Coppa del Mondo del Panettone 2026: a Milano la finale con 20 Paesi in gara

La Coppa del Mondo del Panettone riunisce a Milano finalisti di 20 Paesi il 7 e 8 novembre 2026, con due giurie internazionali, degustazioni e talk

23 Ottobre 2026 - 09:18
Coppa del Mondo del Panettone 2026: a Milano la finale con 20 Paesi in gara

EVENTI - La Coppa del Mondo del Panettone 2026 vedrà sfidarsi a Milano pasticceri provenienti da 20 Paesi nella finale internazionale in programma il 7 e 8 novembre al Meliá Milano. La quinta edizione del concorso, ideato dal maestro pasticcere Giuseppe Piffaretti, si articolerà nelle due categorie Panettone Tradizionale e Panettone al Cioccolato, con venti giurati internazionali chiamati a valutare i prodotti in gara.

La competizione conclude un percorso di selezioni durato due anni e organizzato nei diversi Paesi partecipanti. Accanto ai concorrenti europei saranno presenti professionisti delle Americhe e dell'Asia, provenienti anche da Taiwan, Ecuador, Messico, Singapore, Malesia, Thailandia e Filippine.

La manifestazione sarà aperta al pubblico con degustazioni gratuite, masterclass e incontri dedicati all'evoluzione del panettone artigianale. Tra le novità dell'edizione 2026 figura un programma di talk che affronterà alcune questioni di interesse per il settore, dalle nuove esigenze alimentari al packaging, fino alle opportunità di consumo nella ristorazione e nell'ospitalità alberghiera.

Due giurie internazionali e i finalisti in gara

La valutazione dei panettoni sarà affidata a due giurie di dieci professionisti ciascuna, attraverso degustazioni anonime. Sabato 7 novembre, alle 8.30, si svolgerà la sessione dedicata al Panettone al Cioccolato, mentre domenica 8 novembre, alla stessa ora, sarà valutata la categoria Panettone Tradizionale.

Della giuria del Panettone Tradizionale faranno parte Giambattista Montanari, maestro Ampi e tecnico dimostratore Corman Professionel, Andrea Besuschio della Pasticceria Besuschio, Markus Bohr di Harrods, Matteo Cunsolo, presidente del Richemont Club Italia e presidente Associazioni Panificatori Confcommercio Milano, Roberto Rinaldini, tre volte campione del mondo e membro Relais Desserts, Angelo Musa, Meilleur Ouvrier de France e campione del mondo di pasticceria, Sadaharu Aoki della Patisserie Sadaharu Aoki di Parigi, Luca Mannori, Ton Cortes, campione del mondo di Panettone Tradizionale 2024, e Diego Crosara della Pasticceria Marchesi 1824.

La giuria del Panettone al Cioccolato comprenderà Jimmy Griffin, François Stahl, responsabile ricerca e sviluppo dei cioccolati HALB, Pasquale Iannelli, campione del mondo di Panettone al Cioccolato 2024, Arnaud Larher, Meilleur Ouvrier de France e membro Relais Desserts International, Pierpaolo Magni, maestro Apei e campione del mondo di pasticceria e gelateria, Leonardo Di Carlo, campione del mondo di pasticceria, Carmen Vecchione della pasticceria Dolciarte, Bruno Buletti della Pasticceria Buletti, Mickael Martinez ed Ezio Marinato, campione europeo e mondiale dei panificatori e Maestro d'Arte e Mestiere.

Per la categoria Panettone Tradizionale, i cinque finalisti italiani saranno Riccardo Manduca di Solodamanduca, Aprilia (LT), Roberto Moreschi di Roberto Pastry & Bakery, Chiavenna (SO), Fiorenzo Ascolese della Boutique dei Lievitati, San Valentino Torio (SA), Luigi Vetrella di Visioni Lievitati per Eccellenza, Macerata Campania (CE), e Matteo Papanice di Cresci di Papanice, Castellana Grotte (BA).

La rappresentanza internazionale comprenderà Giorgio Mecca per la Germania, Martinez Jaime per gli Stati Uniti, Higuchi Tatsuya per il Giappone, Daisuke Fukuda della Carioca Boulangerie per la Francia, Jie Lun Jan per Taiwan, Bo Ling Ang per la Malesia, Salgado Baltazar Josue per il Messico, Giorgio Priori per il Perù, Chee Siong Jimmy per Singapore, João Marques della Pastelaria Visa Nova per il Portogallo, Toni Vera per la Spagna, Emmidio Isernia per il Canada, Marco Gugel per il Brasile, Francesco Coratella per il Regno Unito, Paolo Loraschi e Simona Carcano per la Svizzera e Yoseph Bausola Pagliero per l'Olanda.

