Cibus Tec 2026 riunisce a Parma l'innovazione mondiale del food tech
Cibus Tec riunisce a Parma 1.300 espositori da oltre 35 Paesi e più di 450 innovazioni per l'industria alimentare tra tecnologia, automazione e sostenibilità.
EVENTI - Cibus Tec 2026 è in corso alle Fiere di Parma fino al 30 ottobre, con 1.300 aziende e brand provenienti da oltre 35 Paesi, più di 450 novità di prodotto e oltre 40.000 operatori professionali attesi. L'edizione punta sull'internazionalizzazione e sull'efficienza dei processi produttivi, attraverso tecnologie destinate alla trasformazione, all'automazione, alla sicurezza alimentare e al confezionamento.
Gli espositori esteri rappresentano circa il 30% del totale, con una presenza significativa di Germania, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Danimarca, Gran Bretagna, Svizzera, Cina e Stati Uniti. Sul versante italiano prevalgono Emilia-Romagna e Lombardia, seguite da Veneto, Piemonte, Campania, Toscana e Lazio.
Buyer internazionali e innovazione tecnologica
Il Top Buyer Program, sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna, coinvolge oltre 3.000 buyer da più di 90 Paesi, provenienti da Americhe, Asia Pacifico, Caucaso, Europa, area MENA e Turchia. Tra questi, 300 partecipano da 58 Paesi grazie alla collaborazione con ICE Agenzia.
Particolare attenzione è riservata all'Africa, rappresentata da oltre 300 buyer qualificati di 20 Paesi. La partecipazione è cresciuta anche attraverso il progetto Cibus Tec for Africa, sviluppato con ICE Agenzia mediante missioni, incontri B2B e visite aziendali nei mercati subsahariani. Complessivamente sono oltre 10.000 gli incontri B2B pianificati.
Le oltre 450 innovazioni esposte riguardano soprattutto l'ottimizzazione delle risorse, la riduzione dei consumi energetici e il miglioramento delle prestazioni degli impianti.
Dalla pasta al beverage, i progetti speciali
Tra gli appuntamenti dell'edizione figura il World Pasta Day, organizzato per la prima volta a Parma il 27 e 28 ottobre da Unione Italiana Food e IPO (International Pasta Organisation). Oltre 150 partecipanti, tra produttori, partner tecnologici, associazioni, istituzioni, retailer e media, affrontano mercati, sostenibilità, biodiversità e innovazione. Platinum Sponsor sono Barilla Group, Bühler, Emka Makine, Fava e GEA Extruded Food Technologies.
La manifestazione comprende le filiere lattiero-casearia, conserviera, delle carni, del beverage, dei prodotti da forno, della pasta, del dolciario, del vino e delle proteine alternative.

Beverage? Yes, We Tec! occupa un intero padiglione dedicato alle tecnologie per acqua, bevande analcoliche e alcoliche, ready to drink e liquid food. Bakery? Yes, We Tec! riunisce invece soluzioni per impasti, cottura, automazione e confezionamento, con una proposta integrata per la prima volta in Italia.
Debutta inoltre Wine? Yes, We Tec!, realizzato con Federvini nel Padiglione 3. Il 29 ottobre, nel Padiglione 2, è previsto il workshop “Vino e Sostenibilità: Politiche e innovazioni tecnologiche per la transizione sostenibile della filiera vitivinicola”.
Thomas Rosolia, Presidente di Koelnmesse Italia e di Koeln Parma Exhibitions, ha in seguito sottolineato: “Questa edizione registra numeri importanti sul fronte dell’internazionalità, sia per la presenza degli espositori sia per quella dei visitatori. Un risultato al quale contribuiscono la collaborazione con Koelnmesse e il network globale, che comprende tutte le manifestazioni internazionali dedicate alla tecnologia per l’industria alimentare e delle bevande appartenenti al portfolio della Anuga FoodTec Family. Una rete internazionale che ci ha permesso di portare a Parma aziende e operatori da tutto il mondo e di consolidare le relazioni con i principali mercati."
