50 Top Pizza World 2026: Napoli on the Road al primo posto, le interviste ai protagonisti
Napoli on the Road vince 50 Top Pizza World 2026. Le voci di Michele Pascarella, Mario Ventura, Francesco Capece, Sebastian Gallucci e Ciro Salvo.
PREMI E RICONOSCIMENTI - Londra al primo posto, New York al secondo, Milano al terzo. Il podio di 50 Top Pizza World 2026, la guida curata da Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere, è stato annunciato ieri sera al Teatro Mercadante di Napoli.
A conquistare la vetta è Napoli on the Road di Michele Pascarella, già vincitore dell’edizione europea. Alle sue spalle Una Pizza Napoletana di Anthony Mangieri, mentre Confine di Francesco Capece e Mario Ventura sale sul terzo gradino ed è la prima insegna italiana in classifica.
Al quarto posto, ex aequo, I Masanielli di Francesco Martucci, a Caserta, e Seu Pizza Illuminati di Pier Daniele Seu e Valeria Zuppardo, a Roma. Quinta posizione condivisa da Pizzeria Sei di Los Angeles e Tony’s Pizza Napoletana di San Francisco. Seguono Leggera Pizza Napoletana di San Paolo, RistoPizza by Napoli sta ca di Tokyo, Baldoria di Madrid, The Pizza Bar on 38th, ancora a Tokyo, e Razza di Jersey City.
Abbiamo raggiunto alcuni dei protagonisti della serata per raccogliere le loro impressioni a caldo.
Michele Pascarella: «Just wow, è incredibile»
Per Michele Pascarella il primo posto mondiale arriva dopo una crescita costruita passo dopo passo a Londra. Nato a Maddaloni, nel Casertano, ha avviato Napoli on the Road nel 2016 portando la sua pizza nei mercati cittadini a bordo di un’Ape Piaggio. Tre anni dopo è arrivata la prima sede a Chiswick, seguita da Richmond e poi da Soho. Nel frattempo il suo nome si è imposto nelle classifiche internazionali: nel 2023 50 Top Pizza lo ha indicato come Pizza Maker of the Year e, negli anni successivi, Napoli on the Road ha consolidato il proprio primato europeo fino alla vittoria mondiale del 2026.

«Just wow, così diciamo a Londra! … è incredibile. Sono emozionatissimo e lo è tutto il team. Abbiamo lavorato veramente duro per arrivare a essere quella che oggi viene indicata come la pizzeria migliore del mondo».
Pascarella attribuisce gran parte del risultato alla squadra che lavora ogni giorno con lui.
«Abbiamo un team di 90 persone. È tutto merito loro, io ci metto solo una piccola parte creativa. Siamo giovani, con un’età media veramente bassa, cerchiamo di divertirci ogni giorno, di provare cose nuove e forse ci stiamo riuscendo».
Confine, dal primo posto in Italia al podio mondiale
Per Confine, il progetto milanese del duo salernitano Francesco Capece e Mario Ventura, che ha fatto del rapporto tra pizza e vino uno dei suoi tratti distintivi, il terzo posto segue il primo ottenuto in Italia e migliora la quarta posizione dello scorso anno.

«Siamo felicissimi di questo terzo posto» dice Mario Ventura, visibilmente emozionato. «Dopo il primato in Italia è una consacrazione ancora più importante. L’anno scorso eravamo quarti, quest’anno siamo terzi».
Poi il pensiero va a Pascarella: «Congratulazioni a Michele, è un amico e un conterraneo. Siamo entrambi campani e siamo fieri di questa sua prima posizione. Quella di 50 Top Pizza è una grande comunità ed è stato un evento bellissimo».

