Kenon, più energia rinnovabile e meno emissioni per lo stabilimento

Kenon investe nel fotovoltaico per aumentare l'autonomia energetica dello stabilimento, ridurre le emissioni e alimentare la flotta elettrica aziendale.

12 Ottobre 2026 - 15:30
Kenon, più energia rinnovabile e meno emissioni per lo stabilimento

CRONACA PER L'IMPRESA - Kenon ha installato nel proprio stabilimento di Arzano, in provincia di Napoli, un impianto fotovoltaico da 129,27 kWp, affiancato da un sistema di accumulo da 102,4 kWh. Il progetto, realizzato da Bluenergy Solution, punta ad aumentare l'autoconsumo di energia, ridurre il ricorso alle fonti tradizionali e contenere i costi energetici della struttura, integrando la produzione da fonte rinnovabile con le esigenze operative dell'attività industriale.

L'energia prodotta è destinata principalmente ai consumi interni dello stabilimento e alla ricarica della flotta elettrica aziendale (e-fleet). La presenza di una batteria SolarEdge da 102,4 kWh, dotata di sistema di raffreddamento HVAC integrato, permette inoltre di immagazzinare l'energia generata in eccesso durante le ore di maggiore irraggiamento, rendendola disponibile quando la produzione fotovoltaica diminuisce.

Le caratteristiche dell'impianto fotovoltaico

Il nuovo impianto comprende 278 moduli Trina Solar Vertex S+ N-type TOPCon da 465 W, installati sulla copertura dello stabilimento, con una produzione stimata di circa 165.438 kWh nel primo anno.

Per adattare il sistema alla struttura esistente senza ricorrere a perforazioni invasive, Bluenergy Solution ha utilizzato zavorre prefabbricate in calcestruzzo. Questa soluzione consente di rispettare la conformazione della copertura, preservandone e migliorandone l'integrità senza compromettere l'efficienza della configurazione fotovoltaica.

La gestione dell'impianto si basa sulla tecnologia SolarEdge, attraverso un inverter trifase con tecnologia synergy SE100K e Ottimizzatori di Potenza S1200. Il sistema è progettato per massimizzare la produzione energetica, limitare le perdite e consentire un controllo avanzato delle prestazioni, anche a livello dei singoli moduli.

Un ruolo importante è riservato alla sicurezza, grazie alle funzionalità dedicate al monitoraggio, alla prevenzione degli incendi e alla protezione degli operatori di manutenzione e dei soccorritori. Caratteristiche che assumono particolare rilevanza per un'infrastruttura integrata nelle attività quotidiane di uno stabilimento produttivo.

Sul piano ambientale, secondo le stime di Bluenergy Solution, il nuovo impianto consentirà di evitare ogni anno circa 78.417,81 kg di CO2, equivalenti a oltre 78,4 tonnellate di emissioni annue.

Bluenergy Solution: efficienza, sicurezza e monitoraggio

La scelta delle tecnologie utilizzate viene spiegata da Christian Esposito, CEO di Bluenergy Solution, che sottolinea l'importanza dell'affidabilità e della sicurezza nella progettazione dell'impianto. «Per l’impianto di Kenon abbiamo scelto SolarEdge perché risponde a quelli che per noi sono punti essenziali: affidabilità e sicurezza. Bluenergy è un’azienda con un obiettivo concreto: progettare e realizzare soluzioni fotovoltaiche pensate per produrre energia, ridurre i costi e aumentare l’efficienza. Siamo una realtà giovane, ma specializzata e affidabile, con oltre 10 anni di esperienza nel settore. Stiamo crescendo in modo significativo, eppure i nostri capisaldi continuano a essere: semplicità, competenza, affidabilità ed energia (pulita)».
Esposito evidenzia anche i vantaggi della gestione delle prestazioni a livello di singolo modulo e della possibilità di programmare interventi manutentivi mirati. «Nell’impianto di Kenon, la tecnologia di SolarEdge ci ha permesso di monitorare nel tempo le prestazioni a livello di singolo modulo. La flessibilità della soluzione ci ha aiutato ad adattare il progetto alla copertura dello stabilimento, mentre le funzionalità di sicurezza integrata contribuiscono a ridurre i rischi elettrici e a tutelare chi interviene sull’impianto. Si tratta di aspetti decisivi per un impianto destinato a supportare ogni giorno le attività produttive del cliente e a permetterci di intervenire con un programma manutentivo mirato a garantire l’eccellenza del nostro operato. Bluenergy resta al fianco dei suoi clienti anche dopo l’installazione, pertanto la scelta di prodotti di eccellenza non è che una costante che ci permette di essere “il modo migliore di prendere il sole”».

Kenon: l'investimento nella gestione energetica dello stabilimento

Per Kenon, l'intervento rientra in un percorso che punta a integrare efficienza produttiva, sostenibilità e innovazione tecnologica. L'installazione del fotovoltaico e del sistema di accumulo permette infatti di intervenire sulla gestione dei consumi e di aumentare l'autonomia energetica dello stabilimento, collegando la produzione di energia rinnovabile anche alla mobilità elettrica aziendale.

Guglielmo Wurzburger, patron di Kenon insieme al fratello Giovanni, illustra le motivazioni alla base dell'investimento. «L’installazione del nuovo impianto fotovoltaico rappresenta per Kenon una scelta concreta, che nasce dalla volontà di rendere sempre più efficiente e sostenibile il nostro modo di produrre. Per noi la sostenibilità non è un elemento separato dalla gestione dell’impresa, ma una componente sempre più importante delle nostre scelte industriali e del modo in cui guardiamo allo sviluppo dell’azienda. Abbiamo scelto di investire in un sistema capace di integrare produzione di energia, accumulo e mobilità elettrica, trasformando una parte dello stabilimento in una vera infrastruttura energetica al servizio dell’attività quotidiana. È un intervento che ci consente di intervenire in maniera più consapevole sulla gestione dei consumi, aumentando l’autonomia energetica e valorizzando le opportunità offerte dalle nuove tecnologie».

L'obiettivo, spiega Wurzburger, è proseguire con interventi che consentano di migliorare le prestazioni dello stabilimento e ottimizzare l'utilizzo delle risorse. «Ridurre i consumi da fonti tradizionali e le emissioni di CO₂ significa, per noi, coniugare responsabilità ambientale e visione industriale, ma anche lavorare su una maggiore efficienza complessiva del sistema produttivo» – prosegue Wurzburger. «Crediamo che un’azienda debba essere capace di innovare senza perdere il legame con la propria storia e con i valori che ne hanno accompagnato la crescita. Per questo consideriamo questo investimento parte di un percorso più ampio, nel quale tecnologia, efficienza e attenzione all’ambiente possono procedere insieme. È un percorso che intendiamo portare avanti nel tempo, valutando soluzioni in grado di migliorare le performance dello stabilimento, ottimizzare l’impiego delle risorse e generare valore per l’azienda e per il territorio nel quale operiamo. Anche in questo ambito, il nostro obiettivo è guardare al futuro con concretezza, trasformando l’innovazione in uno strumento capace di rafforzare la solidità e la competitività di Kenon».


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