Morato Group cresce in Europa con l'ingresso di CEA Italia e Jaus Bakery
CEA Italia e Jaus Bakery entrano in Morato Group, che si rafforza in Germania e supera i 500 milioni di euro di fatturato consolidato.
CRONACA PER L'IMPRESA - Morato Group supera i 500 milioni di euro di fatturato consolidato e rafforza la propria presenza nel mercato europeo della panificazione industriale con l'ingresso di CEA Italia e Jaus Bakery, realtà dello storico gruppo italo-tedesco specializzato nei prodotti da forno. L'operazione amplia la capacità produttiva e la copertura commerciale dell'azienda con sede ad Altavilla Vicentina, in provincia di Vicenza, consolidandone il posizionamento soprattutto nei mercati dell'Europa centrale.
Il nuovo perimetro industriale comprende oltre 1.800 dipendenti, 19 stabilimenti distribuiti tra Italia, Spagna, Francia e Germania e 54 linee produttive, su una superficie complessiva superiore a 130.000 metri quadrati. La produzione annua supera le 180.000 tonnellate di prodotti da forno.
L'integrazione si inserisce nella strategia di crescita internazionale di Morato Group, che negli ultimi otto anni ha realizzato 15 acquisizioni strategiche con il supporto di Aliante Partners, registrando un tasso annuo composto di crescita superiore al 30%.
Due stabilimenti tedeschi entrano nella rete produttiva del gruppo
CEA Italia e Jaus Bakery portano in Morato Group un patrimonio industriale costruito in oltre 60 anni di attività, insieme a circa 310 dipendenti e due stabilimenti produttivi tedeschi, situati a Weißenhorn, in Baviera, e a Dinklage, in Bassa Sassonia.
L'ingresso delle due realtà amplia il portafoglio attraverso i marchi Daily Bread e Jaus, con particolare attenzione alle baguette e ai pani rustici, segmento nel quale il gruppo italo-tedesco occupa una posizione di leadership in Italia e in Europa. Si rafforza inoltre la capacità produttiva nelle categorie dei buns, del pane da sandwich e del pane da toast.
Morato Group consolida così la propria presenza in cinque categorie della panificazione industriale: pane da sandwich, pane senza crosta, pane per bruschetta, buns e pani rustici e speciali. A queste produzioni si affianca la specializzazione nel settore gluten free, con stabilimenti dedicati.
L'integrazione dei portafogli prodotti e delle competenze industriali punta a sostenere lo sviluppo delle gamme e a rispondere alle esigenze dei clienti nei differenti mercati. A supporto di questa strategia, Morato Group dispone di una struttura di ricerca e sviluppo articolata in due aree, Mainstream e Healthy Food, dedicate all'innovazione di prodotto e all'evoluzione dei bisogni alimentari dei consumatori europei.
Morato Group rafforza la presenza nell'Europa centrale
Uno degli aspetti centrali dell'operazione riguarda l'espansione geografica. Attraverso Jaus Bakery, Morato Group consolida il presidio dell'area DACH, che comprende Germania, Austria e Svizzera, affiancandolo alla presenza già sviluppata nell'Europa meridionale e occidentale.
La combinazione delle rispettive strutture industriali e commerciali consentirà di ampliare la copertura distributiva, migliorare il coordinamento delle attività e sviluppare nuove opportunità per le diverse categorie di prodotto. L'obiettivo è valorizzare le competenze maturate nei singoli mercati, mantenendo una presenza produttiva nei territori e una relazione diretta con i clienti.
Il rafforzamento della rete europea permetterà inoltre di mettere in comune conoscenze commerciali e industriali, con l'intento di rendere più efficiente la distribuzione e favorire lo sviluppo delle gamme nei Paesi in cui le aziende operano.
L'obiettivo è superare i 600 milioni di fatturato
La nuova dimensione industriale rappresenta un ulteriore passaggio nella strategia di crescita di Morato Group. L'obiettivo indicato dall'azienda è superare i 600 milioni di euro di fatturato nel corso del piano di sviluppo, facendo leva sulle opportunità commerciali derivanti dall'integrazione e sul miglioramento dell'efficienza industriale.
Secondo Stefano Maza, presidente e CEO di Morato Group, l'ingresso di CEA Italia e Jaus Bakery prosegue un percorso costruito negli anni attraverso investimenti produttivi, innovazione, digitalizzazione e acquisizioni. Gli investimenti realizzati permettono ora di cogliere nuove opportunità commerciali e migliorare ulteriormente l'efficienza degli impianti.
Maza ha inoltre sottolineato che l'operazione nasce da una visione condivisa tra azionisti e stakeholder, basata sulla cultura del prodotto, sull'attenzione ai clienti, sulla conoscenza dei mercati e sulla volontà di proseguire con gli investimenti e l'innovazione in un'ottica di sviluppo sostenibile. La maggiore dimensione industriale raggiunta offre nuove possibilità di crescita e di competizione internazionale, mantenendo al centro le persone e i prodotti.
Un ruolo nella strategia industriale è attribuito anche alla sostenibilità, con l'intenzione di condividere progressivamente tra le diverse società le competenze e i progetti sviluppati in materia di efficienza energetica e riduzione dell'impatto ambientale. In questo percorso si inserisce la trasformazione della capogruppo Morato Pane S.p.A. in Società Benefit, con l'obiettivo di integrare la creazione di valore economico, sociale e ambientale.
Nuovo assetto societario e continuità nella gestione
L'operazione coinvolge anche le famiglie Pitticco e Zamboni, che hanno contribuito allo sviluppo di CEA Italia e Jaus Bakery e che partecipano alla nuova compagine societaria.
Sergio Pitticco assumerà la responsabilità dell'intera area Business, coordinando le attività commerciali, il marketing e la ricerca e sviluppo. Fabio Zamboni sarà invece responsabile della Supply Chain, con il coordinamento di acquisti, pianificazione e logistica.
Nel nuovo assetto restano presenti Aliante Equity 3 e Aliante Partners, insieme alle famiglie Morato e Bertoncello, alle quali si affianca un nuovo partner strategico internazionale che condivide gli obiettivi di sviluppo del gruppo.
Aliante Equity 3 e Aliante Partners, con Paolo Righetto e Niccolò Fischer, hanno accompagnato il percorso di espansione di Morato Group in qualità di investitori di lungo periodo, contribuendo allo sviluppo industriale e internazionale.
Sul piano della governance viene confermata la continuità gestionale: Stefano Maza mantiene la carica di presidente e CEO, mentre Marco Cersosimo prosegue nel ruolo di CFO.
L'operazione si è avvalsa anche di un finanziamento all'acquisizione erogato da un fondo internazionale di debito. Morato Group è stata assistita da Houlihan Lokey in qualità di advisor M&A e sul debito, anche nelle negoziazioni relative al finanziamento.
Commentando le prospettive del nuovo assetto, Maza ha ribadito la volontà di proseguire con gli investimenti in qualità, innovazione, efficienza e sostenibilità, valorizzando le competenze presenti nelle diverse società. Il percorso sarà accompagnato, secondo il manager, da un approccio responsabile e da una visione di lungo periodo orientata alla creazione di valore per tutti gli stakeholder.
L'integrazione di CEA Italia e Jaus Bakery amplia dunque la struttura industriale e commerciale di Morato Group, rafforzandone soprattutto la presenza in Germania e nell'Europa centrale. La capacità di coordinare attività produttive, reti distributive e competenze delle diverse aziende sarà uno degli elementi su cui si misurerà il raggiungimento dei prossimi obiettivi di crescita internazionale.






