Cook Fest 2026, a Milano tre giorni con i grandi chef e i protagonisti della cucina italiana
Cook Fest 2026 riunisce a Milano chef, scrittori e produttori dal 16 al 18 ottobre, con pranzi, incontri e degustazioni dedicati al Grand Tour italiano
EVENTI - La cucina italiana raccontata attraverso i suoi chef, le tradizioni regionali e il rapporto con la letteratura. È questo il filo conduttore di Cook Fest 2026, il festival enogastronomico del Corriere della Sera, che dal 16 al 18 ottobre riunirà a Milano alcuni dei nomi più conosciuti della ristorazione nazionale. La 17ª edizione si svolgerà alle Cavallerizze del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, in via Olona 4, e avrà come tema “Grand Tour – Il viaggio del gusto italiano”.
Tra i protagonisti delle tre giornate figurano Massimo Bottura, la famiglia Cerea, Carlo Cracco, Mauro Uliassi, Davide Oldani, Giorgio Locatelli e Antonino Cannavacciuolo, insieme a scrittori, artisti e personalità della cultura. Il programma comprende pranzi d'autore, spettacoli serali, diciotto corsi di cucina, incontri e degustazioni, oltre a uno spazio dedicato ai produttori artigianali.
Da Massimo Bottura al Grand Tour di Napoli: il programma di venerdì
La prima giornata, venerdì 16 ottobre, avrà tra gli appuntamenti principali Il pranzo francescano, organizzato in occasione degli 800 anni dalla morte di Francesco d'Assisi. Lo psicoanalista Massimo Recalcati terrà una lezione dedicata alla figura del Santo, mentre Massimo Bottura, che a Francesco si è ispirato per la sua Osteria Francescana, preparerà piatti realizzati con ingredienti di recupero.
In serata il festival proporrà il Grand Tour Culinaire, un percorso che unisce gastronomia e letteratura attraverso le opere di Dumas, Stendhal e Nietzsche, autori che hanno raccontato in diverse occasioni il cibo italiano. I brani saranno interpretati dagli scrittori dell'accademia Molly Bloom Leonardo Colombati, Edoardo Camurri ed Eleonora Marangoni, accompagnati dalle ricette di Salvatore Giugliano, chef di Mimì alla Ferrovia.
La Cook Night proseguirà con una tappa dedicata a Napoli. Lo scrittore Maurizio De Giovanni sarà protagonista di un'intervista, affiancato dalla musica di Marco Zurzolo e dai piatti dello chef Peppe Guida.
Sabato la famiglia Cerea e l'incontro con Antonino Cannavacciuolo
Sabato 17 ottobre il Cook Lunch ripercorrerà i 60 anni di storia del ristorante Da Vittorio e della famiglia Cerea. Ai fornelli si ritroveranno Bobo, Chicco, Francesco e Rossella Cerea, accompagnati dalla madre Bruna.
Nel pomeriggio, alle ore 17, è previsto un incontro dedicato al libro “Ricettario delle meraviglie”, scritto da Camilla De Falco, una bambina scomparsa a soli 8 anni e mezzo. Nel volume Camilla aveva raccolto i suoi piatti preferiti e, per volontà dei genitori, i diritti d'autore saranno destinati a sostenere la ricerca scientifica dell'ospedale Bambino Gesù di Roma.
A presentare l'iniziativa sarà Antonino Cannavacciuolo, che interverrà come padrino del libro in una conversazione con Ferruccio de Bortoli.
La Cook Night del sabato vedrà invece Bruno Barbieri sul palco nel ruolo di giudice.
Domenica il pranzo a cinque firme e lo spettacolo sulla fame delle donne
Il pranzo di domenica 18 ottobre riunirà cinque protagonisti della ristorazione italiana, ciascuno accompagnato sul palco da una persona di famiglia.
Il menu sarà composto dall'antipasto di Enrico Buonocore, dai primi piatti di Mauro Uliassi e Davide Oldani, dal secondo di Giorgio Locatelli e dal dessert di Carlo Cracco.
