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Vino. Schenk Italian Wineries investe sul Piemonte

Cantina Cooperativa Vallebelbo è ufficialmente partner di Schenk Italian Wineries, con un accordo di collaborazione che sancisce e consolida un rapporto iniziato già nel 2018 per la produzione di una linea di vini piemontesi dalle grandi potenzialità: Casali del Barone

Redazione 5 - Pubblicato il 2 Dicembre 2022 alle ore 11:16
Categoria: Aziende Categoria: Notizie Flash Categoria: Vino & Spumante

500 ettari vitati nel cuore delle Langhe, di cui circa 150 a Dolcetto/Barbera/Nebbiolo, e 150 viticoltori che conferiscono uve di grande qualità. Questa la fotografia istantanea della Cantina Cooperativa Vallebelbo, fondata nel 1956, ufficialmente partner di Schenk Italian Wineries con un accordo di collaborazione che sancisce e consolida un rapporto iniziato già nel 2018 per la produzione di una linea di vini piemontesi dalle grandi potenzialità: Casali del Barone. Il progetto originario si è sviluppato partendo dal re dei vitigni piemontesi, la Barbera, creando un prodotto importante e tradizionale ma con uno stile molto moderno e innovativo, fruttato, morbido e dal colore intenso. In seguito all’apprezzamento riscosso, la gamma si è ampliata con l’aggiunta dei grandi vini classici della zona: una Barbera d’Asti Superiore, un Barolo, un Nebbiolo, un Barbaresco e un Bianco Langhe, tutti imbottigliati all’origine.

La firma ufficiale dell’accordo arriva a 4 anni dall’inizio della collaborazione tra le nostre due realtà. Anni nei quali, nonostante le difficoltà causate dall’emergenza pandemica, lo sviluppo del prodotto non si è mai fermato, ottenendo un premiante miglioramento qualitativo e una conseguente crescita dei volumi di produzione e di vendita. Un successo che ha stimolato l’esigenza, per entrambe le parti, di rafforzare la partnership con un accordo formale più completo e di lunga durata, a conferma della stima che nutriamo l’uno verso l’altro. La Cantina Cooperativa Vallebelbo è infatti una realtà solida, seria e orientata alla qualità, sia in vigna che in cantina – spiega Daniele Simoni, AD di Schenk Italian Wineries. Un partner perfetto, assolutamente in linea con la filosofia operativa alla base della nostra attività. Per produrre ottimo vino, è indispensabile poter contare su persone vere, appassionate e competenti, capaci di cogliere le esigenze del mercato ed armonizzarle con i ritmi della terra e della natura, per poi tradurle in prodotti sinceri. Siamo pertanto molto lieti di proseguire questo cammino insieme, mettendo a fattor comune l’esperienza dei nostri tecnici e la tecnologia all’avanguardia di cui disponiamo, per ottenere vini capaci di raggiungere risultati sempre più entusiasmanti”.

La collaborazione con Schenk Italian Wineries ha permesso ai nostri vini di raggiungere una più ampia platea di mercati internazionali – commenta Cristiano Amerio, Presidente Cantina Vallebelbo. La nostra Cantina ogni anno incrementa l’attenzione alla qualità e grazie a questa collaborazione saremo in grado, in tempi più ridotti, di offrire al mercato prodotti innovativi mantenendo al contempo una forte connotazione territoriale”.

L’accordo prevede una stretta collaborazione tecnica e tecnologica tra la Cantina Cooperativa e Schenk, dove a quest’ultima è stato assegnato uno spazio dedicato all’interno della Cantina, con botti di proprietà per la maturazione delle selezioni della gamma Casali del Barone.

Schenk Italian Wineries ha sede a Ora (BZ). Nel 1952 a Reggio Emilia è stata fondata la prima cantina del gruppo in Italia, nel 1960 l’azienda ha trasferito la propria sede a Ora (BZ), dove è nata la prima cantina legata al territorio di produzione: questo è stato il primo passo verso il progetto “Italian Wineries”, che ha visto l’azienda, storicamente dedicata alla lavorazione del vino sfuso e all’imbottigliamento, diventare produttore, dapprima con lo sviluppo di marchi “territoriali” grazie a importanti collaborazioni con produttori locali di alto livello nelle regioni italiane più vocate alla coltivazione dell’uva come l’Alto Adige, la Toscana, il Veneto, la Sicilia, il Piemonte, la Puglia e l’Abruzzo; poi, con l’acquisizione delle cantine ‘Bacio della Luna’ a Vidor – Valdobbiadene (Treviso) e ‘Lunadoro’ a Valiano di Montepulciano (Siena).


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