Brezze d’Arte a Roma: da Kandinsky a Keith Haring i menu ispirati alle mostre

Brezze d’Arte all’Hotel Diana di Roma abbina visite guidate a mostre e luoghi d’arte a brunch, aperitivi e cene ispirati agli artisti e alle opere esposte.

26 Ottobre 2026 - 15:15
Brezze d’Arte a Roma: da Kandinsky a Keith Haring i menu ispirati alle mostre

RISTORAZIONE - Arte e gastronomia si incontrano nel calendario di Brezze d’Arte, l’iniziativa dell’Hotel Diana di Roma che abbina visite guidate a mostre e luoghi d’arte a esperienze gastronomiche ispirate alle opere e agli artisti protagonisti degli appuntamenti. Il programma, che ha preso il via il 23 ottobre, proseguirà nei prossimi mesi con brunch, aperitivi e cene a tema.

Il progetto è stato ideato da Caterina De Angelis, titolare e responsabile food&beverage dell’Hotel Diana, oltre che storica dell’arte. Gli incontri, organizzati attraverso l’associazione culturale I Percorsi delle Muse e accessibili previa iscrizione, prevedono visite guidate seguite da momenti conviviali presso L’Uliveto Roof Garden, il ristorante dell’albergo.

A tradurre le suggestioni artistiche in proposte gastronomiche sono gli chef Umberto Vezzoli e Alessandro Pinca, che elaborano per ogni appuntamento menu ispirati ai protagonisti delle esposizioni, interpretandone colori, forme e caratteristiche attraverso i piatti.

Da Keith Haring a Kandinsky: i prossimi appuntamenti

Il prossimo incontro è previsto per il 22 novembre a Palazzo Braschi, in occasione della mostra dedicata a Keith Haring. Alla visita sarà abbinato uno Street Food Brunch.

Il 12 dicembre sarà invece protagonista Kandinsky, con la mostra ospitata a Palazzo Bonaparte e la successiva cena intitolata Il Gusto dell’astratto.

Il calendario proseguirà il 15 gennaio con la mostra dedicata a Pontormo alle Scuderie del Quirinale, accompagnata dalla cena Fuori Canone. Il 21 febbraio, con data e orario ancora da confermare, sarà la volta della rassegna Il potere del ritratto. Egitto e Roma. I volti del Fayum, all’Ara Pacis, abbinata all’aperitivo Visi e colori a tavola.

Il 20 marzo l’attenzione si concentrerà invece sul rapporto tra arte e alimentazione, con la mostra Food. Il Gusto nell’arte al Chiostro del Bramante. In questo caso il cibo sarà anche il soggetto delle opere esposte, mentre la cena collegata alla visita avrà per titolo Arte e cibo, una questione di gusto.

Sono inoltre in fase di definizione visite esclusive in luoghi e palazzi generalmente non accessibili al grande pubblico.

L’incontro tra arte e cucina attraverso i colori etruschi

Il primo appuntamento del calendario era dedicato alla Tomba François, riallestita con i suoi affreschi, acquisiti nel maggio scorso dallo Stato italiano, presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.

La proposta gastronomica si ispirava ai colori della pittura etrusca, in particolare il rosso e il nero. Il primo, ricavato da terre ricche di ocra, rappresentava energia e vitalità; il secondo, ottenuto da pigmenti di carbone, veniva utilizzato per delineare figure e dettagli.

A questa combinazione cromatica si ispiravano il cocktail bicromatico Rosso, Nero e bollicine e preparazioni come i pomodori fritti con semi di papavero, i tortelli neri al salmone e crema al peperone rosso e la mozzarella in carrozza al nero.

Un progetto nato nel 2009

L’origine di Brezze d’Arte risale al 2009, quando l’interesse degli ospiti per le visite guidate suggerì a Caterina De Angelis di affiancare agli incontri culturali anche un’esperienza gastronomica.

«Tutto è iniziato nel 2009 quasi per gioco, quando amici e ospiti in occasione delle visite guidate hanno iniziato a chiedermi di poter concludere la giornata con una cena in albergo. Così abbiamo deciso di istituzionalizzare gli happening creando un’associazione culturale, I Percorsi delle Muse, e un calendario di appuntamenti», spiega Caterina De Angelis. «Del resto io non sono una albergatrice doc, sono una storica dell’arte soltanto in seguito approdata all’hotellerie. E proprio per mettere a frutto la mia formazione artistica ho dato vita, penso unica a Roma, a questi eventi, nei quali la cultura si sposa con la convivialità. Le visite offrono infatti lo spunto per rielaborare il cibo con creatività, valorizzando al massimo l’offerta de L’Uliveto».

Accanto agli appuntamenti dedicati alle mostre, il programma comprende anche due incontri domenicali di metateatro, ospitati nella sala Artemide dell’Hotel Diana. Gli spettacoli, a cura dell’autore Alessandro Ristori, saranno accompagnati da un breakfast ispirato alla rappresentazione.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare l’associazione I Percorsi delle Muse all’indirizzo ipercorsidellemuse@yahoo.com o al numero 06/47868833.

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