Good Food Makers 2026, ecco le tre startup selezionate da Barilla
Barilla seleziona tre startup per Good Food Makers 2026. I progetti riguardano pasti surgelati, ingredienti funzionali e formazione con l'AI.
CRONACA PER L'IMPRESA - Pasti surgelati di fascia premium, ingredienti funzionali a base di funghi e intelligenza artificiale applicata alla formazione aziendale. Sono i tre ambiti di innovazione su cui Barilla lavorerà con le startup vincitrici di Good Food Makers 2026, il programma sviluppato insieme ad Almacube per individuare nuove soluzioni da sperimentare all'interno del Gruppo.
Le aziende selezionate per l'ottava edizione sono Sunday Supper, con sede negli Stati Uniti, KÄÄPÄ Biotech, realtà finlandese specializzata in biotecnologie, ed Enboarder, società statunitense attiva nello sviluppo di piattaforme digitali per le risorse umane. Le tre imprese sono state scelte tra 194 candidature provenienti da 44 Paesi e parteciperanno a un percorso di collaborazione con i team Barilla per sviluppare altrettanti progetti pilota.
Good Food Makers è realizzato in collaborazione con Almacube, l'hub di innovazione dell'Università di Bologna, di Confindustria Emilia Area Centro e di Fondazione Golinelli. L'iniziativa permette di mettere alla prova tecnologie e proposte imprenditoriali in contesti aziendali concreti, dalla ricerca alimentare ai processi organizzativi.
Secondo Laurette Defranco, Head of Open Innovation & IP Rights del Gruppo Barilla, le tre startup selezionate condividono «una proposta di valore validata e un forte potenziale di sviluppo», pur operando in settori molto differenti.
Sunday Supper: il surgelato premium ispirato alla cucina italiana
La sfida dedicata all'evoluzione dei pasti quotidiani, Redefining Everyday Meals, è stata assegnata a Sunday Supper, azienda di Los Angeles fondata da Richard Klein e Spencer Oberg.
La startup sviluppa una gamma di piatti surgelati premium ispirati alla cucina italiana, con ricette pensate per combinare la praticità dei prodotti pronti con una qualità gastronomica al pari di quella di un ristorante. La proposta reinterpreta i classici del comfort food, privilegiando formati pratici e preparazioni adatte al consumo quotidiano.
L'azienda dispone già di una gamma di prodotti commercializzata sul mercato statunitense. Sunday Supper è presente in oltre 1.000 punti vendita negli Stati Uniti, con una distribuzione che comprende insegne come Whole Foods Market, Target e Sprouts Farmers Market, oltre ad altre catene della grande distribuzione.
Pur in una fase di contrazione della categoria dei piatti surgelati, Sunday Supper ha registrato una crescita significativa su base annua. L'azienda ha inoltre ampliato progressivamente la propria presenza nella distribuzione statunitense, consolidando il posizionamento nel segmento delle specialità italiane premium.
A distinguere la startup nella selezione è stata soprattutto la disponibilità di una piattaforma di prodotto già pronta per il mercato, insieme alla capacità di coniugare praticità e qualità culinaria. Il progetto con Barilla consentirà di esplorare ulteriormente questo segmento, nell'ambito di una sfida rivolta allo sviluppo di nuove soluzioni per i pasti di tutti i giorni.
KÄÄPÄ Biotech: ingredienti a base di funghi per il benessere cognitivo
La finlandese KÄÄPÄ Biotech, con sede a Karjalohja, è stata selezionata per Mood Boost in Motion, la sfida dedicata agli ingredienti funzionali e alle possibili applicazioni nel settore alimentare.
L'azienda opera nel campo delle biotecnologie e sviluppa ingredienti premium a base di funghi destinati all'industria alimentare, delle bevande e nutraceutica. La sua attività combina ricerca scientifica, tecnologie proprietarie di estrazione e competenze nello sviluppo di formulazioni per differenti applicazioni.
