Schenk Italian Wineries presenta a Prowein 2022 le proprie novità

Schenk Italian Wineries sarà presente a Prowein 2022, importante appuntamento internazionale dedicato ai vini e ai distillati, in programma a Düsseldorf (Germania) da domenica 15 a martedì 17 maggio

13 Maggio 2022 - 14:17
Schenk Italian Wineries presenta a Prowein 2022 le proprie novità
Dopo il grande successo ottenuto a Vinitaly siamo pronti a volare a Düsseldorf per portare a Prowein tutte le novità del Gruppo Schenk Italian Wineries. Siamo entusiasti di tornare ad incontrare i nostri partner e clienti internazionali, che rappresentano il 70% del nostro fatturato (in particolare Nord Europa, Canada e USA). Purtroppo, causa Covid, mancherà ancora una buona parte del mercato asiatico e, per la guerra in corso, saranno assenti anche tutti i nostri partner delle nazioni coinvolte nel conflitto. Siamo comunque molto fiduciosi per il buon esito della fiera, dopo due anni di assenza”.  Così Daniele Simoni, amministratore delegato di Schenk Italian Wineries, annuncia la presenza del Gruppo a Prowein 2022, importante appuntamento internazionale dedicato ai vini e ai distillati in programma a Düsseldorf (Germania) da domenica 15 a martedì 17 maggio (Padiglione 15 – Stand 15 A74). Dopo il grande successo ottenuto a Vinitaly, il Gruppo presenterà le proprie novità: il Metodo Classico Bacio della Luna, brut già vincitore della silver medal all’International Wine Challenge 2021 che si caratterizza per il suo colore giallo brillante con riflessi dorati, note fresche di frutta bianca e un perlage fine e persistente; il Primitivo BIO Tenute Masso Antico e il nuovo rosso Le Anfore BIO Tenute Masso Antico (quest’ultimo affinato con un doppio passaggio, prima in anfora di cocciopesto e poi in botti di rovere francese e americano). Due nuovi vini, questi, legati alla recente acquisizione da parte del Gruppo di 100 ettari di terra nel Salento per potenziare le Tenute Masso Antico; il nuovo rosso Amicale prodotto con uve corvina veronesi, rinnovato nella qualità e vestito di un nuovo packaging moderno e accattivante; il Roma DOC bianco biologico e il Roma DOC rosso biologico, nati dalla collaborazione del Gruppo con Tenimenti Leone, realtà vitivinicola laziale con la quale sono stati prodotti questi due vini dal grande potenziale, specie per il mercato estero; il Gran Pagliareto 2017, prodotto dalla cantina Lunadoro di Valiano di Montepulciano (SI), proprietà del Gruppo Schenk dal 2016 e convertita al 100% a produzione biologica. Verrà infine presentato Bacio della Luna Spritz Zero Alcol, un prodotto dedicato espressamente a chi desidera concedersi un aperitivo piacevole e alla moda come lo Spritz, però senza alcol e a basso contenuto calorico.
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Daniele Simoni, AD Schenk Italian Wineries
“Confidiamo, grazie alle collaborazioni messe in campo, ai nuovi vini e al costante miglioramento della loro qualità - aggiunge Roberta Deflorian, Direttore Commerciale di Schenk Italian Wineries - di raccogliere anche a Prowein numerosi consensi tra gli operatori presenti. Saremo lieti di incontrare amici vecchi e nuovi, dopo questi due anni di stop a causa dell’emergenza pandemica, per degustare il frutto del lavoro degli ultimi due anni, durante i quali il Gruppo Schenk non ha mai smesso di credere e investire nell’Italia del buon vino”.
