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Troppe fiere rimandate. Aefi: eliminare restrizioni ai vaccinati non EMA

L'Associazione esposizioni e fiere italiane lancia l'allarme. Per non fermare le fiere internazionali è necessario che cadano le restrizioni d'ingresso ai vaccinati non EMA

Associazioni Attualità Redazione 2 - 21 Gennaio 2022

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Tante le fiere internazionali in programma in Italia nei prossimi mesi che hanno deciso di spostare le date a causa delle restrizioni.

“Serve l’attivazione urgente di nuovi corridoi per consentire anche a operatori internazionali vaccinati non Ema di partecipare alle fiere in Italia. Se il Governo ha deciso – come giusto – di non chiudere le manifestazioni fieristiche, allo stesso tempo deve stabilire regole chiare per consentire l’accesso a tutti gli operatori della domanda, anche quelli i cui vaccini non sono riconosciuti dall’Ema (Agenzia europea del farmaco). Con le attuali regole rischiamo la cancellazione di tutti i grandi eventi internazionali, con danni enormi nei confronti dei player fieristici e soprattutto delle imprese del made in Italy”. È quanto dichiarato dal presidente di Aefi, Maurizio Danese, che ha così commentato la situazione contingente legata alle restrizioni per l’accesso alle fiere internazionali in Italia, a causa dell’emergenza sanitaria.

Importanti rassegne – ha aggiunto Danese – sono momentaneamente costrette a rinunciare alla presenza di molti operatori provenienti in particolare da Cina, Russia, Corea, Giappone, Medio Oriente e tanti altri mercati considerati emergenti per il nostro made in Italy; un danno per il business dell’offerta italiana che chiediamo venga risolto il prima possibile. Quasi tutte le fiere internazionali del primo bimestre di quest’anno hanno già dovuto rinviare a primavera, ma rischiano di saltare definitivamente se non si troverà una soluzione a questo gap normativo che ha pesato non poco nella scelta dei top player di posticipare le grandi rassegne”.

Le regole attuali, in base a quanto ha potuto apprendere Aefi dalle comunicazioni disponibili, richiedono giorni di quarantena e/o vaccinazioni suppletive con vaccini riconosciuti da Ema. Queste disposizioni scoraggiano chi deve venire in Italia con continue disdette di operatori, in particolare dei Paesi terzi.

 

AEFI-Associazione Esposizioni e Fiere Italiane . Associazione privata senza scopo di lucro nasce nel 1983 con l’obiettivo di generare sinergie tra i più importanti quartieri fieristici italiani. Oggi conta 40 Associati, che organizzano oltre 1.000 manifestazioni all’anno su una superficie espositiva totale di 4,2 milioni di metri quadrati. Nei quartieri fieristici associati AEFI si svolge la quasi totalità delle manifestazioni fieristiche internazionali e nazionali che hanno luogo annualmente in Italia. Le fiere italiane generano un business di circa 60 miliardi di euro anno. www.aefi.it


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