Cusumano conquista il Wine Hospitality Award con la sua visione dell'accoglienza

Cusumano conquista un riconoscimento alla Milano Wine Week 2026 e valorizza il progetto The Unseen Terroirs, dedicato alla scoperta dei territori siciliani.

20 Ottobre 2026 - 12:08
Cusumano conquista il Wine Hospitality Award con la sua visione dell'accoglienza

PREMI E RICONOSCIMENTI - Cusumano conquista il riconoscimento “Best Art & Culture Wine Hospitality” alla prima edizione dei Wine Hospitality Awards 2026, assegnati nell'ambito della Milano Wine Week. La cantina siciliana, guidata dai fratelli Diego e Alberto Cusumano, è stata premiata per il proprio approccio all'ospitalità enoturistica, che integra la valorizzazione del territorio, la cultura del vino e nuove modalità di coinvolgimento dei visitatori.

Il riconoscimento arriva nell'anno in cui l'azienda ha inaugurato The Unseen Terroirs, un'esperienza immersiva multisensoriale progettata per raccontare, attraverso linguaggi digitali e stimoli sensoriali, la varietà dei territori siciliani nei quali si trovano i suoi vigneti.

I Wine Hospitality Awards alla Milano Wine Week

La premiazione si inserisce nel programma della nona edizione della Milano Wine Week, in calendario dal 17 al 25 ottobre 2026. La manifestazione coinvolge diversi quartieri della città con oltre cento iniziative dedicate al vino, ospitate da ristoranti, wine bar, enoteche, hotel, showroom, musei e spazi culturali. Il programma comprende degustazioni, masterclass, talk e altre esperienze diffuse.

Tra le novità dell'edizione 2026 figurano il Wine Hospitality Forum e i Wine Hospitality Awards, nati per valorizzare le aziende vinicole italiane che hanno sviluppato progetti di accoglienza capaci di distinguersi nel panorama dell'enoturismo.

I riconoscimenti hanno coinvolto 50 cantine italiane, suddivise in dieci categorie, che comprendono la Luxury Wine Hospitality e diverse interpretazioni dell'esperienza enoturistica, dalla gastronomia al benessere, dalla natura all'arte, fino all'architettura e al design.

In questo contesto Cusumano ha ottenuto il premio dedicato all'integrazione tra ospitalità, arte e cultura.

Enoturismo in crescita, i dati di Nomisma e Aite

Il ruolo dell'accoglienza in cantina assume un peso crescente nelle strategie delle aziende vinicole italiane, anche alla luce dei risultati economici e della partecipazione alle esperienze legate al vino.

Secondo i dati Nomisma, nel 2025 il fatturato complessivo derivante dall'enoturismo per le aziende vinicole italiane ha raggiunto 3,1 miliardi di euro.

Un altro indicatore arriva dai dati presentati da Roberta Garibaldi, presidente di Aite – Associazione Italiana Turismo Enogastronomico: nel 2026 sono stati 18 milioni gli italiani coinvolti in esperienze legate al vino, con un incremento di 4,5 milioni rispetto al 2024.

Numeri che evidenziano la rilevanza economica del comparto e il crescente interesse per proposte nelle quali la visita in cantina diventa anche un'occasione per conoscere il territorio e la sua cultura produttiva.

The Unseen Terroirs, il progetto immersivo di Cusumano

Il premio ottenuto alla Milano Wine Week si collega al percorso di investimento nell'accoglienza portato avanti da Cusumano negli ultimi anni, culminato nel 2026 con l'inaugurazione di The Unseen Terroirs.

Il progetto propone un'esperienza multisensoriale pensata per riunire idealmente in un unico ambiente i diversi territori siciliani nei quali l'azienda coltiva i propri vigneti.

Attraverso video, suoni, proiezioni, profumi e altre sensazioni, il visitatore viene accompagnato in un percorso immersivo che esplora il rapporto tra natura, tempo e memoria, elementi alla base del racconto dei territori Cusumano.

Il sistema digitale si affianca alla componente umana dell'ospitalità, con l'obiettivo di arricchire l'esperienza e offrire una modalità diversa di avvicinarsi all'identità produttiva della cantina.

Diego Cusumano: «Il digitale e l'elemento umano arricchiscono il racconto»

A commentare il riconoscimento è Diego Cusumano, vignaiolo e titolare dell'azienda insieme al fratello Alberto:

“Un premio che ci ripaga di tutti gli sforzi e investimenti che in tutti questi anni abbiamo fatto sul fronte dell’ospitalità in cantina, per svilupparla e farne un perno fondamentale della nostra offerta – commenta Diego Cusumano, vignaiolo e titolare, con il fratello Alberto, dell’omonima cantina siciliana – Sforzi che proprio quest’anno sono culminati, con grande orgoglio, con l’inaugurazione della prima esperienza immersiva multisensoriale concepita per far vivere in un unico luogo, l’eterogeneo universo dei territori siciliani in cui si trovano i nostri vigneti.”

Il riconoscimento offre anche l'occasione per riflettere sulle prospettive di sviluppo dell'enoturismo, un comparto nel quale l'innovazione tecnologica può contribuire a costruire nuove modalità di relazione con i visitatori.

“Il settore enoturistico rappresenta un motore fondamentale per la crescita del turismo, e non lo scopriamo di certo oggi – continua Cusumano – ma quello che è importante capire sono le ancora importanti opportunità di espansione di questo segmento di mercato che si fonda sul legame tra qualità dell'esperienza e il legame con il territorio, dove il digitale in connubio con l’elemento umano arricchisce il racconto e amplifica la sensorialità. Ed è proprio su questa relazione che si basa la nostra experience immersiva The Unseen Terroirs. Un’esperienza che, tra video, suoni, proiezioni, profumi e sensazioni, avvolge l’ospite e lo trasporta in un attimo a immergersi in un immaginifico viaggio attraverso i territori Cusumano, esplorando il legame profondo che intreccia natura, tempo e memoria.”

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