Trofeo Pizza Garganica 2026: a Vieste circa 50 pizzaioli in gara

Il 20 ottobre Vieste ospita il 6° Trofeo Pizza Garganica: circa 50 pizzaioli in gara tra abbinamenti, materie prime e valorizzazione del territorio.

12 Ottobre 2026 - 16:42
Trofeo Pizza Garganica 2026: a Vieste circa 50 pizzaioli in gara

EVENTI E MANIFESTAZIONI - Circa 50 pizzaioli provenienti da diverse regioni italiane e dalla Svizzera si confronteranno il 20 ottobre a Vieste in occasione della sesta edizione del Trofeo Pizza Garganica. La competizione si svolgerà presso lo stabilimento Ripamare, sul Lungomare Enrico Mattei 15/b, e sarà dedicata alla valorizzazione della professionalità dei pizzaioli, delle materie prime e delle produzioni enogastronomiche del territorio.

Organizzato dall'Associazione Pizzaioli Garganici, con il patrocinio della Provincia di Foggia e del Comune di Vieste, l'evento è stato presentato nel corso di una conferenza stampa nella Sala della Ruota di Palazzo Dogana, a Foggia.

Alla manifestazione parteciperanno professionisti provenienti dalla provincia di Foggia e dal resto della Puglia, oltre che da Lazio, Abruzzo, Molise, Campania e Svizzera. L'appuntamento rappresenterà anche un'occasione di confronto e collaborazione tra pizzaioli, produttori e operatori della ristorazione.

«Il Trofeo Pizza Garganica è ormai un appuntamento atteso, capace di unire talento, lavoro e identità del nostro territorio, valorizzando grani, olio, vini e prodotti tipici che rappresentano un patrimonio economico e culturale da difendere e far crescere insieme», ha dichiarato Giuseppe Nobiletti. «Per questo siamo felici di accogliere a Vieste la sesta edizione: è la conferma che la nostra città vive tutto l’anno e che l’enogastronomia è una leva straordinaria per allungare la stagione e far conoscere il Gargano. Vi aspettiamo a Vieste: sarà una grande festa del gusto».

Sull'importanza dell'iniziativa è intervenuto anche Vincenzo D’Apote, presidente dell'Associazione Pizzaioli Garganici: «Il Trofeo Pizza Garganica è una competizione nata per valorizzare il talento dei pizzaioli, la loro capacità di fare squadra e, allo stesso tempo, promuovere la cultura enogastronomica del territorio. La pizza diventa, quindi, il punto di incontro tra professionalità, identità e promozione territoriale. Vogliamo offrire ai partecipanti un’occasione di confronto e di crescita, ma anche costruire una rete tra pizzaioli, aziende, produttori e operatori della ristorazione».

D’Apote ha inoltre ricordato la crescita della manifestazione, che negli anni ha progressivamente ampliato il proprio bacino di partecipanti, coinvolgendo professionisti anche al di fuori dei confini regionali.

A sostenere la scelta di Vieste come sede della sesta edizione è stato Matteo Murgo, pizzaiolo e responsabile dell'Associazione Pizzaioli Garganici per il territorio viestano.

«Il Trofeo permette di prolungare l’attenzione sul Gargano oltre la stagione estiva; come associazione vogliamo che i pizzaioli si sentano protagonisti e che ogni partecipante possa portare a Vieste la propria esperienza, confrontandosi con altri professionisti e scoprendo nuove possibilità di collaborazione», ha dichiarato Murgo.

Le categorie in gara e i premi della sesta edizione

L'edizione 2026 introduce nuove categorie e riconoscimenti, con particolare attenzione alla creatività, agli abbinamenti gastronomici e all'impiego delle produzioni locali.

I partecipanti gareggeranno in tre categorie: Calici & Spicchi, Pizza & Olio e Paposcia Garganica. Per ciascuna saranno premiati i primi cinque classificati, individuati attraverso le valutazioni di una giuria composta da giornalisti, esperti del settore food, professionisti della ristorazione e della pizzeria ed esponenti di guide nazionali, tra cui Identità Golose e Gambero Rosso.

La categoria Calici & Spicchi sarà dedicata all'abbinamento tra pizza e vino, valutando la capacità dei concorrenti di costruire accostamenti equilibrati e armonici. Pizza & Olio concentrerà invece l'attenzione sulla relazione tra impasto, ingredienti e olio, considerando la qualità del condimento e la sua valorizzazione all'interno della preparazione.

Con Paposcia Garganica, infine, i concorrenti saranno chiamati a interpretare una delle specialità più rappresentative della tradizione gastronomica locale, coniugando creatività e rispetto dell'identità del prodotto.

Antonella Amodio madrina del Trofeo

A ricoprire il ruolo di madrina della manifestazione sarà Antonella Amodio, giornalista, scrittrice e sommelier originaria di Caserta, impegnata nella divulgazione della cultura del vino e della pizza.

Autrice del progetto editoriale Calici & Spicchi, dedicato all'abbinamento tra pizza e vino, Amodio collabora con diverse testate e guide enogastronomiche. Nel corso della competizione assegnerà alcuni premi speciali, tra cui Pizza Cromatica, dedicato alla costruzione cromatica dell'abbinamento, e Originalità, riservato alla proposta più creativa e innovativa.

La conduzione della giornata sarà affidata a Enzo Calabrese, presentatore con una lunga esperienza nei campionati e nelle manifestazioni dedicate al mondo della pizza. Calabrese accompagnerà i diversi momenti della competizione, dalla preparazione delle pizze alle valutazioni della giuria, fino alla proclamazione dei vincitori.

Materie prime e impasti al centro del confronto tra professionisti

La conferenza stampa di presentazione ha dedicato spazio anche al ruolo delle materie prime nella preparazione della pizza, con particolare attenzione alla scelta delle farine, alle tecniche di lavorazione e ai tempi di maturazione degli impasti.

«Oggi un impasto non è soltanto la base della pizza, ma è parte integrante del progetto gastronomico», ha spiegato Gennaro Di Lello, responsabile commerciale di Molino Polselli. «Le farine alternative possono offrire nuove possibilità di lavorazione e permettere di ottenere impasti con caratteristiche differenti, capaci di valorizzare profumi, consistenze e digeribilità».

Il rapporto tra ricerca sugli impasti e selezione degli altri ingredienti è stato richiamato anche da Anna Scelsi, area manager Menù.

«La ricerca sulle farine deve procedere insieme alla conoscenza e alla ricerca degli altri ingredienti che rendono speciale una pizza», ha evidenziato Scelsi, sottolineando l'importanza della collaborazione tra aziende e professionisti della ristorazione.

Un ulteriore tema affrontato durante l'incontro ha riguardato la scelta delle bevande da abbinare alle diverse preparazioni.

«La pizza non è più considerata una preparazione da accompagnare in modo casuale, ma va valorizzata con vini, birre e bevande scelte con attenzione», ha dichiarato Mariapaola Di Pumpo di Drink House.

Una posizione condivisa anche da Franco Ladogana, titolare di Vini Ladogana, intervenuto alla conferenza stampa.

Il Trofeo Pizza Garganica si propone così come un appuntamento dedicato non soltanto alla competizione, ma anche al confronto sulle tecniche di lavorazione, sulla qualità degli ingredienti e sulle opportunità di valorizzazione della filiera enogastronomica del territorio.

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