Al centro della proposta selezionata da Barilla c'è un ingrediente standardizzato, progettato con l'obiettivo di sostenere le prestazioni cognitive, la concentrazione, la chiarezza mentale e il benessere emotivo.
La tecnologia di estrazione sviluppata dall'azienda punta a migliorare la biodisponibilità dell'ingrediente e a preservarne i composti bioattivi. Sono caratteristiche su cui KÄÄPÄ Biotech concentra la propria attività di ricerca e sviluppo, con l'obiettivo di realizzare ingredienti funzionali destinati a differenti applicazioni alimentari.
Nella valutazione di Barilla hanno avuto un ruolo importante la base scientifica della proposta, il livello di maturità industriale raggiunto dalla startup e la capacità di sviluppare una produzione scalabile. Il Gruppo ha inoltre considerato l'esperienza dell'azienda nell'impiego degli ingredienti in applicazioni alimentari e le evidenze presentate a sostegno della loro efficacia.
Le proprietà funzionali indicate rappresentano gli obiettivi della soluzione proposta, che sarà ora oggetto del progetto pilota. La sperimentazione permetterà di valutarne le potenzialità applicative nell'ambito della collaborazione con Barilla.
Enboarder: l'intelligenza artificiale per l'inserimento dei dipendenti
La terza startup selezionata opera in un ambito differente dalla produzione alimentare. Enboarder, con sede ad Austin, in Texas, e uffici a Londra e Sydney, sviluppa soluzioni tecnologiche per la gestione dell'onboarding e dell'esperienza dei dipendenti.
L'azienda, che conta oltre 500 clienti nel mondo e più di dieci anni di esperienza, propone una piattaforma progettata per creare percorsi personalizzati di inserimento e accompagnamento delle persone all'interno delle organizzazioni.
Il progetto scelto da Barilla per la sfida Next-Gen Smart Onboarding si concentra in particolare su Journey Builder, uno strumento basato sull'intelligenza artificiale che permette di generare automaticamente programmi di onboarding utilizzando la documentazione aziendale già disponibile.
La tecnologia è pensata per ridurre il lavoro necessario alla progettazione e all'implementazione dei percorsi formativi, facilitando l'accesso alle informazioni e alle competenze richieste per svolgere una determinata mansione.
La soluzione può essere utilizzata sia per i nuovi assunti sia per i dipendenti che passano a un ruolo differente, aiutandoli a individuare le conoscenze, le persone e gli strumenti necessari per affrontare le nuove responsabilità.
Tra le organizzazioni che hanno già adottato le tecnologie di Enboarder figurano Deloitte, ING, Cisco, T-Mobile, Hugo Boss e Lonza. Per le applicazioni già realizzate, Barilla segnala risultati misurabili nell'efficienza dell'onboarding e nella rapidità con cui i dipendenti raggiungono la piena produttività.
Otto settimane di collaborazione per sviluppare i progetti pilota
Per le tre startup selezionate, il percorso di Good Food Makers 2026 prende il via il 19 ottobre nella sede centrale di Barilla a Parma, con un incontro in presenza dedicato all'avvio delle attività di co-progettazione.
Da quel momento Sunday Supper, KÄÄPÄ Biotech ed Enboarder lavoreranno con i rispettivi team aziendali a una fase di sviluppo da remoto della durata di circa otto settimane.
Ogni collaborazione sarà finalizzata alla realizzazione di un Proof of Concept, un progetto pilota attraverso il quale verificare concretamente la fattibilità e le possibilità di applicazione della soluzione selezionata.
Il percorso si concluderà con un Demo Day, durante il quale le tre imprese presenteranno i risultati delle sperimentazioni ai principali referenti del Gruppo Barilla. Sarà questa la fase in cui potranno essere valutati gli sviluppi delle collaborazioni avviate con Good Food Makers 2026.






