Dal Cibus Tec 2026 verso Colonia 2027

Anuga FoodTec 2027 ha presentato a CibusTec le novità della prossima edizione, tra intelligenza artificiale, sostenibilità e il ruolo delle aziende italiane.

30 Ottobre 2026 - 10:23
Dal Cibus Tec 2026  verso Colonia 2027

Nei padiglioni di CibusTec si respira già l'aria delle grandi sfide industriali del futuro, tra novità e innovazione che di certo non mancano di farsi notare passeggiando nei corridoi affollati. Frizzante è stata anche la tavola rotonda dove Koelnmesse ha svelato le linee guida di Anuga FoodTec 2027, la fiera globale di riferimento per le tecnologie alimentari, a Colonia dal 23 al 26 febbraio 2027. Non lascia dubbi il payoff scelto per la prossima edizione: "Navigate Complexity".
Nella discussione è emerso chiaramente che non si tratta più solo di far funzionare una macchina, ma di gestire un ecosistema interconnesso dove intelligenza artificiale, transizione ecologica e sicurezza viaggiano alla stessa velocità.

"I produttori di alimenti e bevande non ottimizzano più le singole macchine da tempo", ha spiegato Roland Thiemann, Direttore di Anuga FoodTec. "Oggi devono monitorare contemporaneamente automazione, sicurezza alimentare, energia, acqua e materiali".
Un cambio di scenario non semplice a cui la fiera tedesca risponde con due nuovi pilastri logici e fisici, pensati per far dialogare esperti e aziende attraverso formati interattivi come Tech Talks, Barcamps e dibattiti aperti:
SMART Hub: Interamente focalizzato su produzione digitale, intelligenza artificiale, robotica, controllo dei processi e minacce di cybersecurity.
SUSTAINABLE Hub: Spazio dedicato a efficienza delle risorse, economia circolare, packaging alternativi, nuove proteine e gestione etica della catena del valore.

Queste tematiche troveranno spazio in quattro palchi principali, tra cui l'Innovation Stage nel Padiglione 5.2 che per la prima volta ospiterà anche un'area interamente dedicata alla produzione di cibo per animali domestici (Pet Food Zone).
Non da meno gli appuntamenti congressuali, come l'International FoodTec Forum e la quinta Conferenza Internazionale sulle Tecnologie di Separazione e Essiccazione, previsti nelle giornate della vigilia. Il 23 febbraio, durante la Anuga FoodTec Night, verrà inoltre assegnato il prestigioso International FoodTec Award.

Curiosità suscitano anche i format dedicati all'open innovation. Con i DLG Innovation Sprints, team di sviluppatori software e startup dovranno cimentarsi nel trasformare un'idea astratta in un prototipo pronto per il mercato in soli 14 giorni. Spazio all'ingegno anche con un Hackathon tematico, per spingere l'acceleratore sulle applicazioni concrete dell'intelligenza artificiale nei sistemi alimentari.

Un ruolo speciale è riservato alla tecnologia italiana che si conferma un pilastro insostituibile per Colonia, con circa 155 aziende espositrici italiane, tra cui realtà del calibro di IMA, AETNA Group, Omnia Technologies, CFT, G. Mondini, Cama Group, ILPRA e Gruppo Fabbri  e molte altre. Una presenza significativa, confermata anche dai dati del 2024, quando l'Italia si è classificata al secondo posto tra i Paesi esteri per numero di visitatori professionali (1.650).

Thomas Rosolia, Amministratore Delegato di Koelnmesse Italia, ha espresso forte ottimismo per l'appuntamento del 2027, evidenziando il ruolo guida del nostro Paese: "L'Italia è uno dei principali fornitori mondiali di tecnologie per il Food & Beverage. Le nostre aziende uniscono innovazione, qualità e soluzioni su misura, rispondendo perfettamente ai bisogni di un mercato internazionale in continua evoluzione. A Colonia sono attesi circa 1.350 espositori complessivi, di cui il 62% esteri, e la filiera tecnologica del 'Made in Italy' sarà rappresentata in ogni segmento chiave". Il messaggio che emerge è chiaro, da Parma a Colonia la complessità dei mercati non si subisce, si governa con l'innovazione.

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