L’ortofrutta sul “blue carpet” del Giffoni Film Festival con Terra Orti

“The Perfect Match”, il tour estivo di Fever-Tree

The Milan Coffee Festival. Torna l’evento internazionale del caffè

A settembre a Napoli gran finale per il Leva Contest

Vineria Modì: i fratelli Grillo rivoluzionano il fine dining di Taormina

Ricerca in cucina e una carta dei vini tra le più importanti della Sicilia. Tutto questo e molto altro è Vineria Modì, proposta gourmet a Taormina guidata dai fratelli Dalila e Ettore Grillo

Ristorazione Redazione - 28 Giugno 2022

Vineria Modì, nel cuore pulsanti di Taormina, è un ristorante fuori dai soliti percorsi turistici. Qui la tradizione sicula è il centro di tutto, ma si percepisce anche un respiro internazionale portato dalle esperienze diverse di Dalila ed Ettore Grillo, i due fratelli alla guida del locale. I due giovani hanno da sempre avuto due personalità diverse ma, forse, complementari.
Dalila, con le idee chiare sul suo futuro, sceglie la scuola alberghiera e poi non si ferma mai; finita la scuola colleziona diverse esperienze in ristoranti stellati, sia in Italia che all’estero. Spiccano gli incontri con Giuseppe Raciti (Zash, 1* in provincia Catania), Juan Amador (Amador, 3* a Vienna) ed Enrico Crippa (Piazza Duomo, 3* ad Alba).
Ettore invece ottiene il diploma come Tecnico Industriale e comincia a frequentare la facoltà di Economia e Commercio, aprendo con il padre un negozio di ceramiche proprio a Taormina. La sua passione per il vino lo porterà poi ad avvicinarsi sempre di più al mondo della sorella.

Dalila Grillo

Nel 2013 nasce Vineria Modì, concepita inizialmente come un pub dove si serviva principalmente carne. Oggi qui Dalila Grillo porta avanti una filosofia di cucina che ha come fulcro la materia prima: il pesce. Esprimere sè stessa, la sua terra e tutti i prodotti che offre, non solo a km zero, sono gli obiettivi di questa giovanissima cuoca classe 1994. “La nostra è una clientela internazionale; proporre una cucina solo territoriale non avrebbe senso. Parto da un ingrediente e creo un piatto che lo esalti; l’ispirazione mi è venuta dalla poesia di Neruda ‘Ode al pomodoro’” dice Dalila Grillo.


Uno dei due menu degustazione si chiama, non a caso, “A Neruda”; arrivano così in tavola piatti come ‘Ode al pomodoro’ (che ha le sembianze di una tartare di manzo), ‘Ode alla patata’ (presentata come un vero e proprio piatto di pasta con una demi-glace vegetale), ‘Ode al grano degli Indios’ (grano integrale di Timilia e grano tenero di Maiorca serviti come se fossero una salsiccia tenuta insieme da una foglia di riso, scottata in padella e servita con il classico salmoriglio) e il sorprendente dessert ‘Ode al mais’ (tortino dolce di mais e gelato al mais con salsa al caramello mou).
L’altro percorso proposto, “Sicilia tra ricordi e sapori”, è un tributo ai piatti dell’infanzia di Dalila preparati da sua nonna, tra cui: l’Impepata di cozze rivisitata con estratto di pomodoro, le Alici ‘cunzate’ (cioè marinate, con aglio, prezzemolo, peperoncino, e limone in diverse consistenze), il Gambero di Mazara (con ricotta, salsa di arancia, zest di limone candito e grue di cacao) e la Terrina di ‘pasta co maccu ri favi’ (uno dei piatti della tradizione per eccellenza, preparato con fave secche o fresche a seconda della stagione).


Non manca poi il menu à la carte, che include diverse proposte vegetariane e vegane.
Da svelare che in cucina Dalila Grillo ha una spalla d’eccezione, ovvero la madre Cettina Muceri.

Ettore Grillo, dal canto suo, in sala propone diversi abbinamenti al calice, che prevedono, a seconda della scelta, esclusivamente vini siciliani o che spaziano in varie regioni. “L’80% dei vini che stappiamo sono dell’Etna, ma sono perdutamente innamorato del Barolo, infatti molto spesso abbino con successo il rosso con il pesce” afferma Ettore.
La carta vini di Vineria Modì include più di 1000 etichette ed è tra le più importanti della Sicilia, con un occhio alla valorizzazione delle piccole cantine, nazionali ed internazionali; le bottiglie sono anche acquistabili nello shop online.

Infine, in linea con la perfetta armonia tra tradizione e modernità che si respira al ristorante, non poteva mancare una proposta mixology curata nel dettaglio, ideata sia per l’aperitivo che per accompagnare i piatti, tra spirits locali e grandi classici.

Vineria Modì conta circa 20 coperti nella sala interna e altrettanti nella terrazza, perfetta per serate fuori dai soliti percorsi, tra i caratteristici vicoli della città unica nel suo genere.


Print Friendly, PDF & Email
Condividi su:
Questo articolo ha una valutazione media di: Ancora nessun voto.

Lascia una valutazione

    Vuoi ricevere maggiori informazioni sull'argomento di questo articolo? Compila il form indicando i tuoi dati e ti metteremo in contatto con chi potrà fornirti le informazioni richieste senza alcun impegno da parte tua.
    Autore articolo:
    Redazione

    Altri articoli:

    Puoi usare i filtri dei menu a tendina per selezionare gli autori o le categorie o fare una ricerca libera.

    All Angela PetroccioneDavide Di VietroFabio RussoRedazione 7 HorecanewsninmorfeoRedazioneRedazione 2Redazione 3Redazione 4Redazione 5Rosaria CastaldoSimona RiccioValentina Masotti
    🔍