L’ortofrutta sul “blue carpet” del Giffoni Film Festival con Terra Orti

“The Perfect Match”, il tour estivo di Fever-Tree

The Milan Coffee Festival. Torna l’evento internazionale del caffè

A settembre a Napoli gran finale per il Leva Contest

Testone apre il decimo punto vendita ed entra nei centri commerciali 

L’ultimo punto vendita aperto da Testone, la catena made in Umbria specializzata nella produzione della tradizionale Torta al Testo all’antica maniera, è appena stato inaugurato presso il Centro Commerciale Collestrada, a Perugia. La sua particolarità? Il focus sul bio design e la possibilità di usufruire di Testone come una gastronomia, assemblando la tipica torta al testo direttamente a casa.

Ristorazione Redazione 5 - 27 Giugno 2022


L’ultimo punto vendita aperto da Testone, la catena made in Umbria specializzata nella produzione della tradizionale Torta al Testo all’antica maniera, è appena stato inaugurato presso il Centro Commerciale Collestrada, a Perugia. La sua particolarità? Il focus sul bio design e la possibilità, per la prima volta, di usufruire di Testone come una gastronomia, assemblando la tipica torta al testo direttamente a casa, rigenerandola in forno.

La filosofia di Testone, incentrata sulla tradizione, sulla genuinità delle materie prime e sulla volontà di far riassaporare gli autentici e tradizionali sapori umbri di un tempo in un ambiente caldo e familiare, è presente oggi anche in modalità asporto e take away a Collestrada. Al centro del progetto vi è infatti il bio design, la nuova frontiera dell’innovazione del design degli interni che si basa sulla vita e, in particolare, sul ridare vita alle cose, portata a Testone dal designer Gianluigi Contaldi. Questa strada, infatti, si orienta verso l’utilizzo di materiali e prodotti ormai destinati ad essere gettati e diventare inquinanti, ai quali viene data una seconda vita.

Non solo: il bio design impiega anche oggetti vecchi, magari appartenuti a una nonna o a un’altra persona cara, e che portano con sé un insieme di ricordi, emozioni e legami invisibili. Insomma, oggetti che sono contenitori di storie. Grazie a questa pratica, che è molto più di design, viene riconosciuta la vita che già è intrinseca in questi oggetti, e che viene riportata alla luce liberandola da tutto ciò che è vetusto e rovinato.

In effetti, il bio design si inserisce direttamente all’interno dell’ormai nota economia circolare: un’economia che implica condivisione, riparazione, ricondizionamento, riutilizzo e riciclo dei materiali e prodotti esistenti. In questo modo, esso contribuisce ad estendere il ciclo di vita dei prodotti e ad evitare sprechi nonché enormi quantità di emissioni di CO2 nell’aria a causa della produzione di materiali ed oggetti ex novo.

Il risultato finale, di design oltre che sostenibile, sono degli ambienti unici, caratteristici e decisamente vintage, proprio come il nuovo punto vendita di Testone.

Le origini della torta al Testo di Testone

La torta al testo di Testone riprende l’antica tradizione secolare umbra, la più fedele alle origini. Il motivo è che questa ricetta è discendente diretta del pane azzimo, e parente di primo grado della pita greca, portata dalle truppe dei Romani in Italia al ritorno dal Medio Oriente, passando dai Balcani. Un impasto di farina, acqua, bicarbonato e sale, cotta su di una pietra circolare detto testo, che usavano portare con loro, che diventava rovente sotto le braci dei bivacchi, e finita con la cenere sull’altro lato in cottura. Si trovano parenti in tutta Italia, ma gli storici sostengono che la torta al testo sia la più fedele alla ricetta originale: da Ravenna con la piadina, a Sansepolcro e Città di Castello si trova la ciaccia, a Gubbio la crescia, fino alla focaccia romana. L’Umbria era allora una striscia di terra tra il potere di Ravenna (sede del potere temporale) e Roma (spirituale) e qui la cultura bizantina gastronomica è rimasta inalterata nei secoli.

La torta al testo va farcita, proposta sia con impasto tradizionale che integrale, ma viene servita anche vuota o ripiena di ciccioli usando ingredienti al 100% umbri di piccoli produttori locali.

Tra i ripieni troviamo dai classici con la porchetta, erbette e salsicce o prosciutto e caciotta, fino alle specialità umbre come il barbozzo (guanciale umbro), la coppa di testa, il capocollo, il lombetto e le stringhette (sottili fettine ricavate dalla pancetta) e altre specialità della norcineria umbra. Sono presenti anche taglieri di salumi e formaggi e primi piatti del giorno made in Umbria, con la possibilità di mangiare un pasto completo a partire da 5 euro.

Testone

Dopo le prime sedi in Umbria, dove l’originale torta al testo stava ormai perdendosi nella produzione solo di alcune attività locali, Testone viene chiamato al Padiglione Italia durante Expo 2015 e decide così di aprire a Milano. “La mia mentalità non è quella del ristoratore, che non sono mai stato prima di Testone, ma cerco di interpretare sempre la mentalità del cliente, e per questo vogliamo che tutti i locali abbiano il testo e le braci all’entrata del ristorante, in vista. La torta al testo lievita così sotto gli occhi di tutti per il calore della forza della brace e della particolare legna che ci facciamo portare dall’Umbria, senza aggiungere lievito all’impastoracconta l’imprenditore. “Testone è un format facilmente replicabile che può essere portato in ogni città d’Italia e anche all’estero, dove credo sia il naturale sbocco di questa ricetta, che si trova difficilmente fuori dalla regione Umbria”.


Print Friendly, PDF & Email
Condividi su:
Questo articolo ha una valutazione media di: Ancora nessun voto.

Lascia una valutazione

    Vuoi ricevere maggiori informazioni sull'argomento di questo articolo? Compila il form indicando i tuoi dati e ti metteremo in contatto con chi potrà fornirti le informazioni richieste senza alcun impegno da parte tua.
    Autore articolo:
    Redazione 5

    Altri articoli:

    Puoi usare i filtri dei menu a tendina per selezionare gli autori o le categorie o fare una ricerca libera.

    All Angela PetroccioneDavide Di VietroFabio RussoRedazione 7 HorecanewsninmorfeoRedazioneRedazione 2Redazione 3Redazione 4Redazione 5Rosaria CastaldoSimona RiccioValentina Masotti
    🔍