Nuova apertura a Napoli per Diego Vitagliano

Il Maestro Pizzaiolo Diego Vitagliano apre al pubblico il prossimo 5 dicembre un nuovo locale nel suggestivo Borgo Santa Lucia a Napoli.

14 Nov 2023 - 09:44
Nuova apertura a Napoli per Diego Vitagliano

Il maestro pizzaiolo Diego Vitagliano annuncia una grande nuova apertura: la sua 10 Diego Vitagliano Pizzeria arriva nel cuore di Napoli, nel pittoresco Borgo Santa Lucia, uno dei quartieri più antichi e iconici della città a due passi dal mare, che regala una vista mozzafiato sul Vesuvio e sul Golfo di Napoli.
Questo è il quinto locale per il pluripremiato Vitagliano (prima posizione 50 Top Pizza Italy 2023, prima posizione 50 Top Pizza World 2023, 3 Spicchi Gambero Rosso 2024), dopo Bagnoli, Pozzuoli, Doha e Roma.

L’opening al pubblico è previsto per martedì 5 dicembre 2023.Approdare nel cuore della mia amata città per me è una grande emozione. È da diversi anni che mi chiedono ‘Diego, ma quando apri nel centro storico?!’. Ecco, ora ci siamo! Qui siamo al centro di Napoli, vicini al mare, alle chiese e ai palazzi storici. Tra le vie del Borgo Santa Lucia si respira ‘napoletanità’ alla stato puro, e portare la mia pizza in questo quartiere mi rende particolarmente orgoglioso. Per me questa apertura rappresenta un po’ una chiusura del cerchio: dopo i primi locali a Bagnoli e a Pozzuoli, ho avuto l’immenso piacere di portare la mia pizza in giro per l’Italia e per il mondo, prima e Doha e poi a Roma, dove non potevo desiderare un’accoglienza migliore. Ora però sentivo che era giunto il momento di tornare un po’ a casa, in quella che è a tutti gli effetti è la patria della pizza, e di coccolare tutti i napoletani che mi hanno sempre seguito e sostenuto fin dal principio. Una sorta di chiusura del cerchio… ma di certo non mi fermo qui!”, racconta emozionato Diego Vitagliano.

Il menu della nuova pizzeria 10 Diego Vitagliano di Napoli è pressappoco il medesimo di quello delle sue pizzerie campane. Pizza napoletana contemporanea in primis, ma ovviamente presenti anche l’impasto croccante (una pizza croccante tonda cotta alla pala), la rustichella (più simile ad una pizza tonda romana crunchy) e la celebre pizza senza glutine firmata dal pizzaiolo napoletano, davvero difficile da distinguere da quella con impasto tradizionale, realizzata all’interno di un’area asettica e con forno appositamente dedicato.

Diego Vitagliano si appresta così a chiudere così il suo 2023 nel migliore dei modi. Un anno molto importante e di grandi successi, che ha visto la sua pizzeria salire sul gradino più alto della 50 Top Pizza World 2023. E a breve annuncerà un cambio di location a Roma.

LA NUOVA 10 DIEGO VITAGLIANO PIZZERIA A NAPOLI

Il locale

Il nuovo locale di Vitagliano si trova in via Santa Lucia n.78/80/82. La pizzeria sorge negli interni occupati in precedenza da un supermercato, dunque gli spazi importanti, con più di 80 coperti all’interno e circa 50 all’esterno. Lo stile è in linea a quello delle pizzerie già esistenti: un design elegante, moderno e accogliente al tempo stesso. Tre i forni (Moretti Forni), uno dei quali dedicato al senza glutine. La pizzeria sarà aperta tutti i giorni a pranzo e a cena.
 
Il Menu
La pizza di Diego Vitagliano è una napoletana contemporanea, con il cornicione pronunciato, leggera e altamente digeribile, morbida con un po’ di croccantezza, realizzata con un impasto indiretto con prefermento di tipo 1 bio, una lievitazione di 36 ore, alta idratazione e un bassissimo quantitativo di sale. Il menu, sempre costruito intorno a materie prime stagionali selezionate con grande cura, è principalmente basato sulla tradizione, ma non mancano incursioni più moderne e rivisitazioni.

La carta delle pizze è strutturata seguendo la divisione in sette categorie: ci sono Le Marinare – come la ‘Marinara Storica’ o la ‘Faccia Gialla’ (con passata di datterino giallo, aglio, origano del Matese, trito di Mandorle e olio alla nocciola), Le Margherite – come la ‘Margherita Storica’ e la ‘Bufalina’ (con pomodoro San Marzano DOP, mozzarella di Bufala DOP, Grana Padano, basilico riccio napoletano, olio evo), Le Speciali – come la celebre ‘4 Casi Campani’ (con caciocavallo podolico, Blu di Bufala, pecorino Carmasciano, fiordilatte di Agerola, pomodorini semidried, crumble multicereali, basilico riccio napoletano e olio di sedano), la ‘Pistadella’ (con fiordilatte di Agerola, mortadella Favola, pesto di pistacchio di Sicilia, olio evo), Le Old School – come la ‘Marinara alla Carmnella’ (con pomodoro San Marzano, aglio, origano del Monte san Saro, salame di suino dei Campi Flegrei, olio evo) o la ‘Provola e Pepe scottata’ (con pomodoro pelato San Marzano, pomodorini datterini scottati, provola di Agerola, pepe, Grana Padano, basilico riccio napoletano, olio evo), Le Rustichelle (simili ad una pizza scrocchiarella romana) – come la ‘Patanella’ (con prosciutto cotto arrosto di suino dei Campi Flegrei, patate al forno speziate, Grana Padano, provola di Agerola e basilico riccio napoletano), Le Pizza Croccanti (pizze tonde con impasto croccante cotto alla pala) – come la ‘Quel Diavolo di Diego (con pomodoro arrosto, pesto di basilico, ‘nduja, peperone crusco ed olio evo), Le Fritte e al Forno (pizze in doppia cottura, prima fritte e poi ripassate in forno) – come la ‘Genovese’ (con sugo alla genovese, spezzatino sfilacciato, provola di Agerola, Grana Padano, pepe cuvè, basilico riccio napoletano).

