Vino, spirits e birra artigianale protagonisti del Torino Drink Market
Torino Drink Market riunisce oltre 50 produttori di vino, spirits e birra artigianale, con specialità gastronomiche, degustazioni, masterclass e talk.
EVENTI - Oltre 50 produttori, un programma di degustazioni, masterclass e incontri con gli operatori del settore e una selezione che spazia dal vino agli spirits, dalla birra artigianale alle proposte analcoliche e gastronomiche. Il Torino Drink Market, ideato e organizzato da Spiriti in Cantina, riunisce per due giornate realtà italiane e internazionali, offrendo al pubblico la possibilità di conoscere direttamente chi realizza i prodotti, approfondirne le caratteristiche e acquistarli anche in vista delle festività natalizie. L'iniziativa unisce la dimensione commerciale a quella della scoperta, sintetizzata nell'invito «Assaggia, scegli, regala».
I vini del Piemonte e le etichette italiane e internazionali
Una parte importante della manifestazione è dedicata al vino piemontese, con cantine provenienti dalle Langhe, dal Roero, dal Monferrato, dai Colli Astiani e dal Canavese. Le diverse espressioni della viticoltura regionale trovano spazio in un percorso che comprende Flavio Baudana, Francone, Rèva e Agricola De Simone, a Serralunga d'Alba, insieme ai produttori del Roero Bruno Franco, Ernesto Isnardi e Rabino Luigi Giuseppe.
Il Monferrato è rappresentato da Barbera Sei Castelli, Cascina Giovanile e Tenuta Ca' da Vite. Completano la selezione Gringhigna, La Mosca Bianca, Luigi Tosa, Vigne dei Maestri e Tenuta Roletto, espressione del Canavese.
La proposta enologica si estende anche ad altre regioni italiane. Dai Colli Piacentini arriva Barattieri, mentre il Friuli-Venezia Giulia è presente con Dario Coos e Tenuta della Casa. Per il Veneto partecipano Magrine, Valentina Cubi e Azienda Agricola Col Parè, a Tarzo. Il percorso comprende inoltre Cantine Caccamo, dalla Calabria, Tenuta 10 Mani, a Bivongi, e Terre Malia, da Noto, in Sicilia.
Non mancano le etichette internazionali, con Siply, che propone una selezione di vini di Champagne, Borgogna, Loira e Savoia, e Lusitana Vini, dedicata alle produzioni portoghesi. La presenza di territori e tradizioni differenti permette di confrontare stili produttivi e caratteristiche dei vini attraverso l'assaggio diretto.

Spirits, birre artigianali e specialità gastronomiche
Accanto al vino, il Torino Drink Market riserva spazio al mondo degli spirits e della mixology, con produttori che propongono interpretazioni differenti dei distillati e dei liquori. Partecipano Amaro Vibes, Distilleria Brillo, Divinity, E-Bon Vermouth, Mù Vermouth e Amaro del Corvo, insieme a Nodu Gin, Ready to Gin e Versus Spirits, presente con il proprio gin piemontese.
La selezione delle birre artigianali comprende invece due realtà del territorio: Filo di Lana, di Avigliana, e La Mezza, di Torino. Una presenza che amplia l'offerta del market alle produzioni brassicole indipendenti.
Il percorso prosegue con le specialità gastronomiche. Fra gli espositori figurano Caffè Vibes, Pasticcini e Dintorni, realtà di Rivoli, e Pastiglie Leone, storica azienda torinese della confetteria, i cui prodotti sono distribuiti da Foobex.
Partecipa inoltre Love Langhe, tour operator specializzato nella selezione e promozione delle eccellenze di Langhe, Roero e Monferrato. La realtà sarà presente con una selezione di prodotti del territorio. La collaborazione nasce dall'interesse comune per la valorizzazione delle identità locali, delle produzioni artigianali e del rapporto diretto con i produttori.
Degustazioni, masterclass e incontri con i professionisti
Il programma del Torino Drink Market non si limita all'esposizione e alla vendita dei prodotti. Banchi di degustazione, masterclass e talk costituiscono infatti parte integrante delle due giornate, con attività rivolte sia agli appassionati sia agli operatori del settore.
Ai banchi sarà possibile incontrare direttamente i produttori, conoscere le loro esperienze e approfondire la storia e la filosofia delle singole produzioni. Le masterclass offriranno invece degustazioni guidate per esaminare caratteristiche e peculiarità dei prodotti, mentre i talk saranno dedicati al confronto con i professionisti del comparto.
L'incontro diretto con gli espositori rappresenta anche un'opportunità per orientare gli acquisti natalizi, scegliendo vini, distillati, birre artigianali e specialità gastronomiche dopo averli conosciuti e assaggiati. Una formula che affianca alla possibilità di acquisto la conoscenza dei territori e delle realtà produttive presenti.
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