Bob Alchimia a Spicchi è la Pizzeria dell’anno per il Gambero Rosso

Gambero Rosso premia Bob Alchimia a Spicchi come Pizzeria dell'anno 2027. La nuova guida seleziona 824 locali, con 112 novità e 120 insegne Tre Spicchi.

28 Ottobre 2026 - 10:59
Bob Alchimia a Spicchi è la Pizzeria dell’anno per il Gambero Rosso

PIANETA PIZZA - Bob Alchimia a Spicchi di Montepaone, in provincia di Catanzaro, è la Pizzeria dell’anno secondo la guida Le Migliori Pizzerie d’Italia 2027 del Gambero Rosso. Il riconoscimento premia il progetto di Roberto Davanzo e Anna Rotella, che unisce ricerca sugli impasti, tradizione gastronomica calabrese e attenzione all'accoglienza.

La quattordicesima edizione della guida, curata da Pina Sozio, comprende 824 insegne, di cui 112 nuove, selezionate attraverso circa un migliaio di visite in tutta Italia. Sono 120 le pizzerie che ottengono i Tre Spicchi, il massimo riconoscimento: 105 locali specializzati nella pizza al piatto e 15 nella pizza al taglio.

La pubblicazione introduce anche un cambiamento nel metodo di valutazione. Vengono eliminati il voto in centesimi e la distinzione tra Spicchi e Rotelle, sostituiti da un unico sistema valido per entrambe le tipologie di pizzeria. I giudizi sono espressi attraverso uno, due o tre Spicchi e tengono conto della qualità del prodotto, dell'accoglienza e dell'identità complessiva del locale.

«A quarant’anni dalla nascita del Gambero Rosso, rinnovare le nostre guide significa renderle più utili e fruibili per chi le consulta. Dietro ogni simbolo c’è un lavoro di visite anonime, assaggi e confronto, condotto da professionisti che conoscono i territori. La nuova guida dedicata alle pizzerie valorizza questa ricerca e la porta anche nel digitale sfruttando a pieno il lancio del nuovo Gambero AI: cambiano gli strumenti, resta l’indipendenza di giudizio con cui scegliamo di raccontare le persone e i luoghi della qualità», dichiara Lorenzo Ruggeri, direttore responsabile del Gambero Rosso.

I nuovi Tre Spicchi e l'evoluzione della pizza italiana

Sono 12 le insegne che entrano quest'anno tra i Tre Spicchi: 400 Gradi a Lecce, Brando a Gioia del Colle (BA), Carlo Sammarco ad Aversa (CE), Glamour Antonello Scatorchia a Rionero in Vulture (PZ), Grano a Santena (TO), Kilo a Imperia, L’Ammaccata a Casal Velino (SA), L’Arcipelago del Therasia Resort a Vulcano (ME), La Bolla a Caserta, La Piedigrotta a Varese, La Ventola a Rosignano Marittimo (LI) e Spazio by Franco Pepe a Baja Sardinia, Arzachena (OT).

La guida descrive un comparto che continua a investire nella sperimentazione, pur dovendo affrontare l'aumento dei prezzi e le difficoltà nel reperimento del personale. Le valutazioni considerano la scelta delle materie prime, la gestione delle fermentazioni, la salubrità dei condimenti, le cotture, il servizio e gli abbinamenti. Non viene premiata una specifica tecnica, ma il risultato complessivo dell'esperienza.

«La pizza italiana ha una ricchezza che merita di essere raccontata attraverso i suoi stili, i territori e le persone. Abbiamo scelto di superare i voti in centesimi e l’idea stessa di classifica per riportare l’attenzione sulla qualità dei progetti e sull’esperienza che si vive in tavola. Le 112 novità testimoniano quanto questo settore sia dinamico: la ricerca può esprimersi in una grande pizzeria come in un piccolo banco da asporto, purché abbia coerenza, personalità e idee», commenta Pina Sozio, curatrice della guida.

Bob Alchimia a Spicchi e gli altri premi speciali

La Pizzeria dell'anno si distingue per una proposta che affianca differenti stili e impasti a condimenti costruiti sull'incontro tra cultura gastronomica calabrese e sperimentazione. Al lavoro di Roberto Davanzo si affianca quello di Anna Rotella, impegnata nell'accoglienza e nell'organizzazione del Bob Fest, iniziativa nata con finalità benefiche e diventata un momento di confronto tra artigiani provenienti da tutta Italia.

Il premio Pizzaiolo emergente viene assegnato a Luigi Vaccaro di Antica Pizza a Busto Arsizio (VA). Appartenente alla terza generazione di una famiglia di pizzaioli, Vaccaro conduce insieme al fratello Nicolò un progetto che rielabora le origini tramontine attraverso la ricerca sugli impasti e il rapporto con cucina e miscelazione.

Il riconoscimento Novità dell’anno va invece a DaV Cantalupa, insegna del gruppo Da Vittorio a Brusaporto (BG), per la proposta di diverse interpretazioni della pizza d'autore.

Per il premio I Migliori menu degustazione sono state selezionate cinque insegne: SestoGusto a Torino, Seu Pizza a Roma, Lisola Restaurant a Forio (Ischia, NA), Raf Bonetta a Napoli e Alterego Pizza Boutique ad Andria. Il riconoscimento valorizza la progettazione e l'articolazione dell'esperienza di degustazione.

A La Vecchia Scuola di Montese (MO) viene attribuito il premio Pizza e territorio, per il progetto legato alla montagna modenese. La Migliore proposta di fritti è quella di 180 Grammi a Roma, premiata per il lavoro sulle preparazioni che precedono la pizza.

Due insegne al debutto nella guida ottengono subito un riconoscimento speciale: Uemé a Lecce per La Migliore proposta di bere miscelato e Il Giardino di Ghilot a Cherasco (CN) per la Migliore carta delle bevande.

Le sei Pizze dell'anno e i maestri premiati

Sono sei le preparazioni selezionate dalla redazione del Gambero Rosso per il premio Pizze dell’anno, attribuito in base all'equilibrio dei condimenti, alla concezione della ricetta e alla ricerca nella memoria gastronomica.

Per la pizza al piatto vengono premiate la Friggione di Irina Trattoria Pizzeria a Valsamoggia (BO), la Capricciosa nel ruoto di Élite Rossi ad Alvignano (CE), la Carciofi in 3 atti di Giuseppe Bove Pizzeria a Montesarchio (BN) e la Marinara Speciale di Sa Matracca a Cagliari.

Nella categoria pizza al taglio il riconoscimento va alla Come un Raviolo di Ruver Teglia Frazionata a Roma, mentre per la proposta dolce viene scelta la Popcorn al Cinema di Controluce a Porto Sant’Elpidio (FM).

In occasione del 40° anniversario del Gambero Rosso, viene assegnato anche il premio speciale Pizzaioli che hanno fatto la storia, destinato a cinque protagonisti del settore: Simone Padoan, Renato Bosco, Gabriele Bonci, Franco Pepe ed Enzo Coccia.

La guida dedica inoltre spazio ai locali storici e alle specialità tradizionali. Accanto all'edizione cartacea è disponibile una nuova versione digitale, accessibile da qualsiasi dispositivo attraverso il QR code presente in copertina oppure registrandosi sul sito gamberorosso.it.

La pubblicazione accompagna così i quarant'anni di attività del Gambero Rosso e i quattordici anni di osservazione del settore della pizza italiana.

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