Dolomia è la prima acqua minerale col marchio IoSonoFvg

Conferme importanti e new entry per l’edizione 2022 di Beer&Food Attraction

Annunciate le vincitrici del concorso nazionale “Extra Cuoca – Il talento delle donne per l’olio extra vergine di oliva”

Federico Casucci vince Do It Dry! con il ready to drink Kolino

Porte aperte alla Fiore di Puglia

I bambini della scuola Imbriani-Salvemini ieri sono stati accolti nello stabilimento della Fiore di Puglia per vivere un’esperienza davvero unica e particolare: preparare uno dei prodotti tipici del proprio territorio, ovvero il tarallo. Grazie al progetto “Le mani in pasta” ideato dall’azienda i bambini, impegnandosi in un’attività ricreativa hanno avuto modo, tra le altre cose, di conosce da vicino le materie […]

Aziende Eventi Redazione - 23 Novembre 2017

Fiore di Puglia

I bambini della scuola Imbriani-Salvemini ieri sono stati accolti nello stabilimento della Fiore di Puglia per vivere un’esperienza davvero unica e particolare: preparare uno dei prodotti tipici del proprio territorio, ovvero il tarallo.
Grazie al progetto “Le mani in pasta” ideato dall’azienda i bambini, impegnandosi in un’attività ricreativa hanno avuto modo, tra le altre cose, di conosce da vicino le materie prime locali utilizzate nella preparazione dei taralli: grano Senatore Cappelli, olio extravergine d’oliva cultivar la Coratina, vino proveniente dall’agro ruvese.

Il progetto è stato voluto da Fiore di Puglia per diversi motivi, primo tra tutti, la diffusione di una correttaeducazione alimentare: il tarallo è infatti uno snack sano, non fritto ed equilibrato, fatto solo da ingredienti di prima qualità.
Questo progetto si è scelto anche per diffondere la conoscenza dei prodotti tipici del territorio:  i bambini hanno riprodotto i taralli con certificazione Qualità Puglia, ovvero un prodotto pugliese al 100%.
Utilizzando lo stesso procedimento, Fiori di Puglia esporta in tutto il mondo i suoi prodotti che vengono apprezzati proprio per la loro qualità.
Con “Le Mani in Pasta”, inoltre, si è voluto far scoprire ai bambini i processi produttivi aziendali, abbinando tradizione ed innovazione: attraverso l’attività manuale si è infatti mostrato ciò che viene svolto dai macchinari all’avanguardia senza, però, tralasciare l’antica ricetta. Proprio tenendo fede a questo binomio è nata la gamma di prodotti Come una volta, fatti rigorosamente a mano.
Altro obiettivo del progetto è quello di insegnare anche ai più piccoli a leggere un’etichetta e le relative certificazioni; di quest’ultime Fiore di Puglia può vantarne diverse, dal biologico, Vegan alla BRC e IFS (per esportare all’estero), al Senza Glutine.
Infine questa giornata ha dato un importante messaggio, forse quello fondamentale per i più piccoli e molto vicino ai valori dell’azienda: valorizzare il lavoro approcciandosi con creatività e manualità alla produzione del tarallo, di cui Fiore di Puglia resta leader indiscussa.


Print Friendly, PDF & Email
Condividi su:
Questo articolo ha una valutazione media di: Ancora nessun voto.

Lascia una valutazione

    Vuoi ricevere maggiori informazioni sull'argomento di questo articolo? Compila il form indicando i tuoi dati e ti metteremo in contatto con chi potrà fornirti le informazioni richieste senza alcun impegno da parte tua.
    Autore articolo:
    Redazione

    Altri articoli:

    Puoi usare i filtri dei menu a tendina per selezionare gli autori o le categorie o fare una ricerca libera.

    All Angela PetroccioneDavide Di VietroFabio RussoRedazione 7 HorecanewsninmorfeoRedazioneRedazione 2Redazione 3Redazione 4Redazione 5Rosaria CastaldoSimona RiccioValentina Masotti
     
    🔍