcun impegno da parte tua.
    Autore articolo:
    Redazione

    Altri articoli:

    Puoi usare i filtri dei menu a tendina per selezionare gli autori o le categorie o fare una ricerca libera.

    All Angela PetroccioneDavide Di VietroFabio RussoRedazione 7 HorecanewsninmorfeoRedazioneRedazione 2Redazione 3Redazione 4Redazione 5Rosaria CastaldoSimona RiccioValentina Masotti
    🔍