Ripartono le attività dell’Associazione Le Donne della Birra

Sibona miglior distilleria al mondo per 4 anni consecutivi

Si terrà ad aprile Roma Food Excel

IEG e Koelnmesse siglano un accordo per promuovere Sigep e Anuga

Tanta voglia di mare nell’estate 2021. I dati delle prenotazioni fanno ben sperare

Non solo gli italiani ma anche gli stranieri tornano in spiaggia questa estate. Tante le località che registrano già il sold out. Da SIB e Coldiretti i dati sulle vacanze al mare 2021.

Business Indagini e Ricerche Mercato Turismo Redazione 2 - 6 Luglio 2021

Sei vacanzieri su dieci hanno scelto i litorali d’Italia per le loro vacanze estive, e non si tratta solo degli italiani. Le presenze in spiaggia nel mese di giugno hanno segnato una buona accellerata, anche se il tutto esaurito si fa registrare solo nei week-end, una prerogativa alla quale gli imprenditori balneari sono abituati da tempo.

Il Covid-19 fa meno paura, anche grazie alla campagna vaccinale, negli stabilimenti balneari, poi, i protocolli governativi sono ‘applicati alla lettera’ e, in modo particolare, fatti rispettare da tutti – ha affermato Antonio Capacchione, presidente del Sindacato Italiano Balneari aderente a FIPE/Confcommercio. – Motivo per il quale italiani e stranieri (in primis austriaci, svizzeri, francesi, spagnoli, tedeschi e americani) sono tornati a frequentare le nostre spiagge. Mancano ancora inglesi, cinesi, giapponesi e russi. La vacanza, non solo in Italia, continua ad essere, ancora oggi, sinonimo di ‘mare’ che, anche in questo secondo anno di pandemia, costituisce il ‘detonatore’ per la ripartenza dei consumi e dell’economia nell’interesse di tutto il Paese“.

La Liguria, le Marche, la Puglia e le nostre due Isole maggiori sono quelle che hanno registrato il maggiore incremento di presenze in spiaggia nel mese di giugno, +15%, (rispetto allo stesso periodo dello scorso anno), seguono Emilia Romagna, Friuli e Veneto con il 10% (dobbiamo, però, sottolineare che la stagione estiva 2020, iniziata in ritardo, era stata funestata dal maltempo).

I numeri delle prenotazioni per il mese di luglio – ha concluso Capacchione – ma, soprattutto, per agosto (periodo da sempre sinonimo di vacanza), fanno davvero ben sperare. In molte località rinomate (solo a titolo di esempio): Capri, Ischia, Sorrento, Alassio, Capalbio, San Benedetto del Tronto, Vieste, Taormina, Villasimius si registra già il sold out. In pratica gli arrivi corrispondono a quelli pre-pandemia, un grande segnale di speranza per tornare, presto, alla normalità, che ha già generato ottimismo in virtù dei benefici positivi per l’intera economia locale. Bene, poi, l’eliminazione dell’obbligo di mascherina all’aperto nelle zone bianche. L’unica variabile sarà dettata dalle condizioni atmosferiche, ma le previsioni per l’estate 2021 indicano un gran caldo, saranno, quindi, solo due le soluzioni praticabili: in riva al mare sotto l’ombrellone o in acqua a cercare refrigerio”.

Presenze sulle spiagge, rispetto allo stesso periodo del 2020, secondo un sondaggio condotto su un campione di imprese balneari italiane aderenti al S.I.B. Sindacato Italiano Balneari/FIPE-Confcommercio:

  Giugno 2021 %
Abruzzo +5%
Basilicata Invariato
Calabria +5%
Campania Invariato
Emilia Rom. +10%
Friuli V. G. +10%
Lazio Invariato
Liguria +15%
Marche +15%
Molise Invariato
Puglia +15%
Sardegna +15%
Sicilia +15%
Toscana Invariato
Veneto +10%

 

14,8 milioni di italiani in partenza a luglio: il focus Coldiretti

Sono 14,8 milioni gli italiani che hanno deciso di andare in vacanza a luglio, con un aumento del +9% rispetto allo scorso anno, anche se sono comunque il 2,8 milioni in meno rispetto al 2019 prima della pandemia.  È quanto emerge dall’analisi Coldiretti/Ixe’ nel primo week end del mese che segna tradizionalmente in Italia l’inizio delle grandi partenze favorite dall’avanzare della campagna di vaccinazione. Le vacanze 2021 registrano una netta preferenza degli italiani verso le mete nazionali – sottolinea la Coldiretti – per il desiderio di sostenere il turismo tricolore ma anche per i limiti e le incertezze ancora presenti per le mete estere più gettonate nonostante l’arrivo del green pass.