Nella categoria Panettone al Cioccolato rappresenteranno l'Italia Armando Pascarella della Pasticceria Armando Pascarella di San Felice a Cancello (CE), Pompilio Giardino del Panificio Pompilio di Ariano Irpino (AV), Luigi Avallone della Pasticceria F.lli Avallone di Quarto (NA), Andrea Ceracchi di Maciste Pasticceria a Cori (LT) e Alessandro Slama di Da Slama, Ischia.

Tra gli altri concorrenti figurano Eric Goeury per il Canada, Olivier Krieg della Boulangerie l'Enfariné e Denis Petesic per la Francia, Nuno Mota di Freidoce per il Portogallo, Akimono Hideki per il Giappone, Hsing Wei Chen per Taiwan, Karen Ng per Singapore, Sukaton Suwannachot per la Thailandia, Vielma Ammary Coromoto per gli Stati Uniti, Carlo Strobbe per il Perù, Miguel Angel Castro Garcia e Roberto Juan Jaime per la Spagna, Wolen Juan Superal per le Filippine, Mirko Giuseppe Frustaci di LeoMir per la Germania, Andrea Giacomini e Roberto Gatti per la Svizzera, Flores Torres Wilson per l'Ecuador e Leonardo Tavares per il Brasile.

Sabato 7 novembre: innovazione, packaging e filiera del panettone

La prima giornata, con apertura al pubblico alle 10.00, comprenderà gli incontri Discover Panettone, nei quali i concorrenti racconteranno la diffusione del grande lievitato nei rispettivi Paesi. Le presentazioni inizieranno nella Sala Galfa, con Brasile, Perù, Messico, Ecuador, Stati Uniti, Canada e Spagna, per proseguire nella Sala Velasca 3 con Svizzera, Portogallo, Francia, Regno Unito, Olanda e Germania.

Alle 14.00, nella Sala Galfa, il primo talk affronterà il rapporto tra tradizione artigianale e intelligenza artificiale nella produzione del panettone. Interverranno Leonardo Di Carlo e, in collegamento dal Brasile, Bauducco, azienda che produce 140 milioni di panettoni all'anno. L'incontro sarà moderato da Livia Chiriotti, direttrice di Pasticceria Internazionale.

Alle 15.15 si parlerà di packaging e psicologia dei consumi con Agata Fiasconaro, Brand Manager della Pasticceria Fiasconaro, e Luciano Cascone, amministratore delegato di Artecarta Italia. Il confronto approfondirà il ruolo della confezione nella comunicazione del prodotto e nella percezione del suo valore.

Seguirà, alle 15.45, uno spazio dedicato agli studenti di IAL Lombardia della sede di Viadana, che illustreranno un progetto sviluppato dalle aree Cucina e Grafica per realizzare una confezione della torta sbrisolona trasformabile in vassoio. All'incontro parteciperà anche Elisabetta Larini, responsabile della sede.

Alle 16.00 il programma affronterà il tema delle produzioni senza glutine, senza lattosio e vegane. Al talk Panettone per tutti: sfida o rivoluzione? interverranno Bruno Andreoletti della Pasticceria Andreoletti di Brescia, Francesco Favorito, Elena Sironi, tecnologa alimentare e rappresentante dell'Associazione Italiana Celiachia, e Gianbattista Montanari di Corman. Il confronto sarà dedicato alle problematiche tecniche, nutrizionali e produttive legate alle nuove esigenze dei consumatori.

Alle 16.45 l'attenzione si sposterà sulla filiera italiana del panettone, con Rossella Cerea, presidente di IULM Food Academy, Igor Maiellano di Agrimontana, Sabrina Dallagiovanna di Molino Dallagiovanna e Roberta Venturini di Ecopack. Gli incontri saranno moderati dalla giornalista Martina Liverani.

In parallelo, la Sala Gae Aulenti ospiterà masterclass e dimostrazioni con Rogerio Shimura, Gianbattista Montanari, Bruno Andreoletti, François Stahl, Markus Bohr e Jimmy Griffin, dedicate a diverse preparazioni, dal panettone vegano al cioccolato Fair Trade.