Francesco Capece guarda al risultato anche in rapporto alla presenza italiana ai vertici internazionali: «Primo posto per 50 Top Pizza Italia e terzo posto nel mondo: è una soddisfazione incredibile. Stiamo cercando di dimostrare che l’Italia può essere ancora al top delle pizzerie mondiali». E aggiunge: «Vedere tutti questi colleghi riuniti in un’occasione del genere è davvero emozionante».
Seba’s, il Green Oven 2026
Il premio dedicato alla sostenibilità, il Green Oven 2026 – Goeldlin Award, arriva a Seba’s di Uvita, in Costa Rica.
Una storia incredibile, quella di Sebastian Gallucci, cittadino canadese di origini italo-argentine. Da ragazzo ha inseguito il calcio negli Stati Uniti, poi ha lavorato nella finanza prima di tornare alla ristorazione con un food truck argentino e, successivamente, con un locale a Toronto. La pandemia ha segnato una svolta: insieme alla moglie Michelle ha lasciato il Canada per trasferirsi nella giungla costaricana, dove è nato Seba’s.

«Vivo in Costa Rica. Siamo nella giungla, piantiamo alberi e lavoriamo cercando di rendere il nostro ristorante il più sostenibile possibile. Per me è un posto straordinario, molto legato alla Costa Rica. Sono arrivato fino a Napoli dopo 35 ore di viaggio per vivere questo momento incredibile. Grazie, much love».
50 Kalò London, il Best Fried Food 2026
Il Best Fried Food 2026 – Il Fritturista – Oleificio Zucchi Award è stato assegnato a 50 Kalò London, la sede britannica del progetto di Ciro Salvo, una delle espressioni più identitarie della tradizione napoletana, un premio che è un po’ come un tuffo nel passato, richiamando ricordi molto forti.

«È un’emozione grande, perché mi riporta un po’ alle origini. Io ho iniziato proprio con mio padre in pizzeria, dopo la scuola andavo a preparare le fritture. Questa formazione, questo insegnamento, li ho portati con me per tutta la vita. È bello ricevere un riconoscimento per questo percorso che ho fatto».
I numeri di 50 Top Pizza World 2026
La classifica comprende 36 Paesi. L’Italia resta la nazione con il maggior numero di insegne, 31, seguita dagli Stati Uniti con 22 e dal Brasile con 6.
Tra le città, New York conta 7 presenze, Napoli 6 e San Paolo 5. La presenza italiana resta la più consistente, mentre le prime posizioni si distribuiscono tra Londra, New York, Milano, Caserta, Roma, Los Angeles, San Francisco, San Paolo, Tokyo, Madrid e Jersey City.
50 Top Pizza World 2026: la Top 10
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Napoli on the Road – Londra, Inghilterra
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Una Pizza Napoletana – New York, USA
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Confine – Milano, Italia
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I Masanielli – Francesco Martucci – Caserta, Italia, ex aequo
Seu Pizza Illuminati – Roma, Italia, ex aequo -
Pizzeria Sei – Los Angeles, USA, ex aequo
Tony’s Pizza Napoletana – San Francisco, USA, ex aequo -
Leggera Pizza Napoletana – San Paolo, Brasile
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RistoPizza by Napoli sta ca – Tokyo, Giappone
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Baldoria – Madrid, Spagna
- The Pizza Bar on 38th – Tokyo, Giappone
- Razza – Jersey City, USA
I premi speciali di 50 Top Pizza World 2026
Pizza Maker of the Year 2026 – Ferrarelle Award: Daniel Semrani di gigi’s, Sydney
Pizza of the Year 2026 – Latteria Sorrentina Award: “Pomodori” di QT Pizza Bar, San Paolo
Best Pasta Proposal 2026 – Pastificio Di Martino Award: Pasquale’s, South Kingstown
Best Cocktail List 2026 – Sei Bellissimi Award: Audace, New York
Made in Italy 2026 – Salumi Coati Award: Sapori Italiani U Taliana, Bratislava
Performance of the Year 2026 – Robo Award: Palazzo Petrucci Pizzeria, Napoli
Pizza Maker Mentor 2026 – Solania Award: Giulio Adriani di Slice & Pie, Washington
Best Marketing 2026 – Mammafiore Award: Baldoria, Madrid
One to Watch 2026 – Orlando Foods Award: Stretch Pizza, New York
Best Dessert List 2026 – Latteria San Salvatore Award: IMperfetto, Puteaux
Best Fried Food 2026 – Il Fritturista – Oleificio Zucchi Award: 50 Kalò, Londra
Best Customer Satisfaction 2026 – Fedegroup Award: La Fenice, Pistoia
Green Oven 2026 – Goeldlin Award: Seba’s, Uvita