La conferma che l’emergenza Covid ha condizionato quest’anno la scelta del luogo si comprende dai numeri, afferma Coldiretti. Il 33% dei vacanzieri resta all’interno della propria regione e solo il 6% prevede di andare all’estero. Se la spiaggia – spiega Coldiretti – resta la meta preferita, tiene il turismo in montagna e quello di prossimità con la riscoperta dei piccoli borghi e dei centri minori nelle campagne italiane, in alternativa alle destinazioni turistiche più battute, mentre crollano le presenze nelle città. La maggioranza degli italiani in viaggio – precisa la Coldiretti – ha scelto di riaprire le seconde case di proprietà, o di alloggiare in quelle di parenti e amici o in affitto, ma nella classifica delle preferenze ci sono le pensioni e gli alberghi e molto gettonati sono gli agriturismi che, spesso situati in zone isolate, in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e ampi spazi nel verde sono forse i luoghi dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche

Piú marcato l’aumento delle presenze dall’estero con un 1/3 di arrivi in piu’ di turisti stranieri fra luglio e agosto anche grazie al via libera del green pass, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Isnart. Una previsione che – sottolinea la Coldiretti – conferma la buona percezione a livello internazionale dell’andamento della campagna vaccinale contro il Covid e della riduzione dei nuovi contagi in Italia

Tra gli svaghi preferiti dei turisti italiani e stranieri accanto ad arte, tradizione, relax e puro divertimento, c’ è la ricerca del cibo e il vino locali è diventata il vero valore aggiunto delle vacanze Made in Italy nel 2021 con circa 1/3 del budget destinato proprio all’alimentazione per consumi al ristorante o per l’acquisto di souvenir. L’Italia è leader mondiale incontrastato nel turismo enogastronomico – conclude la Coldiretti – grazie al primato dell’agricoltura più green d’Europa con 315 specialità ad indicazione geografica riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc/Docg, 5266 prodotti tradizionali regionali censiti lungo la Penisola, la leadership nel biologico con oltre 80mila operatori biologici e la piu’ grande rete mondiale di mercati di agricoltori e fattorie con Campagna Amica.

Dietro ogni prodotto c’è una storia, una cultura ed una tradizione che è rimasta viva nel tempo ed esprime al meglio la realtà di ogni territorio – afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che – la ripresa del turismo significa anche salvare dall’estinzione un patrimonio che offre lavoro ed occupazione spesso in territori difficili dove non esistono concrete alternative produttive.”

    Vuoi ricevere maggiori informazioni sull'argomento di questo articolo? Compila il form indicando i tuoi dati e ti metteremo in contatto con chi potrà fornirti le informazioni richieste senza alcun impegno da parte tua.


    Print Friendly, PDF & Email
    Condividi su:
    Questo articolo ha una valutazione media di: Ancora nessun voto.

    Lascia una valutazione

      Vuoi ricevere maggiori informazioni sull'argomento di questo articolo? Compila il form indicando i tuoi dati e ti metteremo in contatto con chi potrà fornirti le informazioni richieste senza alcun impegno da parte tua.
      Autore articolo:
      Redazione 2

      Altri articoli:

      Puoi usare i filtri dei menu a tendina per selezionare gli autori o le categorie o fare una ricerca libera.

      All Angela PetroccioneDavide Di VietroFabio RussoRedazione 7 HorecanewsninmorfeoRedazioneRedazione 2Redazione 3Redazione 4Redazione 5Rosaria CastaldoSimona RiccioValentina Masotti
      🔍