La giornata conclusiva ospiterà anche uno spettacolo inedito di Angela Frenda, insieme alla chef Antonia Klugmann e alla scrittrice Antonella Lattanzi, dedicato al tema della fame delle donne.
Colazioni d'autore, diciotto corsi e degustazioni
Oltre ai pranzi e alle Cook Night, il festival conferma alcuni format già presenti nelle precedenti edizioni. Le Colazioni d'Autore coinvolgeranno Tommaso Foglia, Ciccio Sultano ed Edoardo Tizzanini, mentre il calendario delle attività formative comprenderà diciotto corsi di cucina condotti da chef, pasticceri e pizzaioli.
Tra i professionisti coinvolti figurano Andrea Berton, Davide Longoni, Luigi Biasetto, Viviana Varese, Iginio Massari e Antonio Guida.
Gli Assaggi guidati proporranno degustazioni e abbinamenti enogastronomici a cura di esperti del settore. Nei Listening Bar, invece, il pubblico potrà degustare vini pregiati e cibo ascoltando le selezioni musicali della conduttrice radiofonica Marisa Passera, insieme ai colleghi Vic e Francesco Quarna.
Il programma comprende anche gli incontri Pane&parole, dedicati al dialogo con gli scrittori e accompagnati dalle preparazioni da forno di Davide Longoni. La partecipazione richiede la registrazione sul sito Cookfest.it.
Ai Cook Talk sarà affidato l'approfondimento di tradizioni e progetti legati ai prodotti e alle imprese del settore. Tornerà inoltre il Cook Market, con una trentina di produttori artigianali selezionati e la possibilità per i visitatori di acquistare direttamente le loro specialità gastronomiche.
Il Grand Tour della cucina secondo Angela Frenda
Il tema scelto per l'edizione 2026 richiama il viaggio di formazione che nel Settecento portava aristocratici e intellettuali a conoscere l'Europa, reinterpretato attraverso la scoperta delle tradizioni culinarie e delle loro connessioni con la cultura.
«Il Grand Tour celebra la straordinaria ricchezza del nostro patrimonio culinario e culturale – spiega Angela Frenda, responsabile editoriale di Cook e direttrice artistica di Cook Fest – raccontando il Paese attraverso le sue cucine e le persone che le hanno plasmate. Abbiamo pensato a un itinerario corale tra le eccellenze dell’enogastronomia nazionale, da vivere restando a Milano. Ma anche a un percorso gastro-letterario alla ricerca delle numerose connessioni tra cibo e scrittura, ispirandoci al viaggio di scoperta che nel Settecento completava la formazione di aristocratici e intellettuali portandoli a girare l’Europa e che per noi, oggi, è un invito a seguirci nell’esplorare l’aspetto profondamente culturale della cucina».
I partner di Cook Fest 2026
La manifestazione è sostenuta da istituzioni, aziende e consorzi. Fondazione della Cassa di Risparmio di Alessandria e Regione Umbria – Umbriatourism partecipano come partner istituzionali, mentre Eni e Pasta Garofalo sono i Main Partner. Consorzio Parmigiano Reggiano e Mulino Caputo figurano tra i Premium Partner.
Completano l'elenco dei partner Allegrini, Berlucchi Franciacorta, Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, Grand Hotel Timeo, Maletti 1867, Nino Franco, Sella&Mosca, Vanini Cioccolato, Vigneti La Selvanella e Poderi Melini.
Fonti di Gaverina sarà l'Official Water e illy l'Official Coffee. Sono inoltre presenti Green by HW Style, Thanks to Ricci e Special Thanks to Dolce&Gabbana.
La 17ª edizione è accompagnata da una campagna multimediale pianificata sui mezzi di RCS MediaGroup e Cairo Editore, su Internazionale, Italia Oggi e MF, attraverso newsletter dedicate e social media, oltre che nei principali punti della città mediante il circuito Telesia.
Il calendario degli appuntamenti e l'elenco degli ospiti sono in continuo aggiornamento sul sito Cookfest.it e sui canali social della testata.






