Decreto "Sostegni Ter": gli aiuti presenti nella bozza per il comparto Horeca

Il Governo ha approvato un nuovo Decreto Legge per il contenimento degli effetti dell'emergenza Covid sulle imprese anche del mondo Horeca

24 Gen 2022 - 10:25
Decreto "Sostegni Ter": gli aiuti presenti nella bozza per il comparto Horeca
[mp3j track="https://horecanews.it/wp-content/uploads/2022/01/Decreto-Sostegni-Ter-gli-aiuti-presenti-nella-bozza-per-il-comparto-Horeca.mp3" Title="Ascolta la notizia in formato audio"] Lo scorso 21 gennaio il Governo ha convocato un Consiglio dei Ministri che ha approvato un decreto legge - il Decreto Sostegni Ter - per l'introduzione di nuove misure di sostegno alle attività travolte dall'emergenza Covid. Tra i settori che beneficeranno di questi aiuti troviamo anche, come si legge dalla nota stampa del governo, "attività di organizzazione di feste e cerimonie, wedding, hotellerie, ristorazione, catering, bar-caffè e gestione di piscine", "turismo, alloggi turistici, agenzie e tour operator, parchi divertimenti e parchi tematici, stabilimenti termali, "discoteche, sale giochi e biliardi, sale Bingo, musei e gestioni di stazioni per autobus, funicolari e seggiovie". I provvedimenti contenuti nella bozza del testo prevedono nuovi aiuti per il comparto Horeca in netta difficoltà soprattutto dopo quest'ulteriore ondata. Nello specifico per sale da ballo, discoteche e altre attività simili chiuse per decreto ministeriale fino a gennaio è stata approvata la sospensione del versamento di tasse e una nuova tornata di aiuti del valore di 30 milioni di euro; per ristoranti, hotel, bar, mense, imprese del catering, stabilimenti termali e sale da ballo la possibilità di fare ricorso alla cassa integrazione scontata, ovvero senza l'obbligo del versamento dei contributi addizionali. Inoltre per il comparto legato all'organizzazione di eventi e cerimonie arrivano 40 miloni destinati a quanti nel 2021 hanno subito una riduzione del fatturato non inferiore al 40% rispetto al 2019. Per le attività del settore turismo anche un bonus affitto pari a 128 milioni di euro; in questo caso il credito d’imposta è pari al 60% dell’ammontare mensile del canone di locazione, di leasing o di concessione di immobili ad uso non abitativo. Il decreto cerca di far fronte anche al caro bollette, introducendo nel periodo gennaio/marzo 2022 un totale di 5,5 miliardi a sostegno delle imprese. La disposizione prevede che l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente – ARERA, tal fine provveda ad "annullare, per il primo trimestre 2022, le aliquote relative agli oneri generali di sistema applicate alle utenze con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 Kw, anche connesse in media e alta/altissima tensione". I cosidetti "energivori" , infine, vedranno un taglio del 20% delle bollette sotto forma di credito di imposta.
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