Moët Hennessy Italia alla Taormina Cocktail Week con quattro distillati e cocktail ispirati alla letteratura
Moët Hennessy Italia partecipa alla Taormina Cocktail Week dal 17 al 20 settembre con quattro distillati, cocktail letterari e due appuntamenti dedicati.
BAR & WINE - Belvedere Vodka, Eminente, Volcán de Mi Tierra e Ardbeg sono i quattro distillati del portafoglio Moët Hennessy Italia protagonisti della seconda edizione della Taormina Cocktail Week, in programma fino al 20 settembre. I brand partecipano alla competition dedicata ai signature cocktail e a una serie di appuntamenti che coinvolgono alcuni dei principali hotel e cocktail bar della città.
Ideata da Annalisa Testa, la manifestazione riunisce 17 tra Grand Hotel, cocktail bar e ristoranti di Taormina attorno al tema Stories from a Book. Per quattro giorni, bartender e mixologist interpretano opere e personaggi della letteratura mondiale attraverso cocktail originali, trasformando storie e atmosfere in ricette di miscelazione.
I quattro distillati rappresentano categorie e tradizioni produttive differenti: Belvedere Vodka, marchio internazionale della vodka; Eminente, rum cubano creato dal Maestro Ronero César Martí; Volcán de Mi Tierra, tequila super-premium nata dalla collaborazione con la famiglia Gallardo e legata alla tradizione artigianale messicana; e Ardbeg, single malt particolarmente torbato dell'isola scozzese di Islay.
Gli appuntamenti con i brand Moët Hennessy Italia
Il programma si è aperto il 17 settembre con il Grand Opening al Villa Sant’Andrea, A Belmond Hotel, Taormina Mare, dove era prevista una special guest shift con il coinvolgimento del bar manager Fabio Rosella, di Mattia Capezzuoli, bar manager dello Stravinsky Bar di Roma, e del Mazzarò Sea Palace, struttura della collezione VRetreats, brand di hôtellerie di VOIhotels. Belvedere Vodka e Volcán de Mi Tierra erano i distillati protagonisti della serata.
Il 19 settembre sarà invece dedicato a Somewhere in Cuba, progetto di advocacy sviluppato da Eminente attraverso un network internazionale di cocktail bar selezionati. L'iniziativa punta a raccontare il rum cubano attraverso esperienze collaborative legate ai territori.
Al San Domenico Palace, Taormina, A Four Seasons Hotel, Andrea Arcaini di Rita’s Tiki Room e Alessandro Merlini di Moebius si alterneranno dietro il bancone insieme a Lovro Mavrinac di Victory Copenhagen.
I cocktail ispirati alla letteratura
La competition coinvolge diversi locali di Taormina, ciascuno chiamato a interpretare un'opera letteraria attraverso una ricetta originale.
Per Ardbeg, Federico Valenti e Carmen Cavallaro del Mazzarò Sea Palace Hotel si ispirano a Le Mille e una Notte con Shahrazād, preparato con Ardbeg Wee Beastie 5 Y.O., Eminente Reserva, miscela speziata orientale fatta in casa e sharbat di ciliegie macerate.
Alla Nunziatina, Marcello Crisafulli prende invece spunto da L’Amante di Lady Chatterley di D.H. Lawrence per realizzare Lady Taormina’s Lover, a base di Ardbeg Wee Beastie, Amaro Amara, vino di mandorle di Castelmola, mix fatto in casa di alloro e fiori d’arancio e chocolate bitters.
Belvedere Vodka è stata scelta dal team mixology del Morgana per When the music changes, cocktail ispirato a Balleremo la musica che suonano di Fabio Volo. La ricetta comprende Belvedere Vodka, finocchio, cordial di pesca nettarina, latte di mandorla e sfere di Campari.
Sono cinque le interpretazioni che vedono protagonista Eminente.
Al Bar&Chiostro del San Domenico Palace, a Four Seasons Hotel, Leonardo Virzì si ispira a Uno, nessuno, centomila di Luigi Pirandello per creare Uno di troppo, preparato con Eminente Reserva & Eminente Ámbar Claro, oleo lavato, miele ai fiori d’arancio, corteccia di Amara e Pirandello Bitter - genziana, alloro, arancia amara.
Marco Patanè, del Belvedere Cafè del Grand Hotel San Pietro, sceglie Il Grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald per il suo Hope is a lie. Il cocktail combina Eminente Ámbar Claro infuso al babà esotico, Eminente Reserva infuso alla banana, Volcán de Mi Tierra Blanco con falernum fatto in casa, Campari chiarificato, ananas chiarificato e soluzione salina.
Al Kori Bar dell'Atlantis Bay, il team del locale interpreta Il Ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde con il prezzo della bellezza. La ricetta prevede un blend di Eminente Ámbar Claro e Reserva, cordial di ananas grigliato, tintura di habanero fatta in casa e una sfera di ghiaccio aromatizzata al pompelmo.
Domenico Portale e la squadra di Le Bar Louis Vuitton si confrontano invece con I Leoni di Sicilia, romanzo di Stefania Auci e caso editoriale del 2019. Il risultato è L’Heritage, preparato con Eminente Ámbar Claro, mandorle tostate, Vecchio Florio Superiore Marsala, Verjus e shrub di pesca bianca e cardamomo.
Al Monstera Bar del Médousa Bistrot & Suites, Salvatore Ganci trae ispirazione da Il Libro della Giungla di Rudyard Kipling per L’Occhio della Giungla. Il cocktail contiene Eminente Ámbar Claro infuso con ananas kakigori, cordial di Monstera deliciosa, schiuma di cioccolato bianco e cocco, riduzione di Earl Grey e pandan e vetro di Amaro Amara.
Completa la selezione Volcán de Mi Tierra, scelto da Pierangelo Raneri del Bar Sant’Andrea, al Villa Sant’Andrea, a Belmond Hotel, Taormina Mare. Il bartender interpreta Cecità di José Saramago con l'omonimo signature cocktail, preparato con Volcán de Mi Tierra Blanco e fragola.
Attraverso le diverse interpretazioni, la Taormina Cocktail Week propone un incontro tra letteratura, miscelazione e ospitalità, affidando ai bartender il compito di tradurre opere e personaggi in ricette originali.
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