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Basterà il Green Pass per arrivare in Italia da un Paese dell’Unione europea

A partire dal 1° febbraio, i turisti provenienti dai Paesi dell'Unione Europea muniti di Green Pass potranno arrivare in Italia senza obbligo di tampone.

Norme & Leggi Turismo Redazione 2 - 28 Gennaio 2022

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Dal 1° febbraio i viaggiatori provenienti dai Paesi dell’Unione Europea potranno arrivare in Italia muniti di Green Pass, senza obbligo di tampone. Lo dice l’ordinanza firmata dal ministro della salute Roberto Speranza il 27 gennaio.

Nella stessa ordinanza, inoltre, vengono inoltre prorogate ed estese le misure relative ai “Corridoi turistici Covid-free” che riguarderanno ulteriori destinazioni: Cuba, Singapore, Turchia, Thailandia (limitatamente all’isola di Phuket), Oman e Polinesia francese.

L’ordinanza fa seguito a una raccomandazione divulgata il 26 gennaio dal Consiglio europeo, basata sulla situazione individuale delle persone e non più sulla regione d’origine.

La raccomandazione risponde al notevole aumento della copertura vaccinale e alla rapida introduzione del certificato COVID digitale dell’Unione Europea. Ad eccezione delle zone in cui la circolazione del virus è molto elevata, cambia il fattore determinante che permette di reintrodurre la libera circolazione all’interno dell’Unione.

Ciò significa che potranno avere accesso in Italia senza obbligo di ulteriori test anti-Covid i viaggiatori che abbiano effettuato il ciclo completo di vaccinazione, il booster, il test (molecolare, non più di 72 ore prima o antigenico, non più di 24 ore prima) o siano guariti dal Covid.

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) dovrebbe continuare a pubblicare una mappa delle regioni degli Stati membri che indichi il rischio potenziale di infezione secondo un sistema a semaforo (verde, arancione, rosso, rosso scuro). La mappa dovrebbe basarsi sul tasso dei casi registrati negli ultimi 14 giorni, sulla copertura vaccinale e sul tasso di test effettuati.


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