Demus investe in innovazione e partecipa a Triestespresso Expo 2026

Demus partecipa a Triestespresso Expo 2026 a Trieste e presenta i progetti su decaffeinizzazione, efficienza energetica, digitalizzazione e qualità

19 Ottobre 2026 - 12:07
Demus investe in innovazione e partecipa a Triestespresso Expo 2026
Massimiliano Fabian, Presidente e Amministratore Delegato di Demus SpA

CRONACA PER L'IMPRESA - Gli investimenti in innovazione tecnologica, digitalizzazione ed efficienza energetica saranno al centro della partecipazione di Demus SpA – Società Benefit a Triestespresso Expo 2026, la manifestazione internazionale dedicata all'espresso e all'industria del caffè, in programma dal 21 al 23 ottobre al Generali Convention Center, nel Porto Vecchio di Trieste. L'azienda sarà presente al Padiglione 28bis – Stand 21, nell'ambito di un appuntamento biennale che affianca all'attività espositiva tre giornate di eventi e formazione.

Specializzata da più di 60 anni nella decaffeinizzazione e deceratura del caffè verde, Demus opera attraverso processi sostenibili e brevettati e dispone di un laboratorio dedicato alle analisi chimico-fisiche accreditate e genetiche sul caffè. La ricerca e lo sviluppo tecnologico sono alla base di un piano di investimenti che interessa diversi ambiti dell'attività aziendale.

Dal 2024 Demus ha assunto ufficialmente la qualifica di società benefit, inserendo nel proprio statuto obiettivi di valore sociale e ambientale accanto a quelli economici. Il percorso si accompagna a interventi per aumentare la capacità produttiva, migliorare l'efficienza dei processi, rafforzare la sicurezza sul lavoro e ampliare le attività di ricerca e controllo qualità.

Gli investimenti in efficienza energetica e automazione

Una parte degli investimenti ha riguardato gli impianti produttivi, con la sostituzione di diversi motori con modelli ad alta efficienza. L'azienda ha inoltre ammodernato il bruciatore del generatore di vapore, introducendo una sonda per ottimizzare la combustione e il consumo di metano. Sono stati perfezionati anche i sistemi di condensazione utilizzati per il recupero del diclorometano, con conseguenti riduzioni dei consumi energetici.

Sul fronte della sicurezza, gli interventi hanno interessato l'installazione di un impianto di rilevazione dei fumi da incendio e di sistemi per il monitoraggio delle sostanze aerodisperse negli ambienti di lavoro.

Altri investimenti sono stati destinati all'ottimizzazione dei processi e al controllo qualità. In particolare, sono state sostituite attrezzature impiegate nella raffinazione della caffeina ed è stato introdotto un sistema automatico di classificazione del caffè supportato dall'intelligenza artificiale. Nei prossimi mesi è prevista anche l'installazione di uno strumento per misurare la percentuale di caffeina, con l'obiettivo di rendere più accurato il monitoraggio del processo di decaffeinizzazione.

Il piano comprende inoltre il potenziamento degli strumenti digitali, che ha consentito di sviluppare ulteriormente l'automazione produttiva e migliorare la rapidità di accesso ai dati. Tra le attività previste figurano il monitoraggio dei consumi energetici attraverso il gestionale aziendale e l'implementazione di un sistema di intelligenza artificiale aziendale chiuso, destinato a migliorare l'analisi delle informazioni e la tutela della privacy.

Prosegue parallelamente il lavoro dell'area Ricerca e Sviluppo, attualmente impegnata nello studio e nella sperimentazione di nuovi processi produttivi.

«Posso dire che facciamo ricerca in maniera costante: siamo, infatti, una piccola industria innovativa società benefit. Questo significa che cerchiamo di fare del nostro meglio innovandoci sempre, facendo ricerca e focalizzandoci sull’aspetto della sostenibilità», commenta Massimiliano Fabian, Presidente e Amministratore Delegato di Demus SpA.

Demus partecipa anche all'International Coffee Convention

La presenza dell'azienda agli appuntamenti triestini del caffè comincerà con l'International Coffee Convention (ICC), che prende il via oggi, 19 ottobre, e proseguirà domani nella sala Ernesto Illy del Trieste Generali Convention Center.

Demus parteciperà in qualità di azienda partner, con gli interventi di Massimiliano Fabian, membro del Comitato Scientifico, e Giovanni Bortoli.

L'edizione 2026 è dedicata al tema “Il caffè al centro: clima, consumatori e circolarità” e propone un confronto tra ricerca scientifica, industria e diverse competenze professionali, con particolare attenzione alle applicazioni concrete per il settore.

L'intervento di Fabian e Bortoli è previsto per martedì 20 ottobre alle ore 9.00, nell'ambito della sessione “Coffee Challenges 2027”. Saranno affrontati il cambiamento climatico, le normative europee EUDR e PPWR, il decaffeinato, la sostenibilità e la coffee value chain.

A Triestespresso Expo spazio ai processi di decaffeinizzazione

Nei tre giorni di Triestespresso Expo, Demus incontrerà operatori e professionisti del settore al Padiglione 28bis – Stand 21, dove sarà possibile conoscere gli aggiornamenti sui progetti legati alla società benefit e alla digitalizzazione.

L'azienda presenterà inoltre il processo di decaffeinizzazione ad acqua, accanto ai procedimenti tradizionali di deceratura e decaffeinizzazione. Saranno disponibili informazioni sulle certificazioni e sulle possibilità di sviluppare collaborazioni e progetti personalizzati.

«Partecipare a questa settimana di eventi triestini del caffè come protagonisti è per Demus un’occasione importante in tutti i suoi aspetti, da quelli scientifici e normativi a quelli più puramente relazionali», conclude Massimiliano Fabian.

La partecipazione ai due appuntamenti si inserisce così nel percorso di crescita e innovazione dell'azienda, che affianca agli investimenti produttivi le attività di ricerca, sostenibilità e confronto con gli operatori della filiera del caffè.

Leggi l'articolo anche su Clubdelcaffè.it

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