Delphina hotels & resorts prolunga la stagione 2026 nel Nord Sardegna fino a ottobre
Delphina hotels & resorts estende la stagione 2026 nel Nord Sardegna: crescono le richieste per settembre e ottobre dai mercati internazionali.
OSPITALITÀ E TURISMO - La crescita delle richieste per settembre e ottobre provenienti dal Nord Europa, dagli Stati Uniti e dal Medio Oriente spinge Delphina hotels & resorts ad allungare la stagione 2026 nel Nord Sardegna. Diverse strutture della catena alberghiera sarda resteranno aperte fino a ottobre, con l’obiettivo di intercettare i flussi turistici anche oltre i mesi tradizionalmente più frequentati.
«Con l’allungamento della stagione puntiamo a intercettare una domanda internazionale in crescita anche nei mesi di settembre e ottobre. Allo stesso tempo, il prolungamento delle aperture rappresenta un’opportunità per valorizzare il territorio oltre l’alta stagione, con ricadute positive sull’intero indotto locale», afferma Libero Muntoni, direttore generale di Delphina hotels & resorts.
Una tendenza che, secondo la società, riguarda in particolare il turismo di fascia alta e si accompagna a un diverso modo di vivere la destinazione nei mesi successivi all’estate.
“Il prolungamento della stagione – prosegue Libero Muntoni - intercetta un cambiamento sempre più evidente nelle abitudini di viaggio, soprattutto nel segmento di fascia alta, attratto dalla possibilità di vivere il territorio con ritmi più rilassati e maggiore libertà. Maggiori collegamenti sugli aeroporti di Olbia e Alghero renderanno queste mete sempre più raggiungibili. Mare e temperature piacevoli si affiancano al benessere nei centri Thalasso & SPA, alla gastronomia, alla cultura e allo sport anche attraverso i grandi eventi. È una dimensione diversa della Gallura, che sta trovando un riscontro positivo nelle richieste di queste ultime settimane”.

A crescere è anche la domanda di attività ed esperienze legate al territorio. Tra le più richieste figurano le escursioni via mare con barche dotate di skipper e gommoni in esclusiva diretti verso le baie della Costa Smeralda, le isole del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena e il sud della Corsica.
Le temperature miti favoriscono inoltre gli itinerari nell’entroterra gallurese, dai borghi legati alle tradizioni locali, come Aggius, al patrimonio archeologico dell’area di Arzachena, dove si trovano testimonianze come il Nuraghe La Prisgiona e le Tombe dei Giganti.
Attiva da 34 anni nell’ospitalità sostenibile, Delphina hotels & resorts propone hotel 5 e 4 stelle, ville e residence immersi in parchi mediterranei affacciati sul mare. Le strutture sono distribuite tra la Costa Smeralda, il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena e il Golfo dell’Asinara, con un’offerta che associa servizi alberghieri alla scoperta della natura, delle tradizioni e dei sapori tipici del Nord Sardegna.
Le aperture prolungate tra Cannigione, Palau e Costa Rossa
A Cannigione, il Resort Cala di Falco 4 stelle superior resterà aperto fino al 25 ottobre 2026. La struttura comprende hotel, ville e residence e permette quindi di scegliere differenti formule di soggiorno. La posizione, alle porte della Costa Smeralda, consente inoltre di raggiungere diverse località del Nord Sardegna.
A Palau, l’Hotel Capo d’Orso Thalasso & SPA 5 stelle accoglierà gli ospiti fino al 18 ottobre 2026. Situato nel parco di Cala Capra e affacciato sul mare di fronte all’isola di Caprera, il boutique hotel è membro di the Leading Hotels of the World. L’offerta comprende spiagge e solarium sul mare, una marina privata, il centro Thalasso & SPA e proposte gastronomiche in diverse location, oltre alla possibilità di raggiungere l’Arcipelago di La Maddalena e il sud della Corsica.
L’allungamento della stagione riguarda anche la Costa Rossa, il tratto di litorale nel nord-ovest della Gallura caratterizzato da scogliere di granito rosso, spiagge e ampi paesaggi naturali. L’Hotel Marinedda Thalasso & SPA e l’Hotel Relax Torreruja Thalasso & SPA resteranno aperti fino all’11 ottobre 2026, intercettando una domanda interessata a soggiorni scanditi da ritmi più lenti, tra mare, piccoli borghi, benessere e attività outdoor in un contesto naturalistico.

Vela, cultura e surf accompagnano la stagione oltre l’estate
Il prolungamento delle aperture coincide anche con un calendario di eventi distribuiti tra settembre e l’autunno. Il Festival internazionale Isole che Parlano, giunto alla 30ª edizione, si svolgerà dal 5 al 13 settembre tra Palau, La Maddalena, Arzachena e Luogosanto, con appuntamenti dedicati a musica, fotografia, arte e incontri. Altri eventi speciali sono previsti il 19 e 20 settembre.
A Porto Cervo, settembre sarà dedicato anche alla vela internazionale. Dal 6 al 12 settembre si terrà la Maxi Yacht Rolex Cup, mentre dal 13 al 19 settembre sarà la volta della Rolex Swan Cup. Entrambe le competizioni sono organizzate dallo Yacht Club Costa Smeralda. Il campo di gara prevede alcuni passaggi davanti all’Hotel Capo d’Orso e al Park Hotel Cala di Lepre, rendendo le regate visibili anche da quel tratto di costa.
Sulla Costa Rossa il calendario sportivo comprende invece il Marinedda Bay Open – Campionato Italiano Assoluto Shortboard 2026, previsto sulla spiaggia della Marinedda. La finestra di attesa per individuare le condizioni meteorologiche più adatte è compresa tra il 15 settembre e il 15 novembre. Il contesto costiero, durante le giornate dedicate al surf, richiama per caratteristiche quello del nord della California, mantenendo però gli elementi tipici del paesaggio mediterraneo, tra profumi di mirto ed elicriso.
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