Campania Gourmet al Merano WineFestival 2026: dai vini bianchi alle eccellenze gastronomiche

Campania Gourmet torna al Merano WineFestival con 40 aziende, tre consorzi, una masterclass sulla longevità dei bianchi e quattro giornate di showcooking.

3 Nov 2026 - 10:07
Campania Gourmet al Merano WineFestival 2026: dai vini bianchi alle eccellenze gastronomiche

EVENTI - Dalle sei aziende degli esordi alle 40 realtà coinvolte nell’edizione 2026. Campania Gourmet torna al Merano WineFestival, in programma dal 6 al 10 novembre, celebrando 21 anni di partecipazione alla manifestazione altoatesina. Un percorso che ha visto crescere la presenza di produttori vitivinicoli e agroalimentari, ampliando progressivamente il dialogo con il mondo della ristorazione e con gli operatori del settore.

L’area dedicata a Campania Gourmet nella Gourmet Arena del Merano WineFestival - ph Giulio Testa

Ideato da Dante Stefano Del Vecchio e organizzato da MisteryApple Communication, il progetto ha costruito negli anni uno spazio dedicato alla valorizzazione delle produzioni campane, affiancando al vino le diverse espressioni della cucina regionale e coinvolgendo istituzioni, consorzi di tutela e professionisti della gastronomia.

Dante Stefano del Vecchio

«Un lungo periodo che mi ha consentito di proporre un’idea di territorio, di prodotti simbolo della Campania Felix. Anno dopo anno abbiamo aggiunto aziende vitivinicole e agroalimentari, abbiamo realizzato uno spazio di gastronomia con le degustazioni che in questi anni hanno visto diverse decine di chef alternarsi nelle preparazioni del territorio: dal mare alla montagna e alle aree interne», racconta Dante Stefano Del Vecchio.

Una crescita che si è accompagnata al consolidamento dei rapporti con ristoratori, enotecari e operatori professionali, per i quali il Festival rappresenta un’occasione di confronto diretto con le aziende.

ph Giulio Testa

Tra le realtà che vantano una presenza consolidata a Merano e che figurano anche nell’edizione 2026 Cantina del Taburno, Cantine Antonio Mazzella, Cantine Tora, Feudi di San Gregorio, Fonzone, Fontanavecchia, Guerritore, La Guardiense, Marisa Cuomo, Mastroberardino, Quintodecimo, San Salvatore 19.88 e Vinosìa. Accanto al comparto vitivinicolo, tra le presenze storiche figurano anche Alma De Lux per gli spirits, Kbirr per la birra artigianale, Armatore e Sapori Vesuviani per le specialità gastronomiche.

La partecipazione comprende inoltre tre consorzi di tutela: il Consorzio Tutela Vini Sannio, il Consorzio Vitica, rappresentativo della vitivinicoltura casertana, e il Consorzio Vita Salernum Vites, legato al territorio salernitano.

Per l’edizione 2026, Campania Gourmet ha costruito un programma articolato intorno a due appuntamenti principali: una masterclass dedicata all’evoluzione dei vini bianchi campani e quattro giornate di showcooking con il format “Sfumature di Gusto”, in calendario dal 6 al 9 novembre.

La longevità dei bianchi campani al centro della masterclass

Domenica 8 novembre, dalle 17:30 alle 18:30, la Sala Maia dell’Hotel Terme Merano ospiterà “La Campania nell’evoluzione dei bianchi”, una degustazione realizzata in collaborazione con AIS Campania per approfondire la capacità dei vini bianchi regionali di sviluppare complessità nel corso degli anni.

Le masterclass al Merano Wine Festival

Otto etichette, con annate comprese tra il 2018 e il 2022, permetteranno di confrontare differenti espressioni territoriali di Falanghina, Fiano, Pallagrello Bianco e Biancolella. Un itinerario enologico che attraverserà il Sannio, l’Irpinia, il Vesuvio, l’Alto Casertano e l’isola d’Ischia, mettendo in relazione le caratteristiche dei vitigni con le condizioni di produzione e le scelte enologiche.

