Vera Pizza Napoletana Champion 2026: sette medaglie all’Italia, quattro al Giappone

Il Vera Pizza Napoletana Champion 2026 si chiude a Napoli con sette medaglie per l'Italia. Il Giappone vince nelle categorie Margherita e Marinara

18 Sett 2026 - 16:00
Vera Pizza Napoletana Champion 2026: sette medaglie all’Italia, quattro al Giappone

PREMI E RICONOSCIMENTI - L’Italia chiude in testa il Vera Pizza Napoletana Champion 2026 con sette medaglie, mentre il Giappone conquista il primo posto nelle categorie Margherita e Marinara. Il campionato mondiale dei pizzaioli organizzato dall’Associazione Verace Pizza Napoletana ha assegnato i riconoscimenti al termine di tre giornate di competizione, confermando la presenza internazionale della tradizione partenopea.

La finale si è svolta dal 15 al 17 settembre a Napoli, presso il Ristorante della Piscina della Mostra d’Oltremare, dopo un tour di selezioni organizzato in diverse parti del mondo. In gara 355 pizzaioli provenienti da 30 Paesi, impegnati nelle diverse specialità della pizza napoletana.

Italia in testa al medagliere, Giappone protagonista

L’Italia ha ottenuto sette medaglie, con quattro ori, un argento e due bronzi, oltre al riconoscimento per il pizzaiolo più giovane e al titolo di Miglior Fornaio assegnato ex aequo a tre pizzaioli italiani.

Alle sue spalle il Giappone, con quattro medaglie, due ori e due bronzi, seguito dal Portogallo, che ha conquistato un oro e un argento. Cile e Canada hanno ottenuto una medaglia e un riconoscimento speciale ciascuno, mentre tra i Paesi premiati figurano anche Corea del Sud, Spagna, Stati Uniti e Austria.

Particolarmente significativa la prestazione dei concorrenti giapponesi: Yokoyama Ginya si è imposto nella categoria Margherita e Nunome Daisaku nella Marinara, due specialità centrali nella tradizione della pizza napoletana. Risultati che l’organizzazione collega al rapporto consolidato tra le scuole AVPN e il Giappone.

Antonio Pace, presidente dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, ha commentato: L’alto livello dei concorrenti in gara e la passione dimostrata hanno messo in luce il valore della nostra Associazione nel definire parametri e metodi condivisi capaci di essere applicati in ogni contesto, da ogni pizzaiolo - Tre giorni straordinari in cui centinaia di pizzaioli provenienti da Paesi lontani hanno dimostrato di interpretare la tradizione napoletana con attenzione e competenza sulla base del disciplinare AVPN. Fa un enorme piacere la prestazione dei nostri azzurri che conferma la leadership italiana, ma abbiamo osservato performance notevoli da tanti altri Paesi, in particolare Giappone e Portogallo fino alla Corea del Sud e al Cile, a dimostrazione di come occasioni come questa permettano il confronto e la crescita della comunità di pizzaioli AVPN”.

I vincitori delle sette categorie

Nella categoria Margherita, il titolo è andato a Yokoyama Ginya (Giappone), davanti a Renato Colombo (Cile) e Hirotada Tsuda (Giappone). Podio ancora giapponese nella Marinara, con Nunome Daisaku al primo posto, seguito da Vito Iacopelli (USA) e Fabrizio Capobianco (Austria).

Per la Mastunicola si è imposto Luca Di Massa (Italia), con Simon Melki (Canada) secondo e Tomoyuki Kohno (Giappone) terzo. Nel Calzone Napoletano il Portogallo ha occupato i primi due posti grazie a Mahbub Alam e Sumair Khan, mentre il bronzo è andato a Fulvio Belfiore (Italia).

La Pizza Fritta ha visto la vittoria di Carmine Apetino (Italia), seguito da Taeksub Lee (Corea del Sud) e Salvatore Ambrosino (Spagna). Nella Pizza Gourmet doppio risultato italiano con Antonio Politelli primo e Roberto Daffinito secondo, davanti a Sinan Batur (Germania).

Tra gli Amatori, infine, Stefano Di Filippo (Italia) ha conquistato il primo posto, Patryk Chorazy (Polonia) il secondo e Massimo Foli (Italia) il terzo.

I premi speciali e la Coppa delle Nazioni

Il riconoscimento di Miglior Fornaio è stato assegnato ex aequo a tre concorrenti italiani: Samuele Traviglia, Roberto Daffinito e Salvatore Santucci.

Claudia Pelletier (Canada) ha ricevuto il premio Pizzaiola Donna. A Emanuele Rossi (Italia), 21 anni, è andato il Premio Giovane, mentre Gonzalo Garay (Cile) è stato premiato come pizzaiolo arrivato da più lontano, dopo aver percorso 12.034 km.

Il riconoscimento 100% Campano è stato assegnato a Diego Santucci (Italia), mentre Carla Dall’Orto (Brasile) ha ricevuto il premio Orto Creativo.

All’Italia è andata anche la Coppa delle Nazioni – Trofeo Lello Surace.

Trenta Paesi rappresentati nella finale di Napoli

La competizione ha riunito pizzaioli provenienti da Argentina, Austria, Belgio, Bolivia, Brasile, Canada, Cile, Cina, Corea del Sud, El Salvador, Filippine, Francia, Germania, Giappone, Italia, Lettonia, Libia, Malesia, Paesi Bassi, Panama, Perù, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Dominicana, Spagna, Stati Uniti, Svizzera, Thailandia e Ungheria.

Una partecipazione internazionale che ha messo a confronto interpretazioni della pizza napoletana accomunate dal riferimento al disciplinare AVPN, dalla scelta delle materie prime e dall'impiego di manualità e tecniche tradizionali.

Il confronto sul riconoscimento della professione e sulla dieta mediterranea

Accanto alle gare, il programma ha ospitato il convegno Let's Pizza Again: l'arte che si fa mestiere. La Vera Pizza ambasciatrice della Dieta Mediterranea, articolato in due momenti di approfondimento.

Il primo ha affrontato il riconoscimento giuridico della figura del pizzaiolo, considerato uno strumento per offrire maggiori garanzie ai professionisti, ai consumatori e alla tutela del patrimonio di conoscenze legato all’arte bianca.

Il secondo incontro si è concentrato sul ruolo della pizza napoletana come ambasciatrice della dieta mediterranea. Il confronto ha riguardato non soltanto gli aspetti nutrizionali, ma anche la provenienza degli ingredienti, il legame con il territorio e il valore delle filiere corte.

Tra gli altri momenti della manifestazione, la consegna del Premio Speciale Selection France, collegato alla partnership con Parizza 2027, in programma a Parigi nel marzo del prossimo anno.

Stefano Auricchio, direttore dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, ha sottolineato: "Tanti i momenti importanti che hanno caratterizzato questa tre giorni - tra cui vorrei ricordare la consegna del Premio Speciale Selection France che in qualche modo sancisce l’importante partnership con Parizza 2027 che si terrà a Parigi a marzo del prossimo anno. Inoltre non posso chiudere senza un sincero ringraziamento a tutti i partner che ci hanno consentito di organizzare un’iniziativa di questo livello."

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