FontinaMI coinvolge 12 ristoranti milanesi per la sesta edizione

FontinaMI coinvolge dodici ristoranti di Milano dal 16 al 29 novembre: tre nuove adesioni, un ritorno e piatti dedicati alle tre tipologie di Fontina DOP

20 Ottobre 2026 - 16:13
FontinaMI coinvolge 12 ristoranti milanesi per la sesta edizione

EVENTI - FontinaMI raggiunge la sesta edizione e coinvolge dodici ristoranti di Milano, che dal 16 al 29 novembre 2026 proporranno piatti inediti a base di Fontina DOP. L'iniziativa, ideata dal Consorzio Produttori e Tutela della Dop Fontina in collaborazione con l'alta ristorazione milanese, riunisce insegne stellate, locali storici e ristoranti con differenti proposte gastronomiche.

Il programma di quest'anno prevede tre nuove adesioni, il ritorno di un ristorante dopo due anni di assenza e la conferma di otto locali già coinvolti nelle precedenti edizioni. Gli chef potranno lavorare con tre diverse tipologie di formaggio, dalla Fontina DOP tradizionale alla Lunga Stagionatura e all'Alpeggio, interpretandole secondo il proprio stile di cucina.

«FontinaMI – sottolinea il presidente del Consorzio, Andrea Barmaz – è per noi un modo innovativo di portare il prodotto fuori dai confini valdostani e dimostrare che può essere interpretato anche in maniera inedita e creativa, al di là della classica fonduta che tutti apprezzano».

Tre nuovi ristoranti e il ritorno di Terrazza Gallia

Tra le novità della sesta edizione figura il Ristorante Morelli, all'interno dell'Hotel VIU di via Aristotile Fioravanti 4, dove lo chef stellato Giancarlo Morelli proporrà alcuni dei suoi piatti più rappresentativi.

Entra nel circuito anche Dal Salumiere, nuova insegna di via Tortona 26 specializzata in taglieri di salumi e formaggi selezionati, con lo chef Donato de Filippis. La terza adesione è quella della Trattoria Casa Fontana 23 Risotti, in piazza Carbonari 5, locale storico guidato dallo chef e patron Roberto Fontana, che propone 23 tipologie di risotto preparate al momento.

Dopo due anni di assenza rientra nella manifestazione Terrazza Gallia – Excelsior Hotel Gallia, in piazza Duca d'Aosta 9, con lo chef Andrea Calia Di Dio e la supervisione dell'Executive Vincenzo Lebano.

A queste insegne si aggiungono otto conferme. Tommaso Arrigoni partecipa con Innocenti Evasioni nella sede panoramica di Terrazza Triennale, in viale Emilio Alemagna 6, mentre Eugenio Boer rinnova la propria adesione con Bu:r, il ristorante di via Mercalli 22 di cui è chef e patron.

Nel quartiere Isola è presente Bela Tusa, in via Pietro Borsieri 26, con il patron Gianmarco Senna. Confermata anche Bottega Lucia, in via Ravizza 4, locale dall'impostazione internazionale che ha come general manager Riccardo Onni.

Partecipano nuovamente CIZ Cantina e Cucina, in viale Premuda 44, con lo chef Mina Nassif e una delle cantine più fornite di Milano, e Il Liberty, in viale Monte Grappa 6, guidato dallo chef e patron Andrea Provenzani.

Completa il gruppo delle riconferme Osteria Brunello, in corso Garibaldi 117, con lo chef Vittorio Ronchi, insieme a RAW Restaurant, in corso di Porta Romana 45, dove la proposta gourmet orientata al benessere è affidata allo chef Enrico Ferrari.

Tre tipologie di Fontina DOP per le ricette degli chef

Il Consorzio metterà a disposizione dei ristoranti aderenti le forme di Fontina DOP, Fontina DOP Lunga Stagionatura e Fontina DOP Alpeggio, tre produzioni che si distinguono per caratteristiche organolettiche e intensità aromatica.

La Fontina DOP tradizionale presenta una pasta di colore giallo paglierino, morbida e fondente, dal gusto dolce e aromatico, caratterizzato prevalentemente da sentori lattici.

La Fontina DOP Lunga Stagionatura, affinata in grotta per un minimo di 180 giorni, si distingue invece per la pasta di colore giallo intenso, anch'essa morbida e fondente, e per note aromatiche legnose e lattiche più marcate e persistenti.

La Fontina DOP Alpeggio viene prodotta durante i mesi estivi, quando le bovine pascolano liberamente sui prati di montagna a oltre 2.500 mt d'altitudine. In autunno il formaggio raggiunge il momento di maturazione ideale per apprezzarne le caratteristiche organolettiche. La pasta, di colore giallo paglierino intenso, è morbida e fondente, con un gusto particolarmente dolce e aromatico, nel quale emergono sentori erbacei che richiamano fiori di montagna, erba fresca e acqua sorgiva.

Gli chef potranno utilizzare le tre tipologie per realizzare preparazioni coerenti con la propria filosofia gastronomica, proponendo interpretazioni che spaziano dai finger food a ricette più elaborate e abbinamenti meno convenzionali.

Come partecipare a FontinaMI

La formula della manifestazione prevede che ogni ristorante inserisca nel proprio menu piatti creati appositamente per l'occasione, riconoscibili attraverso il logo di FontinaMI.

I clienti che sceglieranno queste preparazioni riceveranno un amuse-bouche e un assaggio di Fontina in purezza offerti dal Consorzio, così da poter conoscere il prodotto anche al di fuori delle ricette elaborate dagli chef.

L'iniziativa è aperta a tutti e per partecipare sarà necessario prenotare direttamente presso uno dei dodici locali aderenti.

Fontina DOP e il valore della produzione valdostana

FontinaMI si inserisce nelle attività di valorizzazione di una delle produzioni più rappresentative della Valle d'Aosta, regione in cui la DOP Economy genera un valore economico di 62 milioni di euro.

La Fontina è il primo prodotto certificato del territorio, con circa 400mila forme prodotte in media ogni anno, e occupa l'ottavo posto per importanza tra i formaggi DOP italiani a base di latte vaccino.

Le origini del formaggio risalgono a 800 anni fa e la produzione è oggi regolata da un disciplinare che stabilisce requisiti precisi per la materia prima e per le diverse fasi della lavorazione.

Il latte utilizzato deve provenire esclusivamente da bovine dell'autoctona razza Valdostana, la cui alimentazione è legata all'ambiente montano. Anche le successive operazioni di trasformazione, stagionatura e confezionamento devono svolgersi interamente in Valle d'Aosta.

Nel corso delle precedenti edizioni di FontinaMI, compresa la tappa “On Tour” organizzata lo scorso marzo a Courmayeur, la manifestazione ha coinvolto complessivamente 54 ristoranti, portando alla creazione di 120 ricette inedite. Il bilancio comprende quasi 12mila piatti serviti e oltre una tonnellata di Fontina utilizzata.

La sesta edizione milanese prosegue quindi il percorso avviato dal Consorzio, affiancando alla degustazione del formaggio in purezza nuove interpretazioni gastronomiche sviluppate dalle cucine dei ristoranti partecipanti.

Compila il mio modulo online.