Non mancano poi i ripieni della tradizione napoletana (i calzoni), sia fritti che al forno. Presente anche un menu degustazione, per comprendere al meglio la filosofia di Diego Vitagliano attraverso un percorso tra i suoi must.
Capitolo a parte per i fritti: dai classici crocchè di patate alla frittatina di bucatini, dagli spaghetti aglio e olio fritti all’arancino speck e noci, dalle montanarine in diversi gusti al supplì romano (grande novità per Diego Vitagliano). Grande spazio al senza glutine: tante le pizze, i ripieni e i fritti gluten free, tutti realizzati all’interno di un’area asettica e con forno appositamente dedicato.
Anche in questa nuova insegna i dolci sono quelli firmati dalla pasticceria Etoile di Napoli.
Per la parte drink, presente una wine list importante e ben strutturata che predilige vini campani e laziali, con un sommelier sempre in sala pronto a consigliare il pairing perfetto pizza/vino; fermentati come mead, sidro e kombucha; birre artigianali alla spina e una mixology d’autore firmata da Laboratorio Folcloristico, che spazia dai grandi classici Gin Tonic, Negroni o Martini Cocktail fino a cocktail originali creati appositamente per il locale.

Due foto in anteprima del nuovo locale a Napoli


LA NOVITÀ A ROMA: ARRIVA UN CAMBIO LOCATION

Dato l’enorme successo dell’insegna romana, la pizzeria si trasferisce in una nuova location, più grande e più adatta ad ospitare un numero maggiore di persone. Questa volta il locale sarà a gestione diretta e a breve verrà annunciato il nuovo indirizzo. Dal 13 novembre 2023 la pizzeria di via Flaminia non è più firmata da Diego Vitagliano.

Diego Vitagliano

Una vera passione per gli impasti. Una pizza contemporanea che non dimentica la tradizione napoletana. Napoletano doc classe 1985, Diego Vitagliano ha iniziato da Carmenella con Salvatore Esposito, il papà di Vincenzo, quando aveva sedici anni, una vera e propria gavetta da portapizza fino a rosticciere. Comincia a lavorare come pizzaiolo per volere del padre, ‘è l’unico mestiere dove troverai sempre lavoro’, gli diceva.
Ha lavorato in diverse pizzerie fino a quando nel 2013 ha intrapreso la sua ricerca sugli impasti. Insieme a Carlo Sammarco, Diego Vitagliano ha iniziato a sperimentare la pizza ‘a canotto’, quella con il cornicione alto, che riprende la pizza del Vomero di circa 50 anni fa, utilizzando per la preparazione tecniche diverse dal solito (come quelle che si utilizzano per il pane, gli impasti indiretti con biga o poolish). All’epoca tutto ciò fu considerato come una moda passeggera destinata a scomparire in breve tempo, oggi invece possiamo dire che quello sarebbe stato il futuro della pizza napoletana.
Questo approccio intrapreso anni fa, è ancora oggi la base del lavoro quotidiano di Diego Vitagliano, sulla digeribilità della pizza, la conoscenza delle farine da utilizzare, dei processi enzimatici e degli shock termici degli impasti. Per questo motivo Vitagliano fa parte della nuova generazione di pizzaioli napoletani che coniugano modernità e sapienza antica.
La sua prima pizzeria aperta nel 2016 sul lungomare di Pozzuoli diventò subito troppo piccola. Così l’anno successivo si trasferisce a Napoli, nel quartiere di Bagnoli, con la sua prima 10Pizzeria Diego Vitagliano, alla quale seguirà una seconda apertura nell’aprile 2019 presso Pozzuoli. ‘Io le mie pizze le faccio in base ai miei ricordi, perché ho avuto la fortuna di crescere con una nonna che sapeva cucinare benissimo, le ricette della tradizione napoletana sono tutte presenti nel menu, rivisitate sulla pizza, come: il ragù, la genovese, la carne ripassata, in primavera la pasta e piselli rivisitata sulla pizza e molto altro’.
La pizza di Diego Vitagliano è leggera e altamente digeribile, morbida con un po’ di croccantezza, realizzata con un impasto indiretto con prefermento di tipo 1 bio, una lievitazione di 36 ore, alta idratazione e un bassissimo quantitativo di sale. Il menu è basato sulla tradizione: sono sempre presenti le pizze marinara, margherita, la montanara e il calzone al forno. Da queste pizze storiche nascono quelle rivisitate, come la margherinara o la ragù. Diego dedica inoltre un’attenzione particolare alla pizza senza glutine.

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