A Viareggio la seconda tappa del Sina Chefs’ Cup Contest

Ricola celebra con Slow Food la Giornata Mondiale delle Api

A Tuttopizza il nuovo servizio di Casolaro Hotellerie per piatti personalizzati

Per la Giornata Mondiale della Biodiversità, Mulino Bianco lancia “Rigoli Special Edition”

Sempre più aperture all’estero per le insegne del food Made in Italy

Moda, immobiliare e food: il Made in Italy all’estero investe per la maggior parte in questi tre settori. Lo dice l’osservatorio Confimprese, che nell’analisi relativa al 2018 ha registrato un incremento del 30% delle aperture di retailer tricolori in questi settori. Sono state aperte nel 2018 365 attività rispetto alle 270 dell’anno precedente e di queste, […]

Aziende Redazione 4 - 31 Maggio 2019

food

Moda, immobiliare e food: il Made in Italy all’estero investe per la maggior parte in questi tre settori. Lo dice l’osservatorio Confimprese, che nell’analisi relativa al 2018 ha registrato un incremento del 30% delle aperture di retailer tricolori in questi settori.

Sono state aperte nel 2018 365 attività rispetto alle 270 dell’anno precedente e di queste, 128 sono riferibili a catene del fashion, 110 al mercato immboliare e 67 al mondo della ristorazione.

Francia e Spagna i paesi nei quali si registrano le maggiori aperture, ma ottimi risultati si registrano anche in Romania, Croazia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia; Emirati Arabi, Bahrein, Cuba e Messico i paesi in cui si investe al di là dell’Europa.

La crisi del mercato nazionale, cui si sommano le preoccupazioni legate al ddl sulle chiusure degli esercizi commerciali di domenica uno dei motivi per i quali si preferisce investire all’estero. Problematiche che hanno causato un calo del 20% delle aperture in Italia.

Tra i gruppi italiani del mondo food più attivi all’estero, da segnalare Cigierre, La Piadineria, Cioccolatitaliani, Grom, illycaffè, Ottolina e 101Caffè.

Cigierre, il gruppo di ristorazione italiano multi-insegna e politematico (Old Wild West, America Graffiti, Shi’s, Temakinho, Pizzikotto, Wiener Haus) prevede di aprire 9 locali nel 2019, tutti in Francia.

La Piadineria continua il processo di internazionalizzazione del format per ora focalizzato solo sul mercato francese. Oltre ai cinque locali aperti nel 2018 a Tolone, Nizza e Marsiglia, ne prevede quest’anno almeno altri cinque, sempre in Francia.

Grom, la catena di gelaterie più frequentata dai milanesi e soprattutto dai turisti, aprirà 3 locali: in Cina (a Shangai), Francia (Lione) e Portogallo (Porto).

Cioccolatitaliani prevede 7 nuovi esercizi tra Albania, Bahrein, Francia, Marocco, Portogallo, Spagna, Uk. Nel Bahrein aprirà una boutique di 100 mq nel cuore della capitale Manama, all’interno del centro commerciale Bahrain Citycentre in occasione del decimo anniversario dalla nascita del brand Cioccolatitaliani: per la prima volta viene replicato il concept From Bean To Bar, unico dopo la sede storica di Milano.

illycaffè che prosegue l’espansione all’estero, con circa 40 punti fra Arabia Saudita, Austria, Bahrein, Cina, Corea del Sud, Croazia, Emirati Arabi, Filippine, Francia, Malesia, Romania e Usa.


Print Friendly, PDF & Email
Condividi su:
Questo articolo ha una valutazione media di: 5/5 (1)

Lascia una valutazione

    Vuoi ricevere maggiori informazioni sull'argomento di questo articolo? Compila il form indicando i tuoi dati e ti metteremo in contatto con chi potrà fornirti le informazioni richieste senza alcun impegno da parte tua.
    Autore articolo:
    Redazione 4

    Altri articoli:

    Puoi usare i filtri dei menu a tendina per selezionare gli autori o le categorie o fare una ricerca libera.

    All Angela PetroccioneDavide Di VietroFabio RussoRedazione 7 HorecanewsninmorfeoRedazioneRedazione 2Redazione 3Redazione 4Redazione 5Rosaria CastaldoSimona RiccioValentina Masotti
    🔍