La selezione comprenderà vini di Aia dei Colombri, Quintodecimo, Cantina di Solopaca, Fonzone, Guerritore, Sorrentino, Vestini Campagnano e Cantine Mazzella.

A condurre la masterclass saranno Dante Stefano Del Vecchio, Tommaso Luongo, presidente di AIS Campania, e Guido Invernizzi, relatore AIS e divulgatore enologico.

«La longevità è una delle carte più interessanti dei bianchi campani», spiega Tommaso Luongo. «Le caratteristiche strutturali di questi vini consentono loro di affrontare il tempo conservando freschezza e sapidità e sviluppando una complessità che ne valorizza l’identità territoriale. È un patrimonio sul quale lavoriamo da anni, attraverso degustazioni e approfondimenti che abbiamo proposto anche nelle precedenti edizioni del Merano WineFestival».

Tommaso Luongo – Presidente AIS Campania

L’appuntamento offrirà l’opportunità di osservare il comportamento dei bianchi campani a distanza di alcuni anni dalla vendemmia, approfondendo un aspetto che interessa anche la loro valorizzazione nella ristorazione e nelle carte dei vini.

La masterclass è aperta al pubblico su prenotazione, con un biglietto di 34 euro, commissioni comprese.

“Sfumature di Gusto”, la cucina campana protagonista nella GourmetArena

Il secondo appuntamento sarà dedicato alla gastronomia con “Sfumature di Gusto”, il format che dal 6 al 9 novembre animerà l’area Campania Gourmet della GourmetArena, sulla Passeggiata Lungo Passirio.

ph Giulio Testa

Quattro giornate di showcooking, degustazioni e incontri con chef, pizzaioli e professionisti della ristorazione, durante le quali si alterneranno preparazioni legate alla tradizione regionale e interpretazioni contemporanee, con un’attenzione particolare alla pizza e alla cucina di mare.

ph Giulio Testa

Tra i protagonisti Pasquale Tarallo, Pasquale Vedetta, Francesco Pio Comune, Giampiero Estatico e Bianca Mucciolo, insieme ad alcuni nomi della ristorazione campana come Antonio Tubelli, Lino Scarallo, chef di Palazzo Petrucci a Napoli, e Giuseppe Aversa del ristorante Il Buco di Sorrento.

ph Giulio Testa

Il programma culminerà lunedì 9 novembre con “Insiemi di Gusto e di Mare”, un appuntamento che vedrà riuniti Lino Scarallo, Antonio Tubelli, Giuseppe Aversa e Umberto De Martino, chef dell’omonimo ristorante in provincia di Bergamo.

Ad accompagnare le preparazioni saranno i vini campani, proposti in abbinamento ai piatti per valorizzare il rapporto tra produzioni enologiche e gastronomia.

ph Giulio Testa

Spazio anche alla formazione, grazie alla partecipazione degli studenti dell’Istituto Alberghiero G. Marconi di Vairano Scalo, che prenderanno parte ad alcuni degli appuntamenti sul palco della GourmetArena.

ph Giulio Testa

Il sostegno delle istituzioni

La presenza di Campania Gourmet al Merano WineFestival sarà accompagnata anche da due momenti istituzionali. Venerdì 6 novembre, alle 12:30, sono previsti i saluti di Maria Carmela Serluca, assessora all’Agricoltura della Regione Campania, mentre sabato 7 novembre, alle 13:30, si terrà un brindisi con Helmut Köcher, fondatore e patron della manifestazione.

Le iniziative sono realizzate con il supporto della Regione Campania, nell’ambito del Programma nazionale FEAMPA 2021–2027, cofinanziato dall’Unione europea, con il coinvolgimento del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.

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