Alle 16.00, nella Sala Velasca 3, è inoltre previsto un incontro sul panettone innovativo con i campioni del mondo Annibale Memmolo, Giuseppe Mascolo, Salvatore Tortora, Massimo Ferrante, Ton Cortes e Pasquale Iannelli. La giornata si concluderà alle 17.30 con il conferimento delle onorificenze Maestro del Panettone 2026.

Domenica 8 novembre: il panettone nell'hôtellerie e la tradizione milanese

La seconda giornata, anch'essa aperta al pubblico dalle 10.00, proporrà nuovi appuntamenti Discover Panettone. La mattinata nella Sala Galfa sarà dedicata ai finalisti italiani, mentre nel primo pomeriggio, nella Sala Velasca 3, interverranno i rappresentanti di Giappone, Taiwan, Singapore, Thailandia, Malesia e Filippine.

Alle 14.00, nella Sala Galfa, si parlerà del rapporto tra Milano e la tradizione del panettone, attraverso la storia di alcune pasticcerie cittadine. Interverranno Diego Crosara di Marchesi 1824, Achille Zoia della Pasticceria Zoia dal 1836 e Andrea Besuschio della Pasticceria Besuschio dal 1845. L'incontro sarà moderato da Emanuela Scarpellini, docente di Storia contemporanea all'Università degli Studi di Milano.

Alle 15.00 sarà la volta del talk dedicato ai grandi lievitati nell'hôtellerie, con un approfondimento sulle opportunità di inserimento del panettone nell'offerta alberghiera, dalla prima colazione alla ristorazione. Il confronto riguarderà anche le modalità di gestione del lievito madre, considerando le diverse esigenze produttive di un laboratorio artigianale, di una bakery e di un hotel a cinque stelle.

Parteciperanno Maddalena Fossati e i professionisti Cesare Murzilli di Portrait Milano, Marco Pinna del ristorante Seta del Mandarin Oriental Milano, Daniele Bonzi di Langosteria, Stefano Guizzetti di Ciacco Lab Parma, Giulio De Silvestri, tecnologo alimentare di Mondopane, Chiara Masino e Giuseppe Mazzocca di Coce Bakery Parma e Maicol Vitellozzi di Maicol Torino.

Alle 16.30 un ulteriore incontro con Maddalena Fossati, dedicato alla cucina italiana come patrimonio UNESCO, approfondirà il rapporto tra panettone, memoria, identità culturale, emozioni e benessere psicologico.

Nella Sala Gae Aulenti si alterneranno intanto le dimostrazioni di Davide Pisano, campione del mondo di zucchero artistico 2020, Juan Carlos Lopez, Dario Nuti, Executive Pastry Chef del Rome Cavalieri, Luca Rubicondo, pastry ambassador di Molino Dallagiovanna, e dei pastry chef Kabir Godi e PierFederico Pascale di Villa Crespi e del Laboratorio Cannavacciuolo, 3 stelle Michelin. Sono previste anche una degustazione dei panettoni dei campioni del mondo e una masterclass a cura di Agrimontana.

Uno spazio specifico sarà riservato alle nuove generazioni con The Sweet Bakery – La Colazione d'Autore, in programma alle 13.00 nella Sala Velasca 3. Il progetto, coordinato da Samuele Calzari, coinvolgerà scuole alberghiere e giovani pasticceri, chiamati a elaborare proposte innovative per la prima colazione.

La cerimonia di premiazione si svolgerà domenica 8 novembre alle ore 17.00, nella Sala Velasca 1. Saranno proclamati i nuovi campioni del mondo delle categorie Panettone Tradizionale e Panettone al Cioccolato e assegnati i riconoscimenti per il Panettone Extra Europeo, il Miglior Packaging, il Miglior Video e il Premio della Stampa.

Artecarta Capsule Collection: il packaging in mostra

Durante entrambe le giornate, nel foyer del Meliá Milano, sarà allestita l'Artecarta Capsule Collection, una mostra delle confezioni realizzate dai finalisti.

Il progetto, sviluppato in collaborazione con Artecarta, propone un percorso dedicato al rapporto tra packaging, design, comunicazione e produzione artigianale. Una giuria di esperti assegnerà il riconoscimento per il Miglior Packaging del Panettone del Mondo, mentre il pubblico potrà votare la confezione preferita per l'attribuzione del Premio del Pubblico.

