Buonissima 2026 entra nel vivo con il Premio Bob Noto e l'evento Contemporanea

Buonissima 2026 è in corso a Torino: Paolo Lopriore riceve il Premio Bob Noto, mentre Niko Romito e Jeremy Chan oggi per l'incontro alla GAM.

22 Ottobre 2026 - 16:31
Buonissima 2026 entra nel vivo con il Premio Bob Noto e l'evento Contemporanea

EVENTI - La sesta edizione di Buonissima ha preso il via ieri, 21 ottobre, a Torino, con un programma che fino a domenica 25 ottobre coinvolgerà oltre 150 chef italiani e internazionali in più di 200 appuntamenti. Ideata dai giornalisti Stefano Cavallito e Luca Iaccarino insieme allo chef Matteo Baronetto e organizzata da To Be Company, la manifestazione amplia quest'anno il numero di eventi, protagonisti e luoghi coinvolti, dopo le anteprime di Buonissima OFF iniziate il 18 ottobre. Il tema Cibo, Arte e Bellezza accompagna un calendario che comprende cene d'autore nelle residenze reali sabaude Patrimonio UNESCO, appuntamenti negli spazi museali e iniziative rivolte a un pubblico più ampio. Dai talk gratuiti di Casa Buonissima alle cene degli Chef's Table, passando per le trattorie di Piolissima e gli incontri a quattro mani di Metti Torino a Tavola, il festival coinvolge ristoranti, luoghi d'arte e diverse realtà della città.

Paolo Lopriore riceve il Premio Bob Noto 2026

Ad aprire ufficialmente Buonissima 2026 è stata la cerimonia di assegnazione del Premio Bob Noto, ospitata sul palco della Centrale Nuvola Lavazza. Il riconoscimento, istituito fin dalla prima edizione della manifestazione per ricordare il gastronomo e fotografo torinese scomparso nel 2017, è stato conferito quest'anno a Paolo Lopriore, chef del ristorante Il Portico di Appiano Gentile, in provincia di Como.

Il tema scelto per il 2026 è la Passione, una delle caratteristiche che hanno contraddistinto la personalità di Bob Noto. La giuria ha individuato nel percorso professionale di Lopriore un esempio di dedizione alla propria visione gastronomica, riconoscendone la coerenza e la volontà di mantenere un linguaggio culinario personale, distante dalle mode e dalle logiche di conformismo.

A decretare il vincitore è stata la giuria presieduta da Antonella Fassio, moglie di Bob Noto, e composta dagli chef Ferran Adrià e Paolo Griffa, dall'editore Marco Bolasco, da Sara Peirone, LEA Projects & Communication Manager, e dai direttori artistici della manifestazione Matteo Baronetto, Stefano Cavallito e Luca Iaccarino.

Lopriore ha ricevuto una statuetta che riproduce le sembianze di Bob Noto, entrando così nell'albo dei premiati che comprende, tra gli altri, Andoni Luis Aduriz, Massimiliano e Raffaele Alajmo, René Redzepi, Mariella Organi e Alain Passard.

"Sono felice di ricevere questo premio, uno dei due più importanti della mia carriera. Il primo è stato nel 2020, quando ho vinto il premio Pellegrino Artusi: lì ho capito che il mio lavoro ha più valore sulla cultura che sulle classifiche", ha dichiarato Lopriore, ricordando il significato personale del riconoscimento.

La giornata inaugurale è proseguita con la tradizionale cena dedicata a Bob Noto al ristorante Del Cambio, realizzata dagli chef Alessandro Procopio, Alberto Fluttero e Francesco Rovai. Nella stessa serata, Palazzo Madama ha ospitato l'Opening Dinner, che ha riunito dieci chef nelle sale della residenza sabauda Patrimonio UNESCO, mettendo in relazione alta cucina e patrimonio storico-artistico torinese.

Niko Romito e Jeremy Chan insieme alla GAM per Contemporanea

Tra gli appuntamenti del programma di Buonissima 2026 figura anche Contemporanea, il progetto gastronomico che vede protagonisti Niko Romito, chef del ristorante Reale di Castel di Sangro, e Jeremy Chan, alla guida di Ikoyi a Londra.

L'incontro si svolge alla Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea (GAM) di Torino, attraverso un doppio appuntamento, un pranzo e una cena, concepito appositamente per gli spazi del museo.

L'iniziativa nasce dal confronto tra due approcci differenti alla cucina. Romito ha costruito il proprio percorso sulla ricerca dell'essenzialità, della leggerezza e della precisione, mentre Chan propone una cucina personale, caratterizzata da un linguaggio contemporaneo che supera i riferimenti geografici tradizionali.

La scelta della GAM assume anche un significato storico: per la prima volta dall'apertura della sede moderna nel 1959, le sale del museo ospiteranno una produzione gastronomica progettata per questi ambienti.

Il progetto prenderà forma nella Sala del Riposo, uno spazio caratterizzato dalla luce naturale e dalla presenza di arredi, sculture e dipinti della prima metà del Novecento. Al centro sarà allestita una tavola imperiale per quaranta ospiti, preceduta da un aperitivo in un ambiente affacciato sul giardino.

"Stiamo costruendo un dialogo tra due cucine molto diverse ma con alcuni valori comuni importanti, per offrire agli ospiti un’esperienza densa di significato, in una cornice così suggestiva", ha dichiarato Niko Romito.

Buonissima prosegue fino al 25 ottobre

La manifestazione proseguirà fino a domenica 25 ottobre con appuntamenti distribuiti tra ristoranti, musei e luoghi storici di Torino. Promossa dall'Associazione di Promozione Sociale EatBìn, Buonissima si svolge con il patrocinio della Città di Torino e della Regione Piemonte, il sostegno della Camera di commercio di Torino e Intesa Sanpaolo con Gallerie d'Italia – Torino come Main Partner.

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