La Riggiola di Tenuta Principe Mazzacane vince ai Casearia Awards 2026
Tenuta Principe Mazzacane ottiene il primo posto ai Casearia Awards 2026 con La Riggiola, formaggio stracchinato di capra prodotto in Cilento
PREMI E RICONOSCIMENTI - La Riggiola, formaggio stracchinato di capra prodotto dalla Tenuta Principe Mazzacane di Annacarla Tredici, ha ottenuto il 1° posto nella categoria “Formaggi di latte di capra stagionati non a pasta filata” ai Casearia Awards 2026. Il riconoscimento è stato assegnato nell’ambito di Casearia – Fiera Nazionale dei Formaggi Italiani, in corso ad Agnone di Isernia.
Tenuta Principe Mazzacane è l’unica azienda campana ad aver raggiunto il primo posto in una delle nove categorie in concorso. Alla competizione hanno partecipato 76 formaggi, presentati da 35 aziende provenienti da 10 regioni italiane: Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia, Toscana, Lazio, Campania, Molise, Puglia e Sardegna. I prodotti sono stati valutati rigorosamente in forma anonima da una giuria composta da 20 Maestri Assaggiatori ONAF provenienti da sei regioni.
Fondata nel 2018 nel Parco Nazionale del Cilento da Annacarla Tredici insieme ad Andrea Giuliano, l’azienda agricola porta avanti un lavoro di studio dedicato alla capra e ai prodotti derivati dal suo latte. La produzione comprende yogurt, robiola spalmabile ed erborinati, oltre al prodotto tipico locale, il Cacioricotta del Cilento.
Promossi in collaborazione con ONAF – Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi, i Casearia Awards puntano a valorizzare l’identità, la qualità e la capacità produttiva del comparto lattiero-caseario italiano. Ai primi classificati è stata consegnata una targa in bronzo realizzata dalla storica Fonderia Marinelli di Agnone.

Un formaggio stagionato per circa 40 giorni
Stagionata per circa 40 giorni, La Riggiola nasce con l’intento di esprimere il latte di capra attraverso un formaggio dalla personalità elegante e accessibile. La pasta morbida ed elastica, i profumi delicati e il gusto equilibrato permettono al prodotto di conservare le caratteristiche del latte caprino senza risultare eccessivamente intenso.
“La Riggiola ha un’anima delicata ed è un formaggio nato per essere apprezzato da tutti i palati, anche da chi normalmente non predilige la capra”, racconta Annacarla Tredici. “La scelta di produrre questo formaggio nasce proprio dalla volontà di "sfatare" il tabù sui sapori che possono evolvere dai formaggi caprini”.
L’equilibrio tra riconoscibilità e delicatezza è uno degli elementi distintivi del formaggio, ottenuto attraverso una lavorazione artigianale attenta e il rispetto dei tempi di maturazione. Il nome “riggiola” richiama inoltre le origini napoletane dell’imprenditrice.
Il modello biologico e rigenerativo dell’azienda
Per Annacarla Tredici, il premio non riguarda soltanto il risultato raggiunto dal singolo prodotto, ma riconosce anche una precisa concezione dell’agricoltura e della filiera. Tenuta Principe Mazzacane è un’azienda agricola certificata biologica che ha scelto un sistema di allevamento rigenerativo, basato sulla relazione tra salute del suolo, gestione dei pascoli, benessere degli animali e qualità della materia prima.
In questo modello il formaggio non nasce soltanto nel caseificio, ma parte dalla terra e dagli animali, attraverso un sistema produttivo orientato alla tutela e alla rigenerazione delle risorse naturali.
“Questo premio ci rende particolarmente orgogliosi perché La Riggiola racconta il percorso che stiamo costruendo ogni giorno nella nostra azienda – sottolinea Annacarla Tredici –. Siamo un’azienda agricola biologica e abbiamo scelto di investire in un modello di allevamento rigenerativo, perché crediamo che la qualità del formaggio debba necessariamente partire dalla qualità della terra, dal benessere degli animali e dalla cura dell’intero ecosistema agricolo. Vedere La Riggiola riconosciuta al primo posto in una competizione nazionale così qualificata è per noi una grande conferma”.

Il risultato ottenuto nel 2026 segue il riconoscimento assegnato lo scorso anno al Montestella, formaggio al carbone vegetale dedicato alla montagna cilentana. Pur essendo profondamente diversi, i due prodotti condividono la stessa impostazione: interpretare il latte di capra attraverso lavorazioni artigianali legate all’identità dell’azienda e del territorio. Per il secondo anno consecutivo, quindi, Principe Mazzacane porta un proprio formaggio ai Casearia Awards, conquistando questa volta il primo posto di categoria.
A sottolineare il livello della competizione è stata anche Maria Sarnataro, coordinatrice ONAF del concorso, che ha definito «decisamente elevata» la qualità dei formaggi in gara. Sarnataro ha inoltre evidenziato il lavoro meticoloso svolto dalla giuria e l’impiego di parametri estremamente tecnici nelle valutazioni.
In totale, 24 aziende hanno ricevuto il riconoscimento di Eccellenza, sulla base dei risultati emersi dalle schede di valutazione tecnica. Il primo posto de La Riggiola premia così un modello agricolo e caseario campano incentrato sul latte di capra, sulla lavorazione artigianale, sul biologico, sulla rigenerazione e sull’identità territoriale.