Giuseppe Piffaretti: «Il panettone oggi parla tutte le lingue del mondo»

La crescente partecipazione internazionale costituisce uno degli aspetti centrali del progetto ideato da Giuseppe Piffaretti, che sottolinea il ruolo del concorso come occasione di confronto tra professionisti di culture differenti.

«Il panettone oggi parla tutte le lingue del mondo. La presenza a Milano di maestri pasticceri provenienti da 20 Paesi, alcuni anche molto lontani dalla tradizione italiana, dimostra quanto questo grande lievitato sia diventato un patrimonio condiviso, capace di attraversare confini e culture. È proprio questo lo spirito della Coppa del Mondo del Panettone: non soltanto una competizione tra i migliori professionisti, ma un'occasione di incontro, confronto e crescita, una rete internazionale che si rafforza a ogni edizione. Con questa quinta edizione vogliamo allargare ulteriormente lo sguardo, creando nuove opportunità di dialogo e approfondimento, per continuare a promuovere la cultura del panettone, valorizzarne l'artigianalità e portarlo sulle tavole di tutto il mondo, non soltanto a Natale. Perché il panettone non è semplicemente un dolce: è cultura, condivisione e, soprattutto, uno stile di vita».

Anche Alessandro Beduschi, assessore all'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Regione Lombardia, richiama il legame tra artigianalità, materie prime e diffusione internazionale della pasticceria italiana.

«La Coppa del Mondo del Panettone dimostra come una grande tradizione della pasticceria italiana possa diventare un patrimonio riconosciuto e apprezzato a livello internazionale. Il panettone è il risultato di competenze artigianali e materie prime di qualità che si tramandano nel tempo, ma anche della capacità delle nostre imprese di innovare conquistando nuovi mercati. Manifestazioni come questa contribuiscono a promuovere il Made in Italy, valorizzando il lavoro dei professionisti e rafforzando il legame tra eccellenze gastronomiche e territori. È importante continuare a investire in iniziative che raccontano al mondo il valore delle nostre produzioni e la creatività che rende unica la tradizione della pasticceria meneghina».

La storia della Coppa del Mondo del Panettone

La competizione è nata a Lugano nel 2019, dove si è svolta anche la seconda edizione nel 2021. Nel 2022 il concorso si è trasferito a Milano, che ha ospitato anche l'edizione del 2024.

La sede della finale 2026 conserva un legame con la storia della produzione dolciaria cittadina. Il Meliá Milano sorge infatti nell'area che ospitava lo stabilimento Alemagna, un complesso con oltre 30 forni e 2.000 dipendenti. Alla fine degli anni Sessanta l'intero gruppo contava circa seimila operai e nei periodi di maggiore attività arrivava a produrre fino a 1.500 quintali di panettoni o colombe.

Il progetto della Coppa del Mondo del Panettone comprende oggi, oltre alla competizione, selezioni internazionali, attività formative, dimostrazioni, incontri professionali e iniziative culturali, con l'obiettivo di diffondere la conoscenza del prodotto artigianale e favorirne il consumo durante tutto l'anno.

La manifestazione si svolge con il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ITA – Italian Trade Agency e Regione Lombardia, e con la collaborazione delle rappresentanze diplomatiche italiane.

Tra i partner sostenitori figurano Agrimontana, Agricacao, Molino Dallagiovanna, Corman, Ecopack, Artecarta, Comipack, Bernardi Impastatrici, Cerutti Caffè, Vaniglia Gourmet, Eismac, Sanelli Coltelli e Goeldlin. Sono inoltre partner SIGEP World, IBIE, SMPPC, Apei e IAL Lombardia.

Informazioni per il pubblico

La finale della Coppa del Mondo del Panettone 2026 si terrà il 7 e 8 novembre al Meliá Milano, in via Masaccio 19, con apertura al pubblico alle ore 10.00 in entrambe le giornate.

L'ingresso e le degustazioni saranno gratuiti, con registrazione obbligatoria. Le iscrizioni sono disponibili separatamente per sabato 7 e domenica 8 novembre attraverso i canali ufficiali della manifestazione.

Sito ufficiale: https://coppadelmondodelpanettone.com

Registrazione 7 novembre: https://www.eventbrite.com/e/coppa-del-mondo-del-panettone-7-novembre-tickets-1989895868108

Registrazione 8 novembre: https://www.eventbrite.com/e/coppa-del-mondo-del-panettone-8-novembre-tickets-1989895977435

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