Consorzio CAMI, Antonio Mancuso alla presidenza e Riccardo Massetti vicepresidente
CAMI affida la presidenza ad Antonio Mancuso e la vicepresidenza e direzione a Riccardo Massetti. Il bollino certifica i requisiti dell'affumicatura italiana.
ENTI E CONSORZI - Il Consorzio Affumicatori Maestri Italiani (CAMI) definisce il proprio assetto con la nomina del Cav. Antonio Mancuso alla presidenza e del Sig. Riccardo Massetti nel ruolo di vicepresidente e direttore. Mancuso è presidente di Mancuso Group, di cui fa parte Sicily Food, mentre Massetti è Business Executive di SQS Network.
Il Consorzio opera per preservare e valorizzare la produzione italiana di prodotti ittici affumicati, promuovendo criteri di lavorazione che consentano ai consumatori di riconoscere la qualità delle produzioni delle aziende aderenti.
Il bollino CAMI e i requisiti di lavorazione
Uno degli strumenti adottati dal Consorzio è il bollino CAMI, che attesta il rispetto di specifici requisiti produttivi. Per ottenerlo, le aziende devono effettuare la lavorazione in Italia, utilizzare la salatura a secco senza iniezione di salamoia e garantire la tracciabilità della materia prima. Sono inoltre richieste indicazioni chiare in etichetta, comprese quelle relative all'origine, il rispetto delle norme di sicurezza alimentare e audit annuali condotti da un ente terzo.
Particolare attenzione è riservata alla salatura a secco, tecnica artigianale più complessa e costosa rispetto all'iniezione di salamoia, che permette di valorizzare le caratteristiche del prodotto e ridurre la quantità di sale utilizzata. La sicurezza microbiologica viene perseguita attraverso l'applicazione delle normative e i controlli effettuati lungo l'intero processo produttivo.
I controlli sulla sicurezza alimentare
Nel 2024 le aziende consorziate hanno eseguito 11.971 analisi microbiologiche negli ambienti di produzione e 7.969 analisi per la ricerca della Listeria sui prodotti finiti. Nello stesso periodo sono state effettuate 24 ispezioni ufficiali presso le aziende e 70 verifiche microbiologiche ufficiali sui prodotti finiti.
«Il bollino CAMI è un punto di riferimento per chi cerca un prodotto lavorato in Italia secondo criteri chiari e verificabili. La salatura a secco richiede un impegno maggiore, ma consente di valorizzare la materia prima e contenere l’impiego di sale. Qualità, sicurezza e trasparenza sono al centro del lavoro del Consorzio», dichiara il presidente di CAMI, Cav. Antonio Mancuso.
Con il nuovo assetto, il Consorzio prosegue le attività a sostegno delle imprese e dei consumatori, puntando sulla riconoscibilità delle lavorazioni italiane e su una comunicazione più trasparente delle caratteristiche dei prodotti ittici affumicati.