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Roberta Deflorian Direttore Commerciale Schenk Italian Wineries
SCHENK ITALIAN WINERIES a PREWEIN (Düsseldorf) – HALL 15 Stand 15 A74 SCHENK ITALIAN WINERIES, BILANCIO 2021: FATTURATO SFIORA 130 MILIONI DI EURO, +10% SUL 2020. EXPORT VOLA: +11,6% "Anche il 2021 è stato un anno molto complesso. Le nuove dinamiche che il mercato ha sviluppato a seguito della crisi pandemica, hanno messo a dura prova la tenuta del settore. Anche la nostra realtà, per quanto solida, ha dovuto apporre correttivi negli approcci strategici alla produzione e alla vendita che ci hanno consentito di far fronte alla situazione confermando la bontà delle azioni messe in campo, non solo in questo ultimo anno, ma da quando abbiamo iniziato il progetto Schenk Italian Wineries.  Nonostante la seconda parte dell’anno sia stata caratterizzata dal forte rincaro dell’energia elettrica e dall’aumento dei prezzi di prodotti sussidiari come vetro, legno e carta, che hanno messo sotto pressione la marginalità, siamo riusciti a chiudere il 2021 con un fatturato di quasi 130 milioni di euro, registrando un incremento del 10% rispetto al 2020. L’export vale il 70% del fatturato complessivo e cresce a doppia cifra (+ 11,6%) mentre le vendite sul mercato italiano, trainate dalla ripresa dei consumi fuori casa, sono cresciute del 6,25%”. Con queste parole Daniele Simoni, AD di Schenk Italian Wineries, commenta i dati di bilancio dell’anno 2021, nel quale il Gruppo non ha mai smesso di investire. In particolare, è stato caratterizzato dallo sviluppo commerciale e industriale di Tenute Masso Antico con l’acquisto dei 76 ettari di vigneto bio in Puglia. “Anche nel 2022 continuerà una politica di forti investimenti – aggiunge Daniele Simoni. Cambieremo la seconda linea di imbottigliamento in sede Schenk Italia, a Ora (BZ), che consentirà di ridurre i consumi sia di acqua che di energia elettrica, come già dimostrato dai risultati ottenuti con il cambio della prima linea. In Bacio della Luna, invece, verrà ampliata la capacità di fermentazione con 5.000 litri di nuove autoclavi, rimodernato il reparto cantina e acquistata una nuova linea di imbottigliamento per spumanti. A Lunadoro, dove è stato quasi terminato l’iter di conversione totale a biologico dell’azienda, si completerà la tenuta con l’acquisto di 6 ettari di terreno. Per le Tenute Masso Antico, è prevista l’acquisizione di ulteriori 30 ettari di vigneto biologico a Primitivo, appena reimpiantati”. “Quest’anno, considerata la situazione contingente, ci riserverà senza dubbio altre sorprese che dovremo saper fronteggiare. I progetti ci sono e con essi una ritrovata libertà di fare relazione, come è stato ad esempio a Vinitaly dove abbiamo incontrato finalmente in presenza partner e clienti – conclude l’AD di Schenk Italian Wineries.  Il grande successo ottenuto durante l’evento, nel quale abbiamo presentato tutte le novità 2022, ci ha dimostrato il forte desiderio di rinascita del mondo vino, che auspichiamo di ritrovare anche a Prowein nei prossimi giorni. Noi siamo pronti a fare la nostra parte, con pragmatismo, entusiasmo e positività, nonostante tutto”.
Schenk Italian Wineries ha sede a Ora (BZ). Nel 1952 a Reggio Emilia è stata fondata la prima cantina del gruppo in Italia, nel 1960 l'azienda ha trasferito la propria sede a Ora (BZ), dove è nata la prima cantina legata al territorio di produzione: questo è stato il primo passo verso il progetto “Italian Wineries”, che ha visto l'azienda, storicamente dedicata alla lavorazione del vino sfuso e all'imbottigliamento, diventare produttore, dapprima con lo sviluppo di marchi “territoriali” grazie a importanti collaborazioni con produttori locali di alto livello nelle regioni italiane più vocate alla coltivazione dell’uva come l'Alto Adige, la Toscana, il Veneto, la Sicilia, il Piemonte, la Puglia e l'Abruzzo; poi, con l'acquisizione delle cantine ‘Bacio della Luna’ a Vidor - Valdobbiadene (Treviso) e ‘Lunadoro’ a Valiano di Montepulciano (Siena).
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