Margherita Mastromauro, presidente dei pastai di Unione Italiana Food, ha dichiarato: "Le celebrazioni del World Pasta Day a Parma e all’interno di Cibus Tec rappresentano un traguardo per la nostra filiera e per il Made in Italy agroalimentare, creando per la prima volta un ponte diretto tra l'eccellenza del prodotto, la tradizione gastronomica e l'altissima tecnologia industriale che lo rende possibile. In queste giornate di confronto internazionale, i produttori, le istituzioni e i partner tecnologici hanno dimostrato come la pasta sia un alimento straordinariamente contemporaneo, un prodotto che non solo nutre il pianeta in modo sano e accessibile, ma che sa guardare alle sfide future della sostenibilità, dell'innovazione tecnologica e della biodiversità alimentare. Usciamo da questo appuntamento con una filiera ancora più coesa, pronta a consolidare la leadership globale della pasta italiana e a rispondere con flessibilità e visione alle nuove dinamiche dei mercati internazionali e della grande distribuzione. La pasta si conferma motore di un'innovazione agroalimentare senza confini”.
Carl Zuanelli, presidente di IPO, ha infine commentato: “Si è conclusa una settimana straordinaria qui a Parma, cuore pulsante e tempio immortale del gusto italiano. Per la prima volta, il World Pasta Day ha trovato dimora qui, per celebrare la pasta, un alimento in cui la sapienza della terra incontra il genio dell’uomo, ed è anche linguaggio comune, ponte tra i popoli, inno alla convivialità che non conosce confini, barriere né latitudini. In questi giorni intensi, Parma è diventata la capitale morale del nutrimento d’eccellenza. Abbiamo celebrato la purezza della semplicità: acqua e grano, tradizione e continua innovazione. A nome IPO, esprimo il più profondo e commosso ringraziamento: custodi di un’arte antica, pionieri della ricerca scientifica e nutrizionale, ambasciatori di un sogno che, ogni giorno, si rinnova dentro una pentola che bolle, dimostrando che il futuro della nutrizione globale affonda le sue radici nella qualità, nella cultura e nel rispetto della terra».
Gabriele Castelli, Direttore di Federvini, ha dichiarato:
“Il comparto vitivinicolo vede nel rapporto con i territori e la sostenibilità due elementi fondanti della propria storia e identità. Oggi sempre di più, con il cambiamento climatico in atto e una spiccata sensibilità ambientale dei consumatori, le Aziende guardano alle nuove tecnologie disponibili e, con esse ai nuovi strumenti messi a disposizione dalle Istituzioni, per affrontare le sfide dell’efficientamento e la riduzione di input di produzione sempre più rari come, ad esempio, quello dell’acqua. Questi saranno i temi che saranno approfonditi durante il workshop, a partire dal ruolo del Pacchetto Vino e delle misure a sostegno degli investimenti, per riflettere sul contributo dell’innovazione tecnologica alla competitività del settore”.
Demo Factory, formazione e startup
La Demo Factory, presente dal 2011, propone due linee produttive automatizzate dedicate a seafood e dairy, con dimostrazioni di lavorazione, confezionamento e controllo qualità.
La Talent Academy, organizzata con Cisita Parma, collega formazione e imprese. Il Food Future Challenge coinvolge quasi 200 studenti di sette scuole superiori del territorio in progetti su Food Processing, Food Packaging e Beverage.
La Startup Area, sviluppata con Le Village by Crédit Agricole, affianca un programma di convegni su sostenibilità, digitalizzazione, sicurezza, packaging e innovazione.
Nei giorni 27 e 28 ottobre, infine, Cibus Tec ospita nel Padiglione 8 la seconda edizione di Labotec, dedicata alle tecnologie e all'innovazione nei laboratori